Il Giallo Mondadori n. 3166: Cardosa e il Codice Modigliani di Carlo Parri
C’è un morto al Verano. Trattandosi di un cimitero, la cosa non dovrebbe fare notizia. Il problema è che il morto, al cimitero, ci era arrivato da vivo, prima che qualcuno lo soffocasse con una busta di plastica. Ecco perché tocca a Cardosa, vicequestore aggiunto della Omicidi a Roma, recarsi sulla scena del crimine. Alla vittima, un influente collezionista d’arte, non sono stati sottratti denaro o oggetti di valore, perciò l’ipotesi della rapina finita male non sussiste. Tuttavia sembra essere sparito dal portafoglio qualcosa di piccolo e sottile. Qualcosa che è stato usato per accedere alla superprotetta galleria privata del defunto e rubare una testa in pietra di Modigliani. Soltanto quella, presa di mira fra opere altrettanto pregiate e anche più facili da trasportare. Neppure il tempo di chiedersene il motivo che già bisogna occuparsi di un altro omicidio, collegato al primo. Due delitti in mezza giornata. Il lavoro comincia a farsi troppo duro per Cardosa. Ed è appena l’inizio di un caso che richiederà una dose supplementare delle sue fulminanti intuizioni. Per scoprire il tassello mancante di un codice che potrebbe svelare un segreto arcano.

Sherlock Mondadori n. 44: Sherlock Holmes. I delitti di Briley House di David Marcum
In una lugubre mattinata, quale migliore occupazione dello starsene seduti al tavolo degli esperimenti chimici, scrutando la fiammella bluastra del gas che guizza tremolante? Solo un nuovo caso denso di mistero potrebbe distogliere Sherlock Holmes da questa rilassante attività. E quello che gli sottopone l’ispettore MacDonald di Scotland Yard, giungendo inaspettato in Baker Street, è degno della massima attenzione. Tanto da condurre immediatamente il celebre investigatore e il suo inseparabile compagno d’avventure nelle campagne del Bedfordshire. Sorge laggiù il feudo dei Briley, ricchi possidenti la cui discendenza maschile vanta un bizzarro tratto congenito: il mignolo della mano destra mancante dalla nascita. Ha perciò destato non poco sconcerto, durante lavori di scavo nella tenuta, il rinvenimento di un cadavere mummificato con la destra priva del quinto dito. Occultato decenni prima, a giudicare dagli abiti antiquati e dalle condizioni del terreno. Ben presto, il compito di riesumare i vecchi scheletri di famiglia senza contrariare l’ultimo erede si rivelerà per Holmes il meno a duo. Ci sono crimini che forse dovrebbero rimanere sepolti.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1407: I ragni di ferro di Baynard H. Kendrick
Sorvegliare una centrale elettrica in Florida alle dipendenze di un vecchio banchiere invalido. Per chi è in cerca di un lavoro come Donald Buchanan, ingegnere squattrinato, c’è poco da storcere il naso. Anche un impiego non proprio entusiasmante può evitargli di passare l’inverno senza un soldo in un parco pubblico di New York. Ed è così che, rifocillato e rivestito da capo a piedi, si ritrova nella residenza di Broken Heart Key con la famiglia Tuckerton al completo. A detta di tutti, un covo di vipere dal quale farebbe bene ad allontanarsi quanto prima. Ma i fili del destino si sono ormai avvolti intorno a lui. Se potesse guardare nel futuro, certamente li spezzerebbe per sottrarsi a ciò che lo aspetta. Non disponendo di facoltà divinatorie, dovrà essere suo malgrado testimone di orribili eventi, come la morte di una ragazza dilaniata dai barracuda tra le onde marine. Giorni molto oscuri si profilano all’orizzonte, annunciati da un macabro amuleto a forma di ragno.

