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Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare solo romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

La scheda di Uruk:

Natale a Parigi (One Christmas in Paris, 2016) di Mandy Baggot [ottobre 2017] Traduzione di Elena Papaleo e Carla De Pascale

La trama:

Ava e la sua migliore amica Debs sono appena arrivate a Parigi. È tutto perfetto e la neve che comincia a cadere è uno spettacolo meraviglioso. La Tour Eiffel brilla di una luce magica, ma tutto quello a cui Ava riesce a pensare è Leo, il suo ex, che l’ha tradita, spezzandole il cuore. Debs, determinata a restituire il sorriso all’amica, la trascina a fare shopping tra i mercatini di Natale, a passeggiare sul Lungosenna, a mangiare pain au chocolat. Piano piano, Ava comincia davvero a convincersi che non può sprecare la vita pensando agli uomini, fin quando la sua strada incrocia quella di Julien, un misterioso e affascinante fotografo, con un irresistibile accento francese e occhi così profondi che sembrano leggere dentro di lei. Ava non può ignorare le reazioni che si scatenano tra loro, ma non riesce a fidarsi e a lasciarsi andare. Tutto si complica quando per Ava arriva il momento di rientrare in Inghilterra…

L’incipit:

Parrucchiere, Kensington, Londra
Leo: “Mi dispiace. Possiamo parlare?”.
Ava Devlin trascinò l’email verso sinistra e la vide scomparire dallo schermo del suo iPhone. Era così che si faceva con i messaggi dei bugiardi e degli imbroglioni, che prima ti abbracciano e ti sussurrano una cosa all’orecchio e poi, appena ti giri, fanno l’esatto contrario. Ricacciò in gola l’amarezza. Aveva sempre temuto che Leo, ricco, di successo e bello tipo Joey Essex, fosse un tantino troppo per lei.
«Capo o fidanzato?».
A chiederlo era Sissy, la parrucchiera che in quel momento le ricopriva la testa con cartine di stagnola e un intruglio, quasi fosse nel bel mezzo di un esperimento nucleare.
«Nessuno dei due», rispose Ava, posando lo smartphone sulla mensola della specchiera. Le scappò un sorriso. «Non più». Aveva proprio bisogno di scrollarsi di dosso quella storia, come diceva Taylor Swift.
Per dare un’aria più ribelle alla sua immagine riflessa, spalancò gli occhi verdi, inspirò col naso a patata e mise su quel broncio che l’accompagnava da una vita. Con quella espressione da finta celebrità che posta un selfie provocatorio su Twitter, sapeva di avere chiuso. Con gli uomini. Con l’amore. Con tutto. Dall’impianto stereo del salone fluttuavano le note soavi di Cliff Richard che suggeriva vischio e vino. Spostò lo sguardo dal suo riflesso alla sfilza di addobbi di Natale che circondava lo specchio e che, per quanto la riguardava, poteva anche andare al diavolo. Di lì a poco, si sarebbe trovata da sola a sorbirsi una nazione in festa che d’un tratto si fissava su cibo che negli altri undici mesi non mangiava mai – datteri, noci, taglieri di formaggi europei – e due settimane di palinsesto televisivo modificato – meno talk show e più
L’uomo più forte del mondo.

L’autrice:

Mandy Baggot è un’autrice vincitrice del premio Innovation in Romantic Fiction conferito dall’UK’s Festival of Romance. La sua commedia romantica One Wish in Manhattan è stata anche tra i finalisti del premio Romantic Comedy Novel of the Year nel 2016 dell’associazione Romantic Novelist. Mandy ama l’isola di Corfù, il vino bianco, la buona musica e le sue borse. È anche una cantante e ha preso parte a due show televisivi. Vive vicino Salisbury, nel Wiltshire, con il marito e le due figlie.

L.

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