Tag

, , , , ,

Prima di darlo via, schedo questo vecchio numero de “Il Giallo Mondadori” trovato anni fa su bancarella.

L’illustrazione di copertina è firmata dal mitico Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

824. Braccio della morte [Fred Fellows 7] (Prisoner’s Plea, 1963) di Hugh Pentecost [15 novembre 1964] Traduzione di Paola Forti
Inoltre contiene il racconto:
Vendetta (Une Vendetta, da “Le Gaulois”, 14 ottobre 1883, tradotto come Vendetta per “EQMM” luglio 1964) di Guy de Maupassant

La trama:

«Mi chiamo Ernest Sellers e mi trovo nel braccio della morte del penitenziario di Midland. Sono stato ingiustamente condannato per l’uccisione di mia moglie. Ogni ricorso è stato inutile e, quasi certamente, il governatore respingerà la domanda di grazia… La sola cosa che mi possa salvare ormai è la scoperta di un indizio qualsiasi che indirizzi le indagini altrove, o che dimostri la mia innocenza…» La lettera portava la scritta “personale” ed era indirizzata a Fred C. Fellows, capo della polizia di Stockford. Fellows non è uomo da rimanere indifferente a un simile appello. Benché il “caso” non lo interessi direttamente poiché è fuori dalla sua giurisdizione, comincia una indagine per proprio conto. Ben presto, si troverà di fronte a tre versioni diverse di ciò che è accaduto la notte del delitto e avrà soltanto una certezza: c’è ancora molto da scoprire sul caso Sellers e la verità ha un solo volto.

L’incipit:

La lettera recava il timbro “Penitenziario di Midland, Connecticut, 17 luglio 1963” ma non era stata scritta sulla carta intestata della prigione. La busta era indirizzata al “Capo della polizia, Stockford, Connecticut”, ed era contrassegnata “Personale”.
Fred C. Fellows, il destinatario della lettera, commentò: – Dev’essere del direttore. Chissà cosa vuole? – E infilò la busta dietro alle altre che stava smistando.
Il sergente Sidney B. Wilks, intento a sorseggiare un caffè, domandò: – Quale direttore?
– Joe Curry, il direttore del penitenziario di Midland. La lettera viene da li, e lui è l’unica persona che io conosca, da quelle parti. – Gettò un volantino pubblicitario nel cestino senza neanche aprirlo.
– Leggete la lettera, se ci tenete a sapere quel che vuole.
– Preferisco liberarmi prima dell’altra posta.
Fellows aprì un’altra busta, ne studiò brevemente il contenuto e allargò un foglio che illustrava un nuovo modello di pistole. Lo guardò un istante, poi lo gettò nel cestino, e si ritrovò in mano la lettera dal penitenziario, con l’indirizzo scritto a chiare lettere e l’avvertimento: “Personale”.
Quando infine l’aprì, Wilks posò la tazzina del caffè e disse:
– Ora sarà chiarito il mistero di ciò che vuole Curry.

L.

– Ultimi post simili: