Tag

, , , ,

Grazie alle prolifiche bancarelle di questa Estate 2017 ho trovato questo splendido titolo d’annata de “Il Giallo Mondadori“, nell’epoca di Laura Grimaldi.

L’illustrazione di copertina è firmata da Manuel Prieto.

La scheda di Uruk:

2031. La resa dei conti [Peter Marklin 1] (Tinplate, 1986) di Neville Steed [3 gennaio 1988] Traduzione di Stefano Galli
Inoltre contiene il racconto:
Una vecchia usanza americana (An Old American Custom, da “EQMM“, settembre 1976) di Joyce Higman

La trama:

Peter Marklin ci rimane male, quando gli rubano dei modellini di latta di vecchi giocattoli per un valore di ventiduemila sterline. Ma quando concentra le indagini su un piccolo numero di collezionisti dell’Inghilterra del Sud, certo non si aspetta di imbattersi in misteri ben più inquietanti. Ad esempio, non si aspetta che lo scheletro trovato durante i lavori di scavo per il ricupero di un vecchio aereo non sia quello del pilota, ma di una misteriosa donna sui trentacinque anni, la cui identità non si riesce a stabilire. Una serie di tenui indizi porta Marklin a sospettare che si tratti della moglie di uno dei collezionisti che potrebbero avergli sottratto i modellini, e dopo una serie di ardite incursioni nella sua villa, si trova di fronte a ben due misteri, incastrati fra loro come una scatola cinese. Trovare l’identità della donna sarà molto difficile, ma ancor più lo sarà far punire il colpevole.

L’incipit:

Continuai a gridare “alt!” con quanto fiato avevo, ma l’auto proseguì egualmente la sua corsa verso un gruppo di soldati, assolutamente ignari di quanto stava per accadere. Con la coda dell’occhio scorsi il mio gatto, che spiccò un balzo elegante e si mise al sicuro. Un attimo dopo, l’insensibile metallo del paraurti e della griglia anteriore del veicolo colpì il primo soldato, proiettandolo con violenza contro i commilitoni. Questi ultimi caddero a loro volta uno dopo l’altro, come birilli, travolti dall’inarrestabile marcia del luccicante bolide marrone. Mi alzai in piedi, e proprio in quell’attimo l’auto si fermò: le ruote anteriori erano bloccate contro le gambe di un tamburino delle Coldstream Guards. Proprio non capivo come una cosa simile fosse potuta accadere; soltanto dieci minuti prima avevo smontato e controllato quella macchina pezzo per pezzo.
Mi avvicinai a Bing, che si era rifugiato sul divano. Con aria molto dignitosa, stava facendo toilette, esprimendo nello stesso tempo tutto il suo disinteresse, e una vaga disapprovazione, per i miei puerili passatempi.
— Penserai che non valgo molto come meccanico, vero, Bing?
Il gatto continuò a leccarsi, senza degnarmi di un’occhiata. In un certo senso, aveva risposto. Appena tesi una mano verso di lui, si sdraiò a pancia in su, invitandomi a giocare; ma non mi feci illusioni: la sua mente di siamese per me sarebbe sempre stata un mistero.
Mi occorse un’altra mezz’ora per far sì che quell’auto in miniatura, una “Schuco” del primo dopoguerra, funzionasse a dovere. Sul tetto della vettura, una griglia copriva un leggero diaframma. Dicendo “alt” a voce abbastanza alta, il diaframma si abbassava, bloccando il motorino a molla che faceva girare le ruote. Dicendo “via”, sempre ad alta voce, il diaframma tornava nella posizione precedente, e il motorino ripartiva. Non nascondo la mia ammirazione per l’abilità e l’inventiva dei costruttori tedeschi di giocattoli degli anni Venti e Trenta; restano senza dubbio i più diabolicamente ingegnosi che il mondo dell’infanzia abbia mai conosciuto, e i loro exploit sono stati eguagliati solo da un piccolo numero di produttori giapponesi del periodo postbellico, rimasti fedeli alla tradizione della lamiera stagnata quando i più l’avevano ormai abbandonata.

L’autore:

Le origini di Neville Steed sono texane ma lo scrittore vive a Londra. Dopo aver insegnato alla facoltà di giurisprudenza a Oxford, ha fatto una brillante carriera nel campo della pubblicità. Ha scritto e diretto un’innumerevole serie di spot televisivi. Ha viaggiato in tutto il mondo. I suoi hobby sono il collezionismo di giocattoli antichi, le automobili e le moto, il mondo del cinema. Steed è sposato e ha quattro figli. La resa dei conti è il suo primo romanzo.

L.

– Ultimi post simili: