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La collana “Il Giallo Mondadori” di ottobre (n. 3160) presenta I meandri della notte di Anne Perry, la ventunesima indagine di William Monk.

La scheda di Uruk:

3160. I meandri della notte [William Monk 21] (Corridors of the Night, 2015) di Stefano Di Marino [ottobre 2017] Traduzione di Marco Bertoli

La trama:

Una bambina immobile, a piedi nudi, con gli occhi spalancati per il terrore. Non è la scena a cui Hester Monk, volontaria temporanea al Royal Naval Hospital di Greenwich per sostituire un’amica, si sarebbe aspettata di assistere. Mezzanotte è passata da un pezzo, tutto è silenzio, e l’aria sembra vibrare di paura mentre la piccola conduce l’infermiera lungo i corridoi deserti fino a un reparto segreto, occupato da bambini in condizioni precarie come lei. Pare che il responsabile, il dottor Rand, e suo fratello, un chimico, li sottopongano a continui prelievi di sangue. Stanno forse effettuando qualche esperimento non autorizzato su quelle cavie innocenti? Ma quale finalità scientifica potrebbe giustificare quel trattamento inumano? Scoprire una verità così sconvolgente può costare caro, e quando Hester non rientra a casa per due giorni di fila, è ora che suo marito William Monk, comandante della polizia fluviale del Tamigi, cominci a indagare sui misteri dell’ospedale.

L’incipit:

Le piccole lampade a gas nel corridoio tremolavano come per effetto di una corrente d’aria, ma Hester sapeva che le porte erano tutte chiuse, perché era da un pezzo passata la mezzanotte. Anche le finestre del reparto, a quell’ora, dovevano essere serrate.
La bambina era immobile, gli occhi spalancati, bianca come la sua camicia da notte lunga appena fin sotto le ginocchia. Aveva gambe simili a stecchi e i piedini sudici erano nudi. Sembrava spaventatissima.
— Ti sei persa? — le chiese gentilmente Hester. Non capiva che cosa facesse lì quella bambina. Erano in una dipendenza del Royal Naval Hospital di Greenwich che, sul retro, dava sul Tamigi, ben distanti dall’immenso porto di Londra e dal fervore della città. Ce l’aveva forse portata un’altra infermiera, che l’aveva introdotta di nascosto per non lasciarla a casa da sola? Il regolamento lo proibiva. Hester doveva fare in modo che nessun altro la vedesse.
— Per favore, signorina — sussurrò fioca la bimba. — Charlie muore! Venga ad aiutarlo. Per favore…
La notte era silenziosa e sulla pietra del pavimento non risuonava alcun passo. Il dottor Rand non avrebbe cominciato il turno prima del mattino.

L’autore:

Anne Perry nasce a Londra nel 1938. Terminati gli studi incomincia a girare il mondo, facendo la hostess sugli aerei e a terra e lavorando anche nel settore alberghiero e in quello della moda. Tornata in Inghilterra nel 1972, dopo un lungo periodo trascorso negli Stati Uniti, la Perry inizia a scrivere romanzi storici. Il successo però le arride solamente quando ha l’idea di realizzare un romanzo poliziesco ambientato in epoca vittoriana. Incomincia così la serie dedicata all’ispettore Pitt, a cui farà seguito, qualche tempo dopo, quella incentrata sull’ispettore Monk. Entrambe le serie hanno ottenuto una vasta popolarità in Gran Bretagna e in tutto il mondo.

L.

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