Il Giallo Mondadori n. 3158: Il figlio della notte di Maureen Jennings
Vivere l’incubo peggiore per una maestra è il destino di Amy Slade. Quando la piccola Agnes sviene in classe, l’insegnante nota lividi scuri sui polsi e una tumefazione sul viso, in parte mascherata dai capelli. Brutto segno. Poi, nascoste nel banco della ragazzina, quattro fotografie. Non fotografie innocenti. Immagini spaventose. Come quella di un bambino morto, con parole irripetibili scritte sul retro. O quella che ritrae l’alunna stessa, un vero pugno nello stomaco. Poi Agnes il giorno dopo non si presenta a scuola. Ce n’è abbastanza per chiedere aiuto a William Murdoch, della polizia di Toronto. Alla vista di quegli scatti esecrabili, l’indignazione e il disgusto spingono il detective a promettere giustizia per la troppo giovane vittima. Ma la caccia al loro ignoto autore potrebbe riservargli spiacevoli sorprese, intrecciandosi a un’altra indagine su un sergente accusato di comportamenti riprovevoli. E questo è ancora niente, davvero niente, al confronto dell’abisso di orrore pronto a spalancarsi davanti ai suoi occhi.

Sherlock Mondadori n. 36: Sherlock Holmes: Il mistero dell’altra donna di Geri Schear
Al 221B di Baker Street non si dà credito al soprannaturale. Ma quando la richiesta proviene dal fratello Mycroft, Sherlock Holmes è disposto ad accantonare le regole ferree che si è dato nell’esercizio della professione investigativa. Il caso in questione riguarda Alice Prentiss, una traduttrice che pare risiedere in una casa infestata. Non che l’interessata creda a simili superstizioni, ma c’è chi teme che rumori inspiegabili e oggetti fuori posto dimostrino la presenza di fantasmi. Poco incline ad attribuire episodi concreti a entità così impalpabili, il segugio londinese si presta di buon grado a cercare una spiegazione terrena. Non può tuttavia prevedere che una piccola e bizzarra indagine lo porterà a imbattersi nelle vicissitudini dei cosiddetti Patriarchi Copti, antiche monete che la leggenda vuole dotate di proprietà magiche. Una vicenda densa di risvolti enigmatici che, insieme al coinvolgimento della consorte lady Beatrice nell’affare Dreyfus esploso in Francia, Holmes affida alle pagine più segrete delle sue memorie.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1399: Signori, il gioco è fatto di S.S. Van Dine
Una lettera anonima preannuncia una tragedia. Qualcosa di terribile succederà presto ai Llewellyn, una famiglia newyorkese molto in vista. Rivolgendosi nientemeno che a Philo Vance, l’ignoto corrispondente lo prega di intervenire prima che sia troppo tardi. A fare da palcoscenico per questa profezia di sventura è una casa da gioco frequentata dall’alta società, e da qui si avvia l’indagine del detective dilettante, mentre la roulette gira e la dea bendata dispensa i suoi favori. Ma il tragico episodio che puntualmente si verifica, un caso di avvelenamento, è più che un semplice azzardo: è la mossa di apertura in una partita a scacchi contro un machiavellico avversario. Un assassino capace di creare situazioni ad arte per indirizzare gli inquirenti su una falsa pista, fino a una conclusione fallace. Tuttavia, sottovalutare il genio investigativo del famoso dandy è un errore che può costare caro anche al più scaltro dei criminali. Come puntare tutto sul numero sbagliato.
All’interno, il racconto “Stella del mattino” di Annamaria Fassio.

Il Giallo Mondadori EXTRA n. 27: La tratta delle bianche di James Hadley Chase
Una notte calda, a St Louis. Calda in modo insopportabile. Niente di troppo strano, allora, se un paio di giornalisti e un tassista con il gusto del macabro finiscono per cercare un po’ di refrigerio all’obitorio della città. Riuscire a entrare è un gioco da ragazzi, se si conosce l’inserviente che ci lavora. Marmo e acciaio, l’odore pungente della formaldeide, le celle frigorifere: roba da far rizzare i capelli in testa, e non solo per l’atmosfera gelida del lugubre sotterraneo. Il segreto è non pensare ai cadaveri che giacciono tutt’intorno e godersi la frescura. O magari, per passare il tempo, dare una sbirciatina alle salme nei carrelli scorrevoli. Un uomo di colore, alcune donne anziane. Poi una ragazza, bellissima. Capelli rosso fiamma e rossetto sbavato sulle labbra. Omicidio da arma bianca, dice l’etichetta. Professione: prostituta. Forse era una delle schiave di Raven? Ecco, basta il nome a rievocare fatti che bruciano ancora come ferite aperte, e davanti c’è una notte intera. Sì, perché la storia del malvagio Raven e dei suoi turpi affari è una di quelle che meritano di essere raccontate.

