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Torna l’appuntamento settimanale con le uscite Delos Digital, la casa specializzata in tutti i colori della narrativa.


Sherlock Holmes e il dito mozzato [Trilogia di Julia Moriarty 3] (The Severed Finger, 2018), di Dick Gillman (traduzione di Sandy Prosperi)
Sherlockiana n. 222 (2 ottobre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Giallo – racconto lungo (42 pagine)

In una nebbiosa serata del 1899, Holmes e Watson vengono turbati dalla scoperta di un misterioso pacchetto, abbandonato in una carrozza. Il contenuto è allarmante: ci sono dentro un biglietto criptico e il dito mozzato di un giovane uomo. Holmes, scoprendo la trama di un macabro ricatto, è costretto a coinvolgere suo fratello, Mycroft, poiché Julia Moriarty pretende armi in cambio della vita del giovane uomo. Watson è sconvolto quando Holmes acconsente al patto e consegna le pistole a Moriarty. Sembrerebbe che Holmes sia stato definitivamente sconfitto… ma non tutto è come sembra.

Da sempre grande fan di Sherlock Holmes, Dick Gillman ha saputo cogliere la vera essenza dei personaggi originali di Conan Doyle, in una maniera che ricalca lo stile proprio dell’autore.
Gillman ha lavorato nel campo dell’industria e come funzionario statale, prima di diventare insegnante. Ha insegnato scienze in una scuola secondaria per 25 anni, ed è andato in pensione nel 2005.
Si autodefinisce uno ‘smanettone’. Da quando è in pensione, e quando non è impegnato a smontare qualcosa, si è dedicato a creare nuovi rompicapi per l’infaticabile mente di Sherlock Holmes. Vive in Bretagna (Francia) con la moglie, due cani e un gatto tigrato A oggi ha scritto, e pubblicato con successo, più di venti racconti sherlockiani.
Questo racconto presenta l’affascinante personaggio di Julia Moriarty. Si tratta della vendicativa sorella del defunto professor James Moriarty, e il suo obiettivo è nientemeno che l’eliminazione di Holmes.


Il coraggio dello scricciolo, di Jessica Hellskyn
Senza Sfumature n. 128 (2 ottobre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Romance – romanzo breve (74 pagine)

Al suo risveglio in ospedale Lucinda non ricorda nulla della serata trascorsa al Rave, né del motivo per il quale si trovava con Ian al momento dell’incidente, dove una persona ha perso la vita. Gli amici le sono vicini, ma sapere cos’è davvero successo per lei diventa quasi un’ossessione. I sentimenti la guidano verso quel ragazzo che tutti le sconsigliano di frequentare. Non capisce cosa prova per lui, ma il suo corpo le manda segnali inequivocabili: lo desidera e a lei basta questo.
Ian lotta contro se stesso e la sua natura. Vuole una seconda chance dalla vita, ma il passato non si cancella con tanta facilità, e a volte ritorna a bussare.

Jessica Hellskyn non si definisce un’autrice, ma una donna che sperimenta le emozioni attraverso la scrittura. Vive in una provincia del nord Italia, lavora ed è mamma. Amante della lettura in ogni suo genere, Jessica scrive per la collana Senza Sfumature con l’obiettivo di creare il giusto equilibrio tra sentimenti ed erotismo.


Dietro la maschera, di Liudmila Gospodinoff
History Crime n. 56 (2 ottobre 2018)
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Storico – racconto lungo (30 pagine)

“Mi ero portato dietro abito nero e maschera nella sacca della sella, anche se sapevo che non era prudente farlo. Ero certo che sarei tornato in azione prima dell’alba, in modo da ottenere giustizia. Giustizia per i Gutierrez, assassinati nella loro capanna dagli stessi soldati che avrebbero dovuto difenderli, tra l’indifferenza delle autorità; e, se questo significava una qualche forma di giustizia anche per Don Pedro, ero disposto a pagarne il prezzo.”

