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Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare solo romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

La scheda di Uruk:

Accade a Natale [O’Neil Brothers 3] (Maybe This Christmas, 2014) di Sarah Morgan [HarperCollins, 17 novembre 2015] Traduzione di Silvia Arienti

La trama:

Questo Natale, Tyler O’Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare.
L’amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l’unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso.
Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell’essergli solo amica quando lui dorme nella stanza di fianco? E’ possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possono finalmente diventare realtà?

L’incipit:

Tyler O’Neil batté i piedi per scrollare la neve dagli stivali, spalancò la porta della sua casa sul lago e inciampò sopra un paio di scarponi e una giacca abbandonati nel corridoio.
Appoggiando una mano contro il muro, recuperò l’equilibrio e imprecò. «Jess?» La figlia non rispose, ma Ash e Luna, i suoi due siberian husky, si precipitarono fuori dal soggiorno. Imprecando nuovamente tra sé, li guardò esasperato puntare dritto verso di lui. «Jess? Hai lasciato di nuovo la porta del soggiorno aperta. I cani non devono stare lì dentro. Vieni giù a sistemare la giacca e gli scarponi! Non osate saltarmi addosso… guai a voi!» Si preparò mentalmente al salto di Ash. «Perché nessuno mi ascolta da queste parti?»
Luna, la più delicata dei due, gli posò le zampe sul petto e cercò di leccargli il viso.
«È bello sapere che la mia parola è legge qui.» Ma poi le accarezzò dolcemente le orecchie, infilando le dita nella sua folta pelliccia. In quel momento, Jess uscì dalla cucina, muovendo la testa a tempo di musica, con un toast in una mano e il cellulare nell’altra. Si tolse gli auricolari dalle orecchie. Indossava un maglione del padre e portava al collo la medaglia d’oro che Tyler aveva vinto in una gara di discesa libera.
«Ciao, papà. Com’è andata oggi?»
«Sono sopravvissuto fino a quando ho messo piede in casa mia. Mi è capitato di sciare su piste più sicure del nostro corridoio.» Con uno sguardo torvo, Tyler allontanò i due adoranti cani e indicò gli scarponi della figlia. «Portali via da qui, lasciali sulla terrazza d’ora in poi.»
Masticando, Jess gli guardò i piedi. «Tu però ce li hai indosso.»

L’autrice:

Sarah Morgan, inglese, adora la vita all’aria aperta; tra un romanzo e l’altro le piace sciare e fare trekking.

L.

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