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La collana “Il Giallo Mondadori” di agosto (n. 3170) presenta l’ottava indagine di lady Georgiana Rannoch detta Georgie.

La scheda di Uruk:

3170. Regina di cuori [Royal Spyness 8] (Queen of Hearts, 2014) di Rhys Bowen [agosto 2018] Traduzione di Marilena Caselli

La trama:

Essere un’aristocratica non è sempre il massimo, se il risultato è morire di noia. E lady Georgiana Rannoch, trentacinquesima nella linea di successione al trono britannico, non ha proprio niente da fare. Per fortuna arriva a salvarla sua madre Claire. Attrice teatrale con parecchi matrimoni alle spalle, è in procinto di accalappiare un nuovo marito, ma prima deve sbarazzarsi dell’attuale consorte texano. Soluzione: un divorzio lampo a Reno, nel Nevada. La squattrinata Georgie accetta volentieri di accompagnarla, anche perché le spese di viaggio sono pagate dal promesso sposo. Ma la traversata dell’Atlantico le riserva diversi imprevisti, come la scomparsa di un prezioso rubino su cui investigare e l’incontro con un produttore cinematografico deciso a ingaggiare Claire per un film. E così si ritrovano tutti nel castello hollywoodiano del tycoon, dove però gli imprevisti lasciano il posto alla tragedia quando il cadavere del padrone di casa viene rinvenuto nella biblioteca. Qualcuno gli ha sfondato la nuca con un candeliere. Per la povera Georgie, con un caso di omicidio da risolvere, almeno la noia non sarà più un problema.

L’incipit:

Kingsdowne Place, Eynsford, Kent, lunedì 9 luglio 1934

“Caro diario, bel tempo ma assolutamente niente da fare
Sto morendo di noia”

Me ne stavo seduta su una sedia di vimini sotto un ampio castagno, in un prato curato alla perfezione. Dietro di me, gli spalti merlati di Kingsdowne Place, residenza dei duchi di Eynsford, si specchiavano nel lago, la cui superficie veniva increspata solo dal movimento di qualche cigno. Davanti a me c’era un tavolo apparecchiato per il tè, carico di vassoi di sandwich al salmone affumicato e cetriolo, oltre a uno spiegamento di fragole con panna, bignè, pan di Spagna, pasticcini di pasta di mandorle e ciambelle alla crema. In pratica, era il pomeriggio più perfetto che si potesse desiderare, una di quelle rare giornate estive inglesi in cui gli unici rumori sono il ronzio delle api tra le rose, il ticchettio di un lontano tagliaerba in funzione e il rimbombo della palla sulla mazza nella partita di cricket giù al villaggio.
Tirai un profondo sospiro. Sarebbe dovuto essere di felicità, ma in effetti era di noia. Devo confessare una cosa: essere un membro della famiglia reale non è sempre una passeggiata. Tanto per iniziare, spesso non è facile comportarsi come si dovrebbe davanti a parenti, pretendenti lunatici e cadaveri. E di sicuro non è facile passare tutta la giornata a non combinare niente. So bene che la gente normale, costretta ogni santo giorno a prendere il treno delle otto e venti per Waterloo, ci invidia tutti questi privilegi, ma francamente la maggior parte delle nostre vite consiste in una strenua lotta contro la noia. Vorrei tanto poter fare qualcosa di utile. E vorrei anche riuscire a racimolare qualche soldo. Ma purtroppo non ci sono lavori per una giovane signorina la cui istruzione l’ha resa solamente in grado di camminare con un libro sul capo e decidere dove far accomodare un vescovo a una cena. I miei parenti reali non sarebbero certo stati contenti se avessero saputo che lavoravo dietro un bancone a Woolworths o che servivo il tè al Lyons. E a causa di quest’orribile depressione economica, persino la gente munita di una serie impressionante di qualifiche non riusciva a trovare un impiego vantaggioso.

L’autrice:

Rhys Bowen è nata in Inghilterra, ma la famiglia della madre era originaria di un villaggio gallese simile a quello di Llanfair, dove sono ambientati i mystery della sua serie incentrata sul personaggio di Evan Evans. Dopo gli studi, ha lavorato per la BBC e la radio e si è trasferita a San Francisco, dove vive attualmente. Oltre alla serie che ha come protagonista lady Georgiana, si dedica alla serie di Molly Murphy, ambientata nella New York di fine Ottocento. I suoi romanzi hanno ricevuto numerosi premi. Prima di passare alla narrativa gialla, ha scritto un centinaio di libri per ragazzi.

L.

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