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La Longanesi porta in libreria il nuovo romanzo firmato da Wilbur Smith, insieme a David Churchill.

La scheda di Uruk:

Grido di guerra [Courtney 15] (War Cry, 2017) di Wilbur Smith [27 agosto 2018] Traduzione di Sara Caraffini

La trama:

Autunno 1938. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all’abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé.
Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni ’20 sotto l’occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un’infanzia idillica, finché un evento drammatico l’ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita…
L’uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell’occhio del ciclone della seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese.
Sullo sfondo dell’Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell’uomo?

L’incipit:

Erano trascorsi due mesi dalla dichiarazione di guerra; il sole autunnale brillava nel terso cielo azzurro della Baviera, talmente splendido che sembrava invitare a bere birra e cantare canzoni con voci stentoree e gioiose. L’Oktoberfest però era stata annullata e la limousine Double Phaeton che stava risalendo il vialetto d’accesso della villa di Griinwald, appena fuori Monaco, recava notizie tutt’altro che liete.
L’auto si fermò. Lo chauffeur aprì la portiera del passeggero a un distinto signore, prossimo alla settantina, che un maggiordomo in livrea fece entrare in casa. Dopo un istante Athala, contessa di Meerburg, alzò gli occhi mentre l’avvocato di famiglia, Viktor Solomons, entrava in salotto. Capelli e barba erano ormai argentei e il passo meno vigoroso di un tempo, ma il taglio impeccabile del completo, il candore scintillante del colletto inamidato alla perfezione e l’ineccepibile lucentezza delle scarpe rispecchiavano una mente precisa, acuta e perspicace come non mai.
Si fermò davanti alla poltrona di Athala, le rivolse un rispettoso cenno del capo e disse: «Buongiorno, contessa».
Aveva un’aria mesta, ma era logico che fosse così, rammentò Athala: l’amato figlio di Solomons, Isidore, si trovava al fronte. Nessun genitore poteva sentirsi in pace sapendo che la vita del figlio era alla mercé degli dei della guerra.
«Buongiorno, Viktor, vedervi è un piacere inaspettato. Accomodatevi, prego.» Athala tese la mano elegante verso la poltrona di fronte alla propria, poi spostò l’attenzione sul maggiordomo che aveva appena condotto lì l’ospite ed era in attesa di ulteriori istruzioni. «Braun, potreste portare del caffè per l’avvocato Solomons? Gradite un dolce, Viktor? Una fetta di strudel, magari?»
«No, grazie, contessa.»

L’autore:

Wilbur Smith è l’autore contemporaneo più venduto in italia, con oltre 26 milioni di copie. I suoi romanzi nascono da una profonda conoscenza personale del continente africano e di molti altri luoghi dove l’autore è vissuto. È nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l’attuale Zambia), ma è cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964. Dopo i primi romanzi, usciti senza particolare successo presso altri editori italiani, nel 1980 la casa editrice Longanesi pubblica Come il mare, affermando Smith presso una vasta comunità di lettori. Sarà il primo di 39 bestseller avvincenti che spaziano dall’Asia all’Africa alle Americhe e dall’antico Egitto ai giorni nostri, oggi veri e propri classici del genere.

L.

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