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Terzo appuntamento con la collana “Urania Jumbo” (Mondadori), recentemente “riazzerata”.

Il romanzo è tradotto da Lia Tomasich, che è stata intervistata nell’iniziativa “Estate 2018“.

La scheda di Uruk:

3 (47). Luna Nuova [Luna 1] (Luna: New Moon, 2015) di Ian McDonald [agosto 2018] Traduzione di Lia Tomasich

La trama:

Anno 2110. Il nostro satellite è stato colonizzato e industrializzato, e cinque potenti famiglie, i “Cinque Draghi”, detengono il potere sulle preziose risorse che vengono estratte ed esportate sulla Terra: l’elio-3, il carbonio, il ghiaccio e i metalli rari. Ma il modello di governo ha riportato la società spaziale al feudalesimo, perciò ciascuno deve combattere per conquistare il proprio posto. Adriana Corta, a capo di uno dei “Cinque Draghi”, ci era riuscita sottraendo il controllo dell’elio-3 alla Mackenzie Metal Corporation. Adesso, ormai anziana, deve difendere la florida azienda di famiglia da tutti i nemici che si è fatta negli anni. Per sopravvivere, però, dovranno essere i suoi cinque figli a scendere in campo contro i numerosi avversari. E per difendersi da loro stessi…

L’incipit:

In una stanza bianca in riva a Sinus Medii siedono sei adolescenti nudi. Tre ragazze, tre ragazzi. Sono di pelle nera, gialla, ambrata, bianca. Non smettono di grattarsi, con aria assorta. La depressurizzazione secca la pelle, provoca prurito.
La stanza è stretta, una botte larga a malapena per starci in piedi. I ragazzi sono stretti tra loro su due panche, l’una di fronte all’altra, le cosce premute contro quelle di chi sta loro accanto, le ginocchia a toccare quelle di chi sta loro davanti. Non c’è nulla da guardare e nulla da vedere a parte loro stessi, ma evitano di fissarsi negli occhi. Troppo vicini, troppo scoperti. Respirano con una maschera trasparente. L’ossigeno sibila nei punti in cui i bordi non combaciano. Sul portello esterno, appena sotto l’oblò, c’è un barometro. Indica quindici kilopascal. C’è voluta un’ora per abbassare la pressione a quel valore.
Fuori, c’è il vuoto.
Lucasinho si sporge per guardare ancora una volta dall’oblò. Il portale è perfettamente visibile, dritto davanti a lui, senza ostacoli. Il sole è basso e proietta nella sua direzione ombre lunghe e profonde. Più scure sulla regolite nera, dove potrebbero nascondersi tante insidie.
La temperatura sulla superficie è di centoventi gradi Celsius, l’ha avvertito il suo familiare. Sarà come camminare sul fuoco.
Sul fuoco, sul ghiaccio.
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L’autore:

Metà scozzese e metà irlandese, Ian McDonald è nato nel 1960 e vive a Belfast. Con il romanzo King of Morning, Queen of Day ha vinto il premio Philip K. Dick (1991) e con il racconto La moglie del djinn lo Hugo (2007). I suoi libri più noti in Italia sono Necroville (un horror del 1994), Forbici vince carta vince pietra (1994, “Urania Collezione” n. 138), I confini dell’evoluzione (1995) e Il fiume degli dei (River of Gods, 2004, supplemento “Jumbo” n. 40), premiato dalla British Science Fiction Society e finalista allo Hugo. Luna nuova (Luna: New Moon, 2015) è il primo libro della celebrata serie Moon, a cui seguiranno Luna piena (Luna: Wolf Moon, 2016) e Luna crescente (Luna: Rising Moon, 2017) che usciranno nei prossimi fascicoli di “Urania Jumbo”.

L.

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