Tag

, , , , , ,

Titolo d’annata de “Il Giallo Mondadori“, nell’epoca di Oreste del Buono.

L’illustrazione di copertina è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1741. Mezzanotte di fuoco [Toby Peters 6] (High Midnight, 1981) di Stuart Kaminsky [13 giugno 1982] Traduzione di Luciana Crepax
Inoltre contiene il racconto:
Il comico (Funny Man, da “EQMM“, 27 gennaio 1982) di William Bankier

La trama:

«Da tre settimane, dunque, lavoravo come detective privato all’Ocean Palms in Main Street, a Los Angeles, poco lontano dal mio ufficio che era tra la Hoover e la Ninth, nel Farraday Building. Del Farraday Building si poteva dire che aveva conosciuto tempi migliori, dell’Ocean Palms no. Era stato costruito nel 1912 senza molte pretese e tra il passare del tempo, i terremoti e altre vicissitudini era riuscito a tenersi sempre sotto il livello medio, logorando decine di direttori e centinaia di impiegati, camerieri e detectives, come schiavi che costruissero una piramide…» È l’incipit, tra archeologia e modernariato, del nuovo romanzo che l’infaticabile Stuart Kaminsky dedica alle imprese di Toby Peters, chiamato in aiuto, questa volta, da Gary Cooper ricattato da un gruppo mafioso perché accetti di partecipare al film Mezzanotte di fuoco. Una folla di registi, attori, gangster, cantanti, nani, salumieri, dentisti, cassiere, pugili d’epoca, compresa la gloria letteraria Ernest Hemingway, popolano il labirinto attraverso il quale Peters, con un’automobile che non corre e una pistola che non spara, cerca la soluzione.

L’incipit:

Buttato nella tromba dell’ascensore da due marinai, all’ottavo piano del- l’Hotel Ocean Palms, Jack Ellis poteva arrivare al pianterreno come una polpetta di detective pronta da mettere sul piatto, ma l’ascensore stava salendo dal sesto piano, così se l’era cavata con un ginocchio rotto che aveva ricordato a un chirurgo sentimentale del County Hospital di Los Angeles il puzzle delle Cascate del Niagara, composto di mille pezzettini, che sua madre gli aveva regalato quando aveva compiuto dieci anni.
I due marinai, che Jack aveva interrotto mentre danzavano su un rappresentante di lucidi da scarpe proveniente dalle Sioux Falls, Iowa, erano stati rimproverati e invitati a riprendere servizio regolare nella Marina degli Stati Uniti, sulla portaerei Wasp. I marinai erano importanti nel 1942 e i detective d’albergo valevano un soldo al paio.
Prima di cominciare a delirare, Jack aveva telefonato per chiedermi di sostituirlo all’Ocean Palms finché non lo avessero rimesso in piedi quel che bastava per seguire, con scarso spirito patriottico, il primo battaglione in partenza per gli svaghi bellici. Jack, fino a un anno prima, era stato guardia di sicurezza alla Warner Brothers, lo stesso lavoro che avevo fatto io, e tutti e due eravamo stati licenziati personalmente da Jack Warner. Avevamo quindi un passato in comune.

L.

– Ultimi post simili: