Tag

, , ,

Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare solo romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

La scheda di Uruk:

Solo per Natale [Nanny Wanted!] (A Nanny for Christmas, 1997) di Sara Craven [Harmony Collezione, dicembre 2001; 10 settembre 2014] Traduzione di Giovanna Pozzi

La trama:

Ritorno a Fitton Magna.
Mai e poi mai Phoebe avrebbe dovuto tornare in quella villa maledetta, teatro dell’episodio più drammatico e odioso della sua vita. Un episodio che, a suo tempo, aveva coinvolto anche il padrone di casa, Dominic Ashton. Certo, in questo caso, la giovane donna ha dovuto far fronte a un’emergenza del tutto improrogabile: riportare a casa la piccola Tara, figlia di Dominic, abbandonata da una babysitter sconsiderata Ora, però, Phoebe Grant si ritrova in una spirale da cui è difficile uscire. Casualmente, il padrone di casa, che non l’ha riconosciuta, le offre il lavoro di cui lei ha dannatamente bisogno. Titubante, Phoebe prova a porre una condizione: una prova nel periodo natalizio. E se si trattasse del primo passo verso una resa senza condizioni?

L’incipit:

«È arrivata la tua cliente preferita» annunciò Lynn, entrando in cucina con un vassoio di tazze e bicchieri da lavare.
«Di nuovo quella ragazzina?» chiese conferma del suo timore Phoebe, alzando il capo. Stava guarnendo un piatto di tartine alle uova e maionese con delle fresche foglioline d’insalata. «È da sola?» chiese poi.
«Sì, come sempre. Strano, non trovi?» commentò Lynn e ripose ordinatamente le tazze nella lavastoviglie.
«Più che altro è un segno di irresponsabilità da parte della sua famiglia. È troppo piccola per andarsene in giro da sola. Quanti anni avrà? Io non gliene do più di sette» ipotizzò Phoebe.
«Se non altro, qui da noi è al sicuro.
The Clover Tea Rooms non è certo il luogo d’incontro di rapitori di bambini» alzò le spalle Lynn.
«Almeno, per quanto ne sappiamo noi» concluse torva Phoebe e, completata la preparazione del piatto, andò in sala a servirlo. Mentre raggiungeva la donna che lo aveva ordinato, occhieggiò i presenti per individuare la bambina. Si trovava a un tavolino accanto alla finestra, lo stesso che occupava ogni volta. Arrivava sempre alla stessa ora, da tre giorni.
La prima volta Phoebe aveva creduto che stesse aspettando un adulto; invece, la bambina era rimasta sola tutto il tempo. Aveva chiesto seria la lista e si era un po’ offesa alla proposta di Phoebe di dirle lei stessa che cosa offrivano.

L’autrice:

Sara Craven è nata nel Devon ed è cresciuta in mezzo ai libri, in una casa nei pressi del mare. Ora vive nel Somerset.

L.

– Ultimi post simili: