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Trentaduesima avventura del Principe delle Spie Malko Linge, in questa nuova ristampa di “Segretissimo SAS” (Mondadori), questo settembre in edicola: Con un piede nella fossa del compianto Gérard de Villiers.

La scheda di Uruk:

32. Con un piede nella fossa [SAS 32] (Murder Inc., Las Vegas, 1973) [ottobre 2017] Traduzione di Bruno Just Lazzari

La trama:

Al braccio destro del presidente USA serve un corriere di assoluta fiducia. C’è una valigetta con serratura a combinazione, contenente materiale top secret, da recapitare a una certa persona. Destinazione, la Città del Vizio. Assurdo scomodare Malko Linge per un incarico del genere. Ma di fronte a un compenso a molti zeri, una scampagnata di due giorni nel deserto del Nevada non sembra più così terribile. Pia illusione. Scampato per un soffio a un incidente d’auto, Malko si ritrova la valigetta aperta con dentro duecentomila dollari in contanti. Alla faccia dei documenti riservati. E quando emerge che il malloppo va consegnato a un boss mafioso, il suo sesto senso ha già fatto due più due. Uguale: guai in vista per il Principe delle Spie.

L’incipit:

— Sua Altezza Serenissima il principe Malko Linge — annunciò la segretaria privata di John Gail, consigliere speciale del presidente degli Stati Uniti, tenendo aperta la porta imbottita dell’ufficio.
Quel titolo le si fondeva in bocca. Dietro gli occhiali con montatura di strass, rivolse uno sguardo di approvazione discreta al vestito di alpaca nera tagliato impeccabilmente, agli occhi dorati, alla faccia abbronzata, energica e aristocratica. Proprio l’uomo che ci si aspettava di trovare alla Casa Bianca.
John Gail venne avanti con la mano tesa. Malko aveva visto molte volte la sua faccia sui giornali. Gli occhi, però, gli parvero ancora più celesti e i capelli, separati da una scriminatura, ancora più argentei. Sembrava un playboy convertito alla politica. Ma Malko sapeva andare oltre le apparenze. John Gail era un lavoratore instancabile, da lungo tempo il braccio destro del presidente, un uomo che si occupava di tutto, alla testa di un battaglione di venti assistenti e di quaranta segretari. Devoto come un cane da pastore, vegliava gelosamente sulla tranquillità del capo dell’esecutivo. A Washington si diceva che una delle sue più grandi gioie era di scoraggiare i visitatori che chiedevano udienza al presidente. “Volete vederlo?” diceva. “Be’, accendete il televisore, stasera alle sei…”
Naturalmente, non aveva molti amici. Anche per parlare con lui, bisognava mettersi in nota, a volte con un mese di anticipo.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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