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Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare solo romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

La scheda di Uruk:

Il Natale più dolce [Mrs. Miracle 2] (Call Me Mrs. Miracle, 2010) di Debbie Macomber [Harmony 2011 / eHarmony 28 novembre 2014] Traduzione di Daniela Cristina Innocenti

La trama:

Per Jake Finley, caporeparto di un negozio di giocattoli a Manhattan, il Natale significa solo una cosa: profitto. Per Holly Larson, invece, la notte più dolce dell’anno è ancora intrisa di amore e di speranza. Solo un miracolo potrebbe far incontrare e innamorare due persone tanto diverse… Per fortuna esiste la signora Miracle che, con qualche semplice consiglio, li indirizzerà verso l’appuntamento perfetto. D’altronde, chi può resistere alla magia delle luci di Natale sotto la neve? Un dolce bacio darà l’avvio alle danze, e la musica continuerà per sempre.

L’incipit:

Jake Finley attendeva impaziente di essere ricevuto dal padre, nell’ufficio che un giorno sarebbe stato suo. L’idea di prendere il posto di J.R. Finley lo eccitava. Sebbene avesse iniziato dalla gavetta come tutti i dipendenti, era il primo a riconoscere che avesse ancora tanto da imparare. Ma era disposto a fare qualunque cosa per dimostrare il proprio valore.
Finley’s era l’ultimo rimasto fra i grandi magazzini a conduzione familiare nella città di New York. Il suo bisnonno aveva costruito una piccola bottega sulla Trentaquattresima Strada più di settant’anni prima. Nel tempo, le generazioni successive di Finley avevano aperto filiali in altri quartieri, e poi nelle città vicine. Nell’arco di pochi anni la catena Finley’s si era diffusa in tutta la costa orientale degli Stati Uniti.
«Suo padre è pronto per riceverla» disse la signora Coffey. Dora Coffey era la segretaria personale di J.R. da almeno venticinque anni, e non c’era niente che non sapesse della compagnia.
«Grazie.» Entrò nell’ampio ufficio da cui si poteva godere una vista mozzafiato, che abbracciava tutta Manhattan. Aveva trascorso l’intera la vita a New York, ma quella visione lo emozionava sempre, rasserenandogli il cuore. Non c’era, al mondo, posto incantevole come New York a dicembre. Cadeva una neve leggera, e quel velo sottile rendeva ancora più magico l’aspetto della città.
Ma Jacob R. Finley non era incantato dal panorama. Teneva lo sguardo incollato allo schermo del computer, e dalla sua espressione arcigna Jake capì tutto.
Si schiarì la gola per attirare l’attenzione di J.R., sospettando però che il padre fosse consapevole della sua presenza. «Volevi vedermi?» chiese, abbastanza sicuro del motivo per cui era stato convocato. Aveva sperato che non capitasse così presto, ma avrebbe dovuto immaginare che Mike Scott si sarebbe precipitato da J.R. appena possibile. Sfortunatamente, Jake non aveva ancora avuto abbastanza tempo per dimostrare la validità delle sue ragioni. In ogni caso, era sicuro che Mike avesse torto.
«Quanti giocattoli SuperRobot hai ordinato?» chiese J.R., venendo subito al punto. Suo padre non era mai stato un tipo da convenevoli. «Intellytron» aggiunse con sdegno.
«Chiamato anche Telly.» Il tono di Jake era pacato.
«Quanti?»
«Cinquecento.» Come se J.R. non lo sapesse.
«
Che cosa?»
Jake si sforzò di non battere ciglio dinanzi a quel tono adirato che non sentiva quasi mai dal padre; avevano un buon rapporto, ma fino a quel momento Jake non aveva mai sfidato uno dei compratori più esperti di J.R.
«Per quanti negozi?»
«Solo questo.»
L’espressione di J.R. si rilassò appena. «Ti rendi conto che il prezzo di quegli aggeggi è di duecentocinquanta dollari l’uno?»
Non c’era bisogno che rispondesse.

L’autrice:

Debbie Macomber, autrice americana, è ormai da tempo una delle voci principali della letteratura rosa, per lo straordinario talento nel tratteggiare personaggi femminili. I suoi libri entrano sempre nelle più prestigiose classifiche dei bestseller, da quella di “USA Today” a quella del “New York Times”.

L.

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