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Su una bancarella fortunata trovo questo vecchio numero de “I Classici del Giallo Mondadori“, all’epoca della direzione di Oreste del Buono.

Da questo romanzo è stato tratto l’episodio 3×17 (27 febbraio 1960) della celebre serie TV “Perry Mason”.

L’illustrazione di copertina è firmata da Sergio.

La scheda di Uruk:

425. Perry Mason e la voce fantasma [Perry Mason 62] (The Case of the Mythical Monkeys, 1959) di Erle Stanley Gardner [10 maggio 1983] Traduzione di Andreina Negretti

La trama:

Gladys Doyle, ragazza spigliata e moderna, risponde a un annuncio ed è tanto fortunata da trovare lavoro come segretaria di una scrittrice di successo. Mauvis Meade è la scrittrice. È molto bella e affascinante, e qualcuno dice che nel suo passato ci sia del torbido, e che le esperienze vissute dalla protagonista del suo libro non siano affatto, o non siano del tutto, frutto di fantasia. Per incarico della Meade, Gladys affronta un viaggio sotto la neve, in un albergo di montagna si incontra con una persona per un colloquio di lavoro, riparte per Los Angeles, segue una scorciatoia che le è stata indicata dalla scrittrice, resta impantanata, ed è costretta a passare la notte in una baita dove c’è un tipo molto scontroso che si rifiuta di aiutarla a liberare la macchina. E il mattino seguente le succede qualcosa che la fa finire sul banco degli imputati, il caso è molto più complesso di quanto sembra perché c’è un particolare che anche Perry Mason non riesce a mettere a fuoco: la mano dell’FBI.

L’incipit:

Perry_MasonGladys Doyle aveva cominciato in gennaio il suo lavoro come segretaria di Mauvis Niles Meade. Adesso era il sei di febbraio, e Gladys non sapeva ancora praticamente nulla della persona per la quale lavorava.
Certo, aveva scritto lettere e ricevuto visitatori. Ma la segretaria privata, dama di compagnia, e collaboratrice di chi aveva scritto un libro di rapido successo avrebbe dovuto, in un mese, aver imparato qualcosa di più sulla vita privata dell’autore di quel successo.
Invece, la signorina Meade si teneva barricata dietro una parete di riserbo che per Gladys era risultata invalicabile.
Quando era andata ad abitare nell’appartamento di Los Angeles, Mauvis Niles Meade aveva fatto pubblicare un annuncio per cercare una segretaria esperta, di bella presenza, che potesse essere anche dama di compagnia, di età tra i ventidue e i ventiquattro anni, discreta, giudiziosa e dotata di tatto. Gladys Doyle aveva ottenuto il posto, e la signorina Meade le aveva detto subito che si trattava di un’occupazione di ventiquattr’ore su ventiquattro e le aveva destinato una gradevole stanza d’angolo. Il giorno seguente era cominciato il lavoro.
Per lo più si era trattato di scrivere brevi lettere, (telegrammi concisi, rispondere al telefono, fissare appuntamenti per interviste che facessero pubblicità alla scrittrice, e funzionare come cane da guardia per evitare che la signorina Meade venisse disturbata quando non voleva esserlo.

L’autore:

Erle Stanley Gardner è nato nel 1889 a Malden, Massachusetts. Si laurea a 22 anni ed esercita la professione di avvocato fino al 1933, anno in cui scrive il suo primo giallo. Nella sua lunga carriera di scrittore ha dato alle stampe più di ottanta romanzi.

L.

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