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Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare solo romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

La scheda di Uruk:

Baciami a natale (Snowed in at the Ranch, 2012) di Cara Colter [Harmony Jolly n. 2535, 3 dicembre 2013] Traduzione di Laura Polli

La trama:

Che Natale sarebbe senza un albero addobbato, il caldo fuoco di un camino e un romantico bacio sotto la neve?
Accidenti con questa neve non si vede a un palmo di naso! Ma Amy Mitchell non è tipo da scoraggiarsi facilmente tanto che la sua tenacia viene subito premiata. Davanti a lei si para la sagoma di un’abitazione. Amy può tirare un sospiro di sollievo, già si vede davanti a un bel camino acceso, con in mano una tazza di cioccolata calda.
Questa non ci voleva proprio. Ty Halliday non tollera sconvolgimenti nella sua iper organizzata vita quotidiana. E questo vale anche a Natale. Ma a mandarlo soprattutto in tilt è la bellezza mozzafiato della ragazza. Mandarla via? Non è possibile, la neve li avvolge completamente.

L’incipit:

Ty Halliday si sentiva a dir poco esausto. Da ore un turbinio sferzante di ghiaccio e neve gli inzuppava l’impermeabile che indossava, e colava dalla tesa del cappello.
Il cavallo scartò bruscamente, stanco tanto quanto l’uomo che lo montava, mentre la luce del giorno calava rapidamente.
Ma nonostante il disagio, Ty non poté fare a meno di provare una certa soddisfazione.
Era riuscito a radunare l’intera mandria. I tre bovini che procedevano lentamente davanti a lui erano gli ultimi fuggiaschi.
Erano trascorse quasi dodici ore da quando aveva trovato il recinto sfondato e le tracce del puma, e si riteneva fortunato a essere riuscito a recuperare tutti i capi del suo bestiame.
In distanza Ty intravide le luci accese della ranch house che brillavano nella semioscurità.
Strinse la mascella, pensando che non vedeva l’ora di fare una doccia calda, consumare una cena abbondante e infilarsi sotto le coperte.
Mezz’ora più tardi, dopo avere strigliato a dovere Ben, Ty uscì dalla scuderia e imboccò il sentiero che dal fienile portava verso la nuova ranch house.
La casa veniva chiamata così dai suoi dipendenti perché era stata ristrutturata recentemente. Suo padre, infatti, aveva costruito quella casa per Ruth Anne, la sua prima moglie, venticinque anni prima della sua nascita, unico figlio che aveva avuto dalla seconda, Millicent Williams.
Ty fece per aprire la porta, ma si bloccò udendo uno strano suono proveniente dall’interno.

Che diamine…
Silenzio.
Ascoltò con maggiore attenzione, ma adesso si udiva soltanto il vento gelido di dicembre che fischiava intorno alla casa.
Fu solo in quel momento che ricordò di avere visto da lontano le luci accese all’interno. Viveva da solo ed era sicuro di averle spente quando era uscito prima dell’alba.
Il suono si ripeté e Ty si irrigidì, nonostante non si trattasse di qualcosa di minaccioso, ma di allegro e felice. Cartoni animati? Strano, lui non aveva un televisore e nemmeno un computer. Aveva lasciato la radio accesa?
Mentalmente scartò anche quella possibilità.

L’autrice:

Cara Colter è nata a Calgary, Alberca (Canada), circondata da ranch, ma lei è sempre stata una riluttante ragazza cittadina. Laureata in giornalismo, ha iniziato una vita adulta mantenendosi con le parole. Prima di pubblicare il suo primo romanzo, nel 1987, ha scritto materiale educativo, racconti per giornali, articoli di riviste ed addirittura sermoni! Oggi vive in un piccolo terreno nel British Columbia, insieme al suo eroe personale, Rob, un gatto ed otto cavalli. Ha tre figli adulti ed è già nonna.

L.

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