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Trovato molti anni fa su bancarella e mai toccato, schedo questo legal thriller prima di liberarmene.

L’illustrazione di copertina è firmata da Laura Ronchi.

La scheda di Uruk:

2697. La seconda accusa [Kali O’Brien 3] (Motion to Dismiss, 1999) di Jonnie Jacobs [8 ottobre 2000] Traduzione di Marilena Caselli

La trama:

L’avvocatessa Kali O’Brien ha per le mani un caso esplosivo: un magnate dei computer è accusato di aver stuprato una donna conosciuta a un party. In un processo del genere è arduo discernere la verità, bisogna combattere contro l’omertà maschile e contro il rischio di una montatura. Ma quando la vittima muore in modo sospetto e l’accusa diventa di omicidio, paradossalmente le cose si semplificano. Perché ora Kali è quasi certa che il suo cliente le ha mentito…

L’incipit:

Raramente il corso della giustizia è certo o veloce. Quel che è peggio, però, è che spesso risulta noioso.
Negli ultimi sette giorni, avevo notato i giurati costringersi a tenere gli occhi aperti. Si sapeva che il giurato numero quattro russava, anche se lui rassicurava tutti dicendo che si trattava solo di respiro pesante, e che la giurata numero sette stava quasi per terminare la coperta gialla da neonato che aveva iniziato durante l’esame preliminare del teste. I volti, così tesi all’inizio, adesso erano diventati maschere di rassegnazione.
Non potevo prendermela con loro. La produttività negli affari e l’analisi dei profitti non sono certo argomenti stimolanti. Non quando il denaro di cui si parla non è il proprio, in ogni modo.
Ma quel pomeriggio, con una Deborah Abbott tutta curve sul banco dei testimoni, i giurati si erano raddrizzati un po’ sulle sedie. Soprattutto gli uomini. Avevo fatto ripercorrere alla teste la Storia della società e spiegare le operazioni più recenti, che lei era riuscita a rendere umane nonostante la profusione di tabelle e di grafici da parte della difesa. Con la coda dell’occhio avevo notato che i giurati annuivano e, di tanto in tanto, sorridevano.

L’autrice

Jonnie Jacobs vive nel nord della California con il marito e due figli. Prima di dedicarsi alla scrittura, ha esercitato la professione di avvocato. Due dei suoi precedenti romanzi, Shadow of Doubt e Evidence of Guilt hanno come protagonista Kali O’Brien, mentre Murder among Neighbors, Murder among Friends e Murder among Us sono centrati sul personaggio di Kate Austen.

L.

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