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Ventottesima avventura del Principe delle Spie Malko Linge, in questa nuova ristampa di “Segretissimo SAS” (Mondadori), questo giugno in edicola: L’eroina di Vientiane del compianto Gérard de Villiers.

La scheda di Uruk:

28. L’eroina di Vientiane [SAS 28] (L’héroïne de Vientiane, 1972) di Gérard de Villiers [giugno 2017] Traduzione di Bruno Just Lazzari

La trama

Gli agenti della CIA nel Laos in combutta con i trafficanti di droga? Il sospetto è infamante, e un pezzo grosso dell’Agenzia vuole vederci chiaro. Per poter contare su un rapporto libero da condizionamenti ha inviato suo figlio a indagare su quella scheggia deviata dell’intelligence. A Vientiane, però, le tracce del giovane Derek Wise si perdono. Corre voce che il suo cadavere stia già marcendo sulla riva del Mekong, a migliaia di chilometri dal campus di Harvard da cui sarebbe stato meglio non allontanarsi. Perfino Malko, mandato a cercarlo, potrebbe pentirsi amaramente di aver accettato quell’incarico nel Sudest asiatico. Da quelle parti i ficcanaso hanno la tendenza a finire ammazzati. Ma il Principe delle Spie, si sa, non ama adeguarsi alle mode locali. Qualcuno avverta i suoi nemici.

L’incipit

Una lunga raffica di fucile mitragliatore ruppe il silenzio dalla parte dell’avenue Monivong. Il ciclotaxi che avanzava pigramente sotto le fronde dell’avenue Daun Penh non modificò la sua andatura. Malko si irrigidì istintivamente, pronto a balzare dalla carrozzina. Da alcune settimane, i khmer rossi avevano preso la brutta abitudine di lanciare razzi su Phnom Penh o di infiltrare fino nel cuore della città dei commando che sparavano raffiche a caso e poi si sperdevano lungo le sponde spugnose del Mekong.
Indovinando l’inquietudine del suo passeggero, il conducente del ciclotaxi si voltò verso Malko e allungò un braccio per indicare un giovane soldato cambogiano il cui elmetto sporgeva da dietro i sacchi di sabbia che proteggevano l’Istituto nazionale. Puntando il suo M16 verso il cielo stellato, in cui brillava uno spicchio di luna in piena eclissi, il soldato sparò a sua volta una lunga raffica. Da tutte le parti gli fecero eco altri colpi.
Il conducente sputò un getto rossastro di betel e, felice, eruttò: — Ce ne vuole a uccidere il drago.
Per poco Malko non scoppiò a ridere. Aveva dimenticato l’eclissi di luna. Da tempi immemorabili, i cambogiani erano convinti che in quella occasione un drago cattivo divorasse la luna. Perciò davano fondo alle munizioni sperando di trucidarlo.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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