Segretissimo Special: Il Professionista Story 20. Vivere nel buio / Intrigo brasiliano di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.
VIVERE NEL BUIO
Per Chance Renard l’obiettivo è catturare il nuovo re del terrorismo jihadista. E scortare un grosso quantitativo di eroina attraverso l’Asia potrebbe fornirgliene l’occasione: quella droga fa gola ad Ariel Zamun. Al Professionista il compito di sfruttare l’opportunità proteggendo allo stesso tempo il carico fino a Hong Kong. Tutto chiaro, sulla carta. Ben più complicato sul campo, in un vortice di inganni e tradimenti dove l’unica bussola che potrà aiutarlo a uscirne vivo è il suo istinto.
INTRIGO BRASILIANO
Per Al Qaeda la ricerca di fondi non conosce confini. Così il Professionista si ritrova a caccia di tesori. Nel 1712 un galeone partito dalle coste brasiliane carico d’oro era affondato. Oggi un anziano ricercatore e sua figlia ne hanno rinvenuto le tracce, ma un’organizzazione criminale minaccia di impadronirsi di quelle ricchezze. E a Chance non resta che immergersi in un mondo echeggiante di riti magici e tuffarsi nelle acque di un’isola maledetta infestate da squali e murene giganti.

Segretissimo SAS n. 38: Gli ostaggi di Tokyo di Gérard de Villiers
Hiroko è una brava ragazza. O almeno lo sembra, e fidarsi delle apparenze è un errore che i militari di guardia non dovrebbero commettere. A lei e ai suoi compagni bastano pochi minuti, armi in pugno, per impadronirsi dell’ambasciata americana a Tokyo e sequestrare un gruppo di persone. Sono combattenti del Sekigun, l’Armata Rossa Giapponese, e dettano le loro condizioni: mezzo milione di dollari e la liberazione di un prigioniero detenuto negli Stati Uniti, o gli ostaggi cominceranno a morire. Hiroko va presa sul serio, uccidere le piace. Ai funzionari della CIA serve un agente da spedire in aereo sul posto con il complice oggetto dello scambio. Malko Linge? Presente. L’unico in grado di portare a termine un’operazione così delicata, anche se le chance di successo sono molto scarse. Trattare con i terroristi è sempre un dannato guaio, e il Principe delle Spie lo sa bene. Quello che i terroristi non sanno è che trattare con lui sarà un guaio ancora peggiore.

Urania n. 1653: Cosmocopia di Paul Di Filippo
Prima che venisse colpito da un ictus e che la vecchiaia lo aggredisse senza dargli scampo, Frank Lazorg era il re degli illustratori fantastici, con un ego a dir poco smisurato. Ma ora non può più dipingere. Almeno fino a quando non inizia a prendere una nuova, bizzarra droga che sembra in grado di ridare sostanza alle sue capacità creative, ma che lo porta a una dipendenza assoluta e alla follia. Infuriato, e con la capacità di comprendere la realtà gravemente compromessa, Lazorg arriva a commettere un atto irreparabile, e a sua volta viene trascinato… da qualche altra parte. Nudo e indifeso, il grande artista si aggira in uno scenario bizzarro ed estraneo, pieno di cose mostruose che sembrano deridere, eppure in qualche modo anche stranamente rispecchiare, la precedente realtà del suo mondo. Ecco allora comparire Crutchsump, una creatura straordinaria, che potrebbe forse aiutare Lazorg a salvarsi mentre precipita attraverso la Cosmocopia, avvicinandosi sempre più al misterioso Conceptus…

Urania Collezione n. 183: Il mondo dei Berserker di Fred Saberhagen
Berserker. Un nome che nell’antichità evocava orrori indicibili, in quanto indicava feroci guerrieri nordici capaci di combattere in uno stato di trance che li rendeva insensibili al dolore, risultando quindi quasi invincibili. E nel futuro dell’umanità questa parola continua a suscitare profonde paure, perché così sono chiamate le immani macchine da guerra senzienti che si aggirano per l’universo con un unico scopo: annientare qualsiasi forma di vita. La lotta per la sopravvivenza è uno scontro epico che non risparmia nessuno, e solo con l’astuzia, l’improvvisazione e la capacità tipica dell’umanità di sopravvivere a qualsiasi catastrofe, si può pensare di riuscire a tenere testa ai Berserker.
Uscita nel 1967, questa antologia di racconti è la prima pietra dello straordinario e vastissimo edificio narrativo basato sul mistero che circonda i Berserker, che Fred Saberhagen ha costruito in oltre quarant’anni, con un numero enorme di romanzi e racconti, alcuni scritti anche grazie al contributo di altri autori, che hanno dato la loro interpretazione di questo affascinante affresco del futuro.

L.