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Il quarantasettesimo numero della collana “Il Giallo Mondadori Sherlock”, la prima al mondo a far rivivere ogni mese le gesta del celebre detective, presenta questo luglio la verità sui delitti di Jack lo Squartatore.

La scheda di Uruk:

47. Sherlock Holmes. L’assassino di Whitechapel (Sherlock Holmes and the Whitechapel Murders, 2017) di Mark Sohn [luglio 2018] Traduzione di Giuseppe Settanni

La trama:

Un anonimo edificio in mattoni nel centro di Londra. Uno stanzone pervaso da una soffocante mistura di formaldeide e disinfettante. Nel cupo silenzio dell’obitorio, Sherlock Holmes e il dottor Watson sollevano il lenzuolo per esaminare il cadavere. Donna bianca, fra i trentacinque e i quarantacinque anni. Altezza, peso. Causa della morte… Perfino Watson, con la sua lunga esperienza di medico, vacilla di fronte a una simile manifestazione d’inumana ferocia. Profonde ferite, almeno una trentina, sono state inferte con un coltello a lama dritta, affilata solo da un lato. Polmoni perforati. Cuore, fegato, milza completamente distrutti. Oltre a ferite minori prodotte da una lama più piccola. Martha Tabram, prostituta, è stata trovata al primo piano di un caseggiato di Whitechapel. Ma non si tratta di un omicidio isolato, Holmes ne è certo. La mano che ha compiuto questo scempio colpirà di nuovo. Profezia azzeccata quanto infausta, perché la sventurata vittima sarà la prima di una serie infernale. L’incipit sanguinoso di una macabra saga destinata a rimanere negli annali del crimine.

L’incipit della Premessa:

Gentile lettore, anche se è stato spesso mio gradito compito svolgere la funzione sociale di scriba, di testimoniare cioè per iscritto il genio investigativo del mio amico e collega Sherlock Holmes, devo confessare di avere colpevolmente tenuto nascosta la parte da lui avuta in un caso di particolare significato. Un caso che ha affascinato al massimo grado sia i criminologi professionali che i detective dilettanti, per non dire del vasto pubblico in generale.
Ho lottato con la mia coscienza per lunghe ore, negli ormai numerosi anni trascorsi dal 1888, chiedendomi se fosse più utile rivelare ciò che sapevo o invece continuare a mantenere il silenzio.

L’incipit:

Mi svegliai più presto rispetto al solito, notando che la giornata era calda in modo anomalo, tenendo conto della stagione. Sherlock Holmes, in preda a una sorta di ribollente frenesia, aveva già preso posto a tavola, dov’era imbandita una colazione per due.
— Ah, Watson, la signora Hudson è riuscita a procurarsi dell’eccellente salmone affumicato.
— Uova in camicia, anche, eh? — Occupai la sedia dove mi sistemavo sempre. Holmes, tuttavia, sembrava non avere molto appetito, e continuava a fare su e giù per il salotto, fermandosi spesso accanto alla finestra per guardare giù in strada.
Sapevo che ultimamente il mio amico stava faticando a trovare nuove occasioni di lavoro, e in effetti nei mesi successivi al caso oggetto del mio resoconto intitolato
Uno studio in rosso aveva dovuto accontentarsi di tenere la mente occupata con i suoi interminabili esperimenti chimici. Più di una volta i pompieri erano accorsi al 221B di Baker Street, richiamati dalle volute di fumo puzzolente che uscivano dalla finestra al piano superiore, solo per essere rimandati indietro da Holmes con qualche parola di scusa, e dalla nostra stessa padrona di casa, la signora Hudson, pallida come se fosse sul punto di avere un colpo apoplettico.

Extra:

Il volume è impreziosito dal saggio: Un ennesimo incontro fra Sherlock Holmes e Jack lo Squartatore di Luigi Pachì:

«Oggi facciamo la conoscenza di un nuovo autore di avventure sherlockiane. Il suo nome è Mark Sohn, e vive assieme alla consorte Angie in Inghilterra, più precisamente nel Sussex. Sohn, che ha da poco superato i cinquant’anni (classe 1967), ha svolto molteplici attività lavorative fino a decidere recentemente di dedicarsi alla sua più grande passione, ovvero quella per la scrittura. Chi lo conosce bene sa che è anche appassionato di musica, vecchi film, auto sportive. Ma ciò che lo coinvolge maggiormente è proprio scrivere. E così, nel marzo 2017, ha esordito con questo Sherlock Holmes and the Whitechapel Murders: An Account of the Matter by John Watson M.D. (disponibile in inglese anche in audiobook), ottenendo un riscontro positivo dalla critica. Nel momento in cui scrivo è impegnato nella stesura di un secondo romanzo con Holmes. Cura inoltre un paio di blog: in uno di questi, recensisce libri sul segugio di Baker Street e propone interviste agli autori di apocrifi.»

L.

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