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La Piemme porta in libreria un thriller di Cass Green.

La scheda di Uruk:

L’amica sbagliata (The Woman Next Door, 2016) di Cass Green [novembre 2017] Traduzione di Cristina Ingiardi

La trama:

Tutti, prima o poi, possono aver bisogno di un buon vicino di casa… Melissa ed Hester abitano l’una accanto all’altra da diversi anni: Hester è stata quasi una nonna per la figlia di Melissa, e negli anni si sono sempre date tutto l’aiuto possibile. O almeno così la pensa lei. Vedova, sola se non per la compagnia del suo cane, Hester osserva la vita di Melissa, e si sente tagliata fuori ora che la giovane vicina sembra non avere più bisogno di lei. Ora che la vita scintillante che conduce sembra averle fatto dimenticare la vecchia amica. Così, quando Hester, spiando, scopre che Melissa sta organizzando una festa e non l’ha invitata, non riesce a crederci. Si sente come se Melissa avesse deciso di cancellarla dalla faccia della terra, e decide che non può più andare avanti così. Deve fare qualcosa. Qualcosa per far tornare a fiorire la loro vecchia amicizia. Deve trovare il modo per farsi invitare alla festa. Così, tutto sarà risolto. Le cose torneranno come prima. O forse, verranno a galla altre cose. Cose che sarebbe stato meglio lasciare sepolte… Perché quando hai confessato a qualcuno i tuoi peggiori segreti, non te ne libererai mai più. Un thriller serratissimo da una nuova voce della narrativa inglese, ai vertici di tutte le classifiche: una lettura che vi porterà a sospettare di tutti, anche – e soprattutto – di quelli più vicini.

L’incipit:

Coff, sniff, uff. Sniff, uff, coff.
E avanti così.
Mary, seduta alla postazione accanto alla mia, è una vera e propria
one woman band di rumori corporali. Deve avere a che fare con la sua taglia. È come se dentro di lei fosse intrappolata una persona più grossa, che ogni tanto fa capolino da un lato o dall’altro, impegnata in una lotta per uscire allo scoperto.
Non è l’unica persona che mi fa perdere la concentrazione, oggi. Il vecchietto di fronte (Jacky, credo) a quanto pare è convinto che un corso di informatica base per adulti – in una
biblioteca – sia la sede ideale per consumare il pranzo. Tramezzini. Sento benissimo lo scatto delle mascelle mentre rumina pane, formaggio e sottaceti. Il motivo per cui so così tanto del sandwich in questione è che il proprietario sta disseminando briciole su tutta la tastiera.
In teoria, l’età avanzata dovrebbe avergli infuso un po’ più di senno riguardo a questo genere di faccende. In pratica è probabile che, come la maggior parte delle persone in là con gli anni, se ne freghi altamente di quel che pensano gli altri. Un po’ lo invidio.
Mi schiarisco la gola e torno a rivolgere l’attenzione allo schermo, dove “scorro” le pagine del «Mail Online». Una depressione unica: storie di immigrazione, giovani che se ne vanno per affiliarsi all’ISIS, politici che raccontano le solite frottole.
Però mi godo il fatto di conoscere il termine esatto per quel che sto facendo. Ora sono una donna che “scorre”, “scarica” e “naviga in rete”, tra le altre cose.
Eh già, caro il mio Terry, non pensavi che ci sarei riuscita, vero?
E invece è proprio così: non mi sentirò più inadeguata quando vedrò gli altri battere sui tasti dei loro computer, quasi appartenessero all’ennesimo club da cui sono esclusa. Ora lo so fare anch’io. Anche se sa il cielo perché dovrebbe importarmene qualcosa.

L’autrice:

Cass Green, inglese, ha lavorato diversi anni come giornalista, dedicandosi contemporaneamente anche alla scrittura di romanzi per ragazzi. L’amica sbagliata è il suo esordio nella narrativa per adulti, accolto con grande entusiasmo dal pubblico.

L.

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