Segretissimo Special 42: Gli uomini della Legione [Omaggio a Sergio Altieri] a cura di Franco Forte
La caccia a due spie russe sfocia in una vertiginosa scalata sull’Eiger. Da un angolo all’altro del pianeta un attacco cibernetico è la prova generale dell’Armageddon informatico. Un gruppo di agenti operativi rimane intrappolato in una base artica, ma la vera sfida è salvarli da un killer nascosto fra di loro. Un impero commerciale in Malesia è minacciato da un oscuro nemico che porta il nome di una divinità. Un sequestro mirato al possesso di un’arma virale prefigura conseguenze catastrofiche per l’intera umanità. Tra inspiegabili aggressioni e un mercante dalle molte facce, l’incubo del terrorismo arriva a Milano. Un’incursione dal cielo è la scelta obbligata per intervenire in un’antica città sul confine turco caduta nelle mani delle milizie jihadiste. Un commando in agguato a Zurigo è pronto a mettere fine a un intrigo internazionale… Da Chance Renard, il Professionista, a Russell Brendan Kane, lo Sniper. Dall’Agente Nemesis a Dario Costa. Da Nightshade a Stefano Leone. Dall’Agente Ghost a Victor Stasi di LEX. Otto eroi per altrettante missioni al limite del possibile. La Legione è qui. Per restare.

Segretissimo n. 1637: Il Professionista. Kill Skorpia di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Da Tokyo a San Francisco è in atto una guerra. Le principali organizzazioni della Yakuza, la mafia giapponese, si sono date battaglia senza esclusione di colpi. Le ripercussioni sull’intera economia delle nazioni che si affacciano sul Pacifico potrebbero essere disastrose. Per indagare Chance Renard, il Professionista, richiama in campo il suo amico Marvin. Comincia così una fitta trama di scontri e alleanze, mediazioni e debiti d’onore, ma presto si profila il piano di vendetta di Skorpia, la più feroce assassina dell’Estremo Oriente. E con lei ci sono due vecchie conoscenze del Professionista decise a chiudere una volta per tutte una lunga partita di violenze e avidità. Dalle ville della costa californiana ai circoli esclusivi di un Giappone sommerso dalla neve, fino a una giungla impenetrabile nel Sudest asiatico, si scatena una lotta dalla quale solo una parte potrà uscire indenne.

Segretissimo SAS n. 30: Morire a Zanzibar di Gérard de Villiers
A Zanzibar regna il terrore. Il feroce presidente Mkele, padrone assoluto dell’isola, subisce pericolosamente l’influenza del regime di Pechino. E la prospettiva di ritrovarsi una specie di Cuba cinese al largo della Tanzania agita i sonni dei funzionari della CIA. Il piano A: in vista delle elezioni politiche, se mai si terranno, sostenere con ogni mezzo il partito filoarabo avverso al presidente. Peccato che i sedicenti oppositori tremino di paura al solo sentirlo nominare, forse perché molti dei loro colleghi sono ormai domiciliati presso i locali cimiteri. Quanto al piano B, per riassumerlo bastano due parole: Malko Linge. Inviato nella regione sotto copertura, toccherà a lui predisporre il cappio da stringere intorno al collo del tiranno. Difficile però che il bersaglio sia disponibile a lasciarglielo fare; pare anzi che abbia già riservato per Malko un posto all’inferno. Ma il Principe delle Spie glielo cederà volentieri. Nessuno lo batte, in fatto di buone maniere.

Urania n. 1645: Kiteworld. Il mondo degli aquiloni di Keith Roberts
Le sentinelle – un corpo di esploratori che sorveglia le Badlands dai pericoli di una razza di mostri – si muovono su perfezionatissimi alianti che sono in realtà aerei ecologici. I mostri sarebbero mutanti o “semplici allucinazioni”, non creature venute dall’inferno come vuole la leggenda. La razza umana, sopravvissuta a un olocausto spaventoso, si è organizzata ancora una volta in rigide caste e culti. Da chi può venire la speranza, in queste Terre malvagie? Da chi ha la vista lunga e, volando sugli “aquiloni”, riesce a vedere oltre i ristretti confini di un mondo martirizzato. Nel capolavoro di Keith Roberts, torna il pericoloso futuro di un pianeta deciso a difendersi per ricominciare a vivere.

Urania Collezione n. 175: Abisso del passato (1939) di L. Sprague De Camp / Alba eterna (1996) di David Drake
In questo volume speciale di “Urania Collezione” presentiamo il ciclo completo della Città eterna. Nel primo romanzo, il classico di L. Sprague de Camp Abisso del passato, un uomo del presente si trasferisce all’epoca della caduta dell’impero romano per vedere se sia possibile attenuare l’impatto catastrofico di quell’avvenimento. “Abbreviare il periodo di buio”, insomma, proprio come volevano fare gli psicostorici di Asimov. In Alba eterna, prequel di quell’avventura scritto da David Drake, torna il tema della civiltà romana ma questa volta non in decadenza, anzi all’epoca della sua fondazione. L’eroina, qui, è una giovane catapultata al tempo di Romolo e Remo, che hanno bisogno di una mano per compiere il loro destino di fondatori dell’Urbe. Ma come il lettore vedrà presto, né la fondazione né il crollo dell’impero sono esenti da aspetti decisamente fantascientifici.

L.

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