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La Newton Compton porta in libreria un nuovo grande thriller.

La scheda di Uruk:

817. Il bambino silenzioso (Silent Child, 2017) di Sarah A. Denzil [25 gennaio 2018] Traduzione di Tullia Raspini

La trama:

Nell’estate del 2006, Emma Price era lì quando fu ritrovato il cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell’anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po’ di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando… Aiden ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito. Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.

L’incipit:

Il giorno in cui ho perso Aiden è stato il giorno in cui ho compreso cosa significa perdere il controllo. Se ne parla di continuo, la gente non fa altro che dire quanto è facile uscire di testa, per via dell’alcol, delle droghe, della passione o della rabbia. Ma nessuno sa cosa si prova veramente a perdere il controllo, e non sto parlando delle mie emozioni, ma della mia vita. Sì, ho perso il controllo della mia vita. Tutto ciò che mi circondava è crollato mentre io me ne stavo a guardare impotente.
Ho sentito dire che puoi controllare solo te stesso e il modo in cui
tu ti comporti in un determinato contesto. Non puoi mai controllare le circostanze attorno a te. Non puoi controllare come reagiscono le altre persone: solo come agisci tu. È la grande tragedia della vita. Un attimo prima ogni cosa è perfetta, l’istante successivo il tuo mondo è a brandelli, e solo a causa delle circostanze che accadono tutt’intorno a te. E cosa dovresti mai pensare quando ti viene portato via tuo figlio? Che era destino? Il volere di Dio? La sfortuna? Come ci si aspetta che tu vada avanti?
Nella lotteria della vita, io ho avuto un colpo di fortuna. Sono nata nel classicoa mbiente di leggiadria bucolica che ti culla nel pensiero che
non ti accadrà mai niente di brutto. Armi e violenza possono inquinare i notiziari, ma niente del genere succede mai a Bishoptown-on-Ouse. Siamo annidati nell’arioso panorama di un quadro di John Constable, con lunghe distese di verdi pascoli ondeggianti e muri a secco. Eravamo al sicuro. Almeno così pensavo.

L’autrice:

Sarah A. Denzil vive nello Yorkshire, dove si gode la campagna e il tempo imprevedibile. Sotto pseudonimo pubblica libri per ragazzi, ma ha una vera passione per i thriller e le storie di suspense. Il bambino silenzioso ha scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia.

L.

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