Liudmila Gospodinoff è medico agopuntore. Vive e lavora a Roma. Scrive clandestinamente dalle elementari e ha dato alle fiamme diversi romanzi. Negli ultimi anni, incoraggiata dal fatto che alcuni dei suoi scritti hanno passato la sua censura, ha seguito un corso di scrittura con Franco Forte, ha pubblicato un racconto sui Gialli Mondadori e altri sulle 365 della Delos Books, sulla rivista di fantascienza Robot e sulla Writers Magazine Italia.


Legioni nel tempo (Legions in Time, 2003), di Michael Swanwick (traduzione di Marco Crosa)
Robotica n. 74 (2 ottobre 2018)
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Fantascienza – racconto lungo (33 pagine) PREMIO HUGO 2004

Eleanor Voigt faceva il più strano lavoro di chiunque conoscesse. Lavorava otto ore al giorno in un ufficio dove non si faceva niente. Il suo compito consisteva nello stare seduta alla scrivania e tenere d’occhio la porta dello sgabuzzino. Sulla scrivania c’era un bottone che lei avrebbe dovuto premere se qualcuno fosse mai uscito da quella porta. C’era un grosso orologio appeso al muro e ogni mezzogiorno in punto lei andava alla porta e la sbloccava con la chiave che le avevano affidato. Dietro l’uscio c’era uno sgabuzzino spoglio. Non c’erano né botole né pannelli nascosti – aveva controllato. Era soltanto un ripostiglio vuoto.
Finché un giorno non decise di entrare.

Michael Swanwick, americano di Philadelphia, è uno degli autori più quotati della fantascienza e del fantastico degli ultimi decenni. Cinque volte vincitore del Premio Hugo – sempre nella categoria racconto – e vincitore di un Premio Nebula col romanzo Domani il mondo cambierà (Urania), Swanwick è attivo dall’inizio degli Anni Ottanta. Eclettico, originale, brillante, Swanwick ha scritto soprattutto fantascienza ma si è avventurato anche in campi limitrofi. Ha all’attivo una decina di romanzi (l’ultimo è Chasing the Phoenix, 2015, ambientato in una Russia post-utopica) e dodici raccolte di racconti. Tra i saggi, ha pubblicato un libro su Gardner Dozois, il grande editor recentemente scomparso.


Il braccio delle vedove, di Luca Mazza
Imperium Horror n. 10 (2 ottobre 2018)
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Horror – racconto lungo (28 pagine)

Adriatico, XVI secolo.
Cosmo solare e lunare di perigli, di strage, di tradimento e leggende.
Un veliero corsaro affonda negli abissi, in una notte innominabile.
Un orfano sogna un futuro da marinaio, per cimentarsi con il destino.
Un battesimo di acciaio e di fuoco.
Ma le minacce che si celano nella nebbia talvolta sanno essere più insidiose di qualsiasi arrembaggio.

Luca Mazza è nato a Bologna nel 1980. Maturità classica, laurea in Scienze Motorie, come autore è stato selezionato in diverse antologie: Zappa&Spada, Acheron Books 2017, con il racconto Il monco il lurco la laidaThanatolia, Watson 2018, con il racconto L’Inferno non ha mappeL’orrore di Lovecraft, Esecranda 2018, con il racconto Eggregora. Ha curato l’antologia N di meNare, Lethal Books 2018; ha fondato il sito www.ignoranzaeroica.it e cura la pagina Ignoranza Eroica su Facebook. Collabora con Heroic Fantasy Italia e Italian Sword&Sorcery con racconti e approfondimenti.


La vittoria impossibile, di Andrea Pelliccia
Odissea Digital Fantascienza n. 56 (2 ottobre 2018)
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Fantascienza – racconti (195 pagine) – Tredici racconti per immaginare come sarebbe cambiata la storia dello sport se…

Storia alternativa, ucronia, o ancora sliding doors, se avete la passione per il cinema. Il fascino di immaginare cosa sarebbe accaduto se le cose fossero andate diversamente: se Napoleone non fosse stato sconfitto, se l’Impero Romano non fosse caduto, se l’Asse avesse vinto la Seconda guerra mondiale. Ma ci sono molte altre storie che possono essere raccontate, che non riguardano la Storia con la s maiuscola, ma che toccano le nostro passioni: quelle sportive, per esempio. Momenti fondamentali della storia dello sport che se fossero andati diversamente, chissà, forse avrebbero cambiato il