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La Longanesi porta in libreria un nuovo grande romanzo a sfondo storico firmato da Bernard Cornwell.

La scheda di Uruk:

I guerrieri della tempesta [Last Kingdom 9] (Warriors of the Storm, 2015) di Bernard Cornwell [febbraio 2018] Traduzione di Donatella Cerutti Pini

La trama:

Un guerriero non ha mai tregua. Perché c’è sempre una tempesta in arrivo. Uhtred di Bebbanburg vive ormai a Ceaster, nella Mercia settentrionale, dove regna la pace. Ma è un’illusione, la proverbiale quiete prima della tempesta. Perché un giorno un’imponente flotta di norvegesi riesce a penetrare nel fiume Mærse. Uhtred cattura alcuni soldati scandinavi, dai quali apprende che l’armata è condotta dal temibile Ragnall Ivarson, il Re del Mare, il quale ha abbandonato le proprie terre in Irlanda e si è autoproclamato erede d’Inghilterra per volere del Fato. Tra i suoi alleati c’è Brida, un tempo amante di Uhtred, che ora, rimasta vedova, è a capo di una fortezza e di un piccolo esercito, ed è piena di odio verso i cristiani in generale e Uhtred in particolare. E lui, il più grande guerriero di Mercia, si troverà ancora coinvolto suo malgrado in una lotta tra famiglia e lealtà, tra ambizione e necessità politiche. La fragile pace sta per terminare: lo scontro sembra ormai inevitabile.
Attraverso continui capovolgimenti di fronte, Cornwell ci fa vivere in prima persona avventure distanti nel tempo come se accadessero sotto i nostri occhi, in un emozionante vortice di passioni, pericoli e imprevedibili agguati del destino.

L’incipit:

Un incendio bruciava nella notte. Le fiamme illuminavano il cielo e offuscavano le stelle. Dense spirali di fumo si alzavano dalle lingue di fuoco, nascondendo il territorio tra i due fiumi.
Finan l’irlandese mi svegliò. «Guai in vista», disse laconico.
Eadith si girò verso di me, ma io la respinsi. «Resta qui», le dissi, sfilandomi da sotto le coperte. Cercai a tentoni un mantello di pelliccia d’orso, me lo gettai sulle spalle e seguii Finan, uscendo in strada. Era una notte senza luna, ma il chiarore dell’incendio permetteva di vedere la grande coltre di fumo che si spingeva nell’entroterra, sospinta dal vento. «Dobbiamo disporre altri uomini sulle mura!» ordinai.
«Già fatto», rispose Finan.
A quel punto non avevo altro da aggiungere. Potevo solo imprecare, e lo feci.
«È Brunanburh», disse Finan in tono lugubre.
La via principale di Ceaster si stava riempiendo di gente. Anche Eadith era uscita di casa, avvolta in un ampio mantello. Le lanterne che ardevano accanto alla porta della chiesa facevano risplendere i suoi capelli rossi. «Che cosa brucia?» chiese, con voce arrochita dal sonno.
«Brunanburh», le rispose Finan, con aria torva.

L’autore:

Bernard Cornwell è nato a Londra e si è laureato alla London University. dopo aver lavorato per anni alla BBC, si è dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe, tutti pubblicati.

L.

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