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Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare solo romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

La scheda di Uruk:

Conquista di Natale (His Christmas Bride, 2006) di Helen Brooks [Harmony Collezione n. 2360, 1° novembre 2008] Traduzione di Laura Premarini

La trama:

Sposarsi con l’uomo della propria vita a Natale o Capodanno. Non è forse il sogno di ogni donna innamorata?
Blossom White è una donna normale. Carina, ovvio, ma di certo non il tipo in grado di catturare l’attenzione di uomini ricchi ed eleganti. Così, quando Zak Hamilton entra nella sua vita chiedendole un appuntamento, lei non può che rimanerne sorpresa. Zak è un uomo di successo, e ha una nota fama di playboy. Cosa può volere un tipo così da lei?
Blossom decide di non lasciarsi coinvolgere, ma Zak non ha alcuna intenzione di darsi per vinto. La modestia di quella ragazza è per lui una sfida. Deve averla. E non per un’unica notte.

L’incipit:

Com’era possibile che la stanza fosse ridotta in quello stato quando lei era stata via solo un minuto? Blossom White osservò la scena di fronte a lei e cercò di farsi sentire dai bambini scatenati. Erano in quattro, ma facevano il chiasso di due dozzine. «Harry! Simone! Adesso basta! Smettetela subito di tirare la torta addosso a Rebecca e a Ella!»
I gemelli la ignorarono e continuarono a bersagliare le sorelline di due anni, che gridavano a più non posso per il divertimento. Ovunque c’erano pezzi di torta al cioccolato.
L’allegra zia Blossom rientrò dalla portafinestra, proprio mentre un pezzo di torta le si spiaccicava sulla fronte. Sua sorella Melissa, la madre dei bambini, era stata ricoverata d’urgenza in ospedale e lei si era ripromessa che sarebbe stata la pazienza in persona con i nipotini, ma in quel momento dimenticò il proposito e scattò attraverso la stanza. Acciuffò i due più grandi, fremendo dalla voglia di sculacciarli, ma limitandosi a sibilare con ferocia: «Avete sentito cos’ho detto? Ora basta! Niente televisione per voi due, andrete dritti a letto dopo il bagno!».
«Noi vogliamo vedere il nostro programma!» Harry, dal viso angelico, ma con un carattere particolarmente difficile, la guardò risoluto, dibattendosi.
«Niente da fare! Non finché non imparerai a fare quello che ti si dice!»
«La mamma ci lascia sempre!»
«Io non sono la mamma e tu farai quello che decido io. Capito?»
Quello era chiaramente un nuovo concetto per il nipote e lui reagì scoppiando in lacrime, imitato pochi istanti più tardi dalle sorelline. Come Melissa potesse farcela con due coppie di gemelli sotto i cinque anni, Blossom proprio non lo sapeva. Le erano stati affidati da un giorno ed era già esausta. Guardando i pezzi di torta spiaccicati sulle pareti e il tavolo ricoperto di succo d’arancia che gocciolava sul parquet, provò l’impulso di unirsi alle loro lacrime, invece dichiarò con fermezza: «Basta piangere! Ora puliremo insieme questo disastro. Harry e Simone, vediamo chi è più svelto a pulire?».
«Io, io!» Come per magia Harry smise di piangere.

L’autrice:

Helen Brooks è nata e cresciuta in Nuova Zelanda. Amante della lettura e dotata di grande fantasia, ha iniziato a scrivere storie sin dall’adolescenza. A ventun anni, insieme a un’amica, partì in nave per un lungo viaggio in Australia, che da Auckland l’avrebbe condotta a Melbourne.

L.

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