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Titolo d’annata de “Il Giallo Mondadori“, nell’epoca di Laura Grimaldi.

L’illustrazione di copertina è firmata da Manuel Prieto.

La scheda di Uruk:

1961. Il caso Billy Cantrell [Simon Kaye] (The Billy Cantrell Case, 1982) di Hillary Waugh [31 agosto 1986] Traduzione di Franco Salvatorelli
Inoltre contiene i saggi:
[Riflettori sul Mistero] Con Toby Peters è arrivato il successo. Intervista a Stuart Kaminsky, di Gian Franco Orsi
[Riflettori sul Mistero] Una vita in nero. Intervista a Francis M. Nevins jr., di Mauro Boncompagni
Inoltre contiene i racconti:
Da donna a donna, di Elisabetta De Pieri e Barbara Zolezzi, Premio Gran Giallo di Cattolica 1986
Azzurro giacinto (A Dark Blue Perfume, da “EQMM“, giugno 1986) di Ruth Rendell

La trama:

Un pugile che va al tappeto, anche se è il favorito, è quasi storia di tutti i giorni. Meno usuale, invece, è che il pugile muoia. Eccezionale, poi, se il pugile è stato ucciso. Qualcuno pensa che le cose siano andate male «per volontà precisa», e questo qualcuno è il padre di Billy Cantrell, il boxeur morto. Fra l’altro, sono state fatte grosse puntate sull’avversario di Billy, che sembrava avere poche probabilità di vittoria. Simon Kaye, che ha assistito all’incontro, viene incaricato, nella sua qualità di investigatore, di indagare sulla tragedia svoltasi sul ring. E da questo momento gli avvenimenti si fanno incontrollabili e oscuri. Viene segnalato un incidente di cui sarebbe stata vittima una ragazza. Sulla strada, invece, c’è il cadavere di un uomo. Dall’autopsia, risulta che prima di morire l’uomo aveva ingerito una forte dose di droga. È dunque chiaro che qualcuno voleva chiudergli per sempre la bocca sulla morte di Cantrell. Simon, intanto, ha subito un pestaggio d’avvertimento da due picchiatori. E così, in perfetto equilibrio fra hard-boiled e mystery, la storia corre veloce verso un finale drammatico, difficile da credere.

L’incipit:

Il primo crollò in due riprese. Una tripletta alla testa, sinistro-destro-sinistro, e dovettero trascinarlo allo sgabello. — Che brocco. Gli potevi tirare un obelisco, che non l’avrebbe schivato — borbottò Jack McGuire, e mi passò un dollaro. Eravamo nel palasport locale, capacità cinquemila posti, sì e no millecinquecento occupati, a guardare un po’ di pugilato.
Jack si riprese il dollaro all’incontro successivo, una lagna in quattro riprese sommerse dai fischi. Avevamo posti di terza fila, laterali, di quelli dove si vede il sangue e si fiuta il sudore. Più avanti c’era Lou Bova, redattore sportivo che sistemava la macchina da scrivere su un’asse di traverso a due sedie, preparandosi alla grande attrazione della serata. Billy Cantrell, prodotto indigeno di molto talento, si esibiva davanti alla gente del borgo natio; e si esibiva, forse per l’ultima volta, a prezzi ragionevoli. Lo davano vincente sei a uno contro il campione statale dei pesi medi; poi sarebbero venuti New York, la televisione, gli incontri da prima pagina e tanti bei milioni. Era giovane, in gamba, e aveva grinta. Sapeva quel che faceva, dentro quelle corde.
Il penultimo incontro era un otto-riprese fra un peso massimo trentenne con la pancetta e molta esperienza, e un pivello ventenne di belle speranze, mancino, e con un mento stoico. Il mento resistette stoicamente, ma la pancetta ebbe la meglio.
Jack, che sbucciava e masticava freneticamente noccioline, aveva scommesso sul ragazzo. Impossibile che uno con quella pancia durasse otto riprese. Gli dissi: — Non scommettere mai contro il peso dell’esperienza. E dammi il mio dollaro.

L’autore:

Hillary Waugh è nato (il 22 giugno 1920) a New Haven, Connecticut; ha frequentato la Hillhouse High School e l’università di Yale. Ha scritto il suo primo mystery mentre prestava servizio militare in marina durante la Seconda guerra mondiale. È l’autore di circa quaranta romanzi, incluso il police procedural “Last Seen Wearing” (“È scomparsa una ragazza”, pubblicato da Garzanti nel 1952) proclamato dal London Times uno dei cento migliori gialli che siano mai stati scritti. Ha creato il personaggio del capo della polizia Fred. C. Fellows, apparso in una decina di romanzi, fra cui “The Missing Man”. Ha scritto parecchie storie con la Squadra Omicidi Manhattan North, e recentemente una mezza dozzina di mystery con il detective privato Simon Kaye. Infine ha appena consegnato all’editore americano il suo primo romanzo “Dagger in Kenya” con un nuovo personaggio, il colonnello Japheth Dagger, un detective in pensione.
Hillary Waugh è stato presidente dei Mystery Writers of America e nel 1981, a Stoccolma, gli è stato consegnato il premio Grand Master of the Mystery Novel dall’Accademia svedese del giallo. È sposato con la giallista Shannon O’Cork e ha tre figli già grandi. Passa il suo tempo fra Guilford, Connecticut, e New York.

L.

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