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Dallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati nell’estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Laura Grimaldi.
L’illustrazione di copertina è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

302. SAS: scusate, ho sbagliato ussaro [SAS 11] (Magie noire à New York, 1968) di Gérard de Villiers [11 settembre 1969] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

Sua Altezza Serenissima Malko Linge non è tipo da scomporsi. In vita sua ne ha viste e fatte di tutti i colori. Ma non è mai stato nazista. Questo no. Eppure, all’improvviso si trova tatuato sulla pelle il segno delle SS. Così come si trova appiccicata addosso l’identità di un ex criminale nazista. A questo punto, Malko si trova veramente, completamente solo. La stessa CIA, dalla quale dipende, di fronte a una prova così inoppugnabile si disferebbe di lui, per non essere accusata di servirsi di ex nazisti. Malko s’imbarca così per un’avventura allucinante che lo conduce fino in Giamaica. Qui, conosce una ragazza a dir poco strana, che vive in un ambiente
in cui il sado-masochismo sembra il gioco più innocuo, ma che è ugualmente riuscita a conservare in sé, anche se solo a tratti, una parvenza di umanità. A Malko Linge non resta che dimostrare di non essere quello che gli altri credono. La posta in gioco è delle più alte: la sua stessa pelle.

L’incipit:

Due occhi neri, fissi e vividi in un volto duro e marcato, fissavano Malko nella semioscurità della stanza.
Malko richiuse gli occhi per scacciare la visione e cercò con la mano il corpo di Sabrina. Sentiva ancora sulla pelle il profumo sottile della ragazza e, sulla schiena, il bruciore dei graffi prodotti dalle sue unghie.
La sera precedente erano andati a ballare al “Cheetah”, nella 53a Strada. Sabrina indossava una strabiliante tunica tutta d’oro, il cui sarto aveva palesemente ubbidito agli ordini del presidente Johnson di economizzare il prezioso metallo: era cosi corto, che la ragazza sembrava nuda, sotto il “mini-visone” color malva. Con il suo corpo slanciato e la sua classe, con quel viso da madonna incorniciato dai suoi capelli color ebano e la sua aria distaccata, aveva addirittura polverizzato tutte le altre gatte travestite da donna, benché miagolasse esatta-
mente come loro e facesse all’amore con un furore che certo non dipendeva dagli insegnamenti ricevuti al collegio di “Mary Mount”, da dove era uscita.
Malko sorrise nel dormiveglia. Con Sabrina, aveva realizzato il sogno di ogni scapolo: un’amante giovane, bella, indipendente, piena di fuoco, e per di più miliardaria. Sabrina gli aveva promesso una “Rolls Royce”, per il suo compleanno… L’aveva fatto per scherzo, naturalmente; ma, con lei, tutto era possibile.
Si erano conosciuti in modo strano, in Park Avenue, quasi di fronte al “Waldorf Astoria”.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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