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Franco Forte presenta questo dicembre la sua nuova opera di raccolta: il numero 84 de “Gli Speciali del Giallo Mondadori”, dal titolo Amori malati.

La scheda di Uruk:

84. Amori malati, a cura di Franco Forte [dicembre 2017] Euro 6,90
Introduzione, di Franco Forte
L’amore malato, di Oriana Ramunno
• TRAMA: Una youtuber di successo viene assassinata con selvaggia efferatezza. Per Emma, investigatrice della Mobile, sentir parlare di delitto passionale è inconcepibile, quando non c’è altro che odio. Si tratta forse del fatale epilogo di una storia di maltrattamenti che, come spesso accade, si sarebbe dovuto prevenire? Ma a nessuno importa, finché non è troppo tardi. Un copione che si ripete sempre uguale.
Ombre viola, di Antonio Tenisci
• TRAMA: Il cadavere di una ragazza sul ciglio di una strada. Massacrata nella notte a colpi di martello. Un’altra immagine nell’atroce galleria delle vittime di una violenza cieca che sembra dilagare come un contagio. Bocche mute e sguardi senza futuro, volti che portano i segni del pianto e della sofferenza, in una straziante sfilata che per il commissario Pazienza non può, non deve, diventare routine.
Nerocuore, di Elisa Bertini
• TRAMA: Un uomo è accusato dell’omicidio della moglie, e per Minerva Mai l’ombra della paura risorge dal passato a oscurare la sua nuova vita. Perché certe ferite non si cancellano ed è come se ogni volta succedesse a lei. Ma qualcosa non le torna nella ricostruzione dei fatti. È tempo di trasformarsi da preda in fuga a cacciatore. Per non dare tregua agli uomini che uccidono le donne.

L’incipit dell’Introduzione:

Come può, l’amore, essere malato? Ce lo spiega Oriana Ramunno nel suo romanzo dal titolo omonimo, che ha suggerito quello complessivo di questo volume degli Speciali del Giallo: l’amore è malato quando si gonfia di odio, di pregiudizio, di arroganza, della cieca convinzione che una donna sia un oggetto da possedere, non solo nel corpo, ma anche nell’anima.
E di amori malati, purtroppo, ne leggiamo tutti i giorni sui giornali, rendendo quell’odioso termine, “femminicidio”, una delle parole più ricorrenti nel lessico d’oggi, capace di inquietarci ma forse, dopo tanto parlarne, non più così forte e potente come dovrebbe essere.

L’incipit de “L’amore malato”:

Il caldo della stanza è denso come catrame. Se lo sente addosso, soffocante.
Nell’angolo dove sta, accasciato sulla poltrona di pelle che gli si appiccica alle spalle, il buio è tagliato solo da un fascio di luce lunare che sembra la lama affilata di un coltello; dalle persiane socchiuse penetra un alito bollente, acre, esalato dall’asfalto.
C’è una zanzara, oltre a lui.

L’incipit di “Ombre viola”:

Il commissario Umberto Pazienza fermò l’auto sul ciglio della strada. I fari alti illuminavano la pioggia battente che ribolliva sull’asfalto. Si guardò attorno. Il lampeggiante azzurro della sua vecchia Alfa di servizio rischiarava gli ulivi che sparivano dentro il buio della campagna, mentre i tergicristalli si rincorrevano sul vetro, senza riuscire a spostare l’acqua torrenziale di un temporale improvviso e inatteso.
Una decina di metri più avanti i suoi uomini erano già al lavoro. Le luci di due auto della polizia e un faro fissato a terra illuminavano la scena.

L’incipit di “Nerocuore”:

Villa Smeraldo non era una semplice villa. Era la residenza dei Grimaldi.
Quando la famiglia ci si era trasferita, tra i paesani si era fatto un gran parlare: come mai il famoso imprenditore aveva scelto proprio Vallelupo, come ritiro per sé e la giovane moglie? Ma forse “ritiro” era la parola giusta, a guardare Villa Smeraldo.

Gli autori:

Oriana Ramunno è originaria di Rionero in Vulture e bolognese di adozione. Laureata in Scienze della comunicazione e diplomata alla scuola di fumetto e illustrazione La Nuova Eloisa, nel 2012 vince il primo premio di Estremamente Fumetto con Harutzuki – Luna di Primavera. Per Delos Digital ha pubblicato i racconti Gli dei di Akihabara, Le ombre di Averno, La vendetta dell’angelo, Briganti si muore, Virus H, Baba Jaga e La bambina di cristallo. Nel 2016 vince il premio WMI con il racconto Gli alberi alti. Il racconto giallo Teriaca, vincitore di GialloLuna NeroNotte, è stato pubblicato in appendice nel Giallo Mondadori. Nel 2017 è stata finalista al premio Alberto Tedeschi.

Antonio Tenisci è nato a Ortona, sul mare d’Abruzzo, dove vive dopo anni di lavoro a Roma e Napoli. È impiegato in una storica azienda regionale dopo essere stato consulente informatico presso la Direzione generale di Telecom Italia e il presidio Internet della Camera dei Deputati. Ha pubblicato racconti per le riviste “Horror Magazine”, “Writers Magazine Italia”, “Abruzzo Letterario” e per varie antologie. Al romanzo d’esordio Nuvole rosse sotto il mare, pubblicato nel 2012 da Solfanelli Editore, è stato assegnato il premio della critica al concorso internazionale Montefiore di Cattolica. Nel 2014 la raccolta di racconti Tommies è stata pubblicata da Tabula Fati Editore. Nello stesso anno, il racconto Feldmarschall ha vinto il 32° Premio Writers Magazine Italia. Nel 2015 il romanzo breve La Madama è stato pubblicato in forma digitale da Delos Digital Editore. La versione definitiva è stata pubblicata nel 2016 in formato cartaceo da Tabula Fati e ha vinto il Premio dell’Editoria Abruzzese – Città di Roccamorice 2016. Da questo romanzo è stata realizzata un’opera teatrale dal titolo omonimo.

Elisa Bertini è nata a Ravenna nel 1988. Laureata in Letteratura italiana, è scrittrice e giornalista per il quotidiano “Romagnanotizie”. Dopo aver lavorato come collaboratrice per “Il Resto del Carlino”, ha pubblicato i romanzi Byron a pezzi (Fernandel), I diari di Seaport (Castelvecchi), Dorian Gray e il weekend con delitto (Delos Digital), Ambrosian School (De Agostini Libromania) e vari racconti all’interno di antologie. Con il racconto La Banda del Cervello, pubblicato in appendice al Giallo Mondadori, ha vinto il Premio Nebbia Gialla 2016. Sotto pseudonimo pubblica letteratura femminile per Rizzoli. Dopo aver vissuto quattro anni nel Regno Unito, proprio di fronte all’isola di Wight, ha deciso di tornare a Ravenna, dove vive col suo compagno e un’infinità di libri.

L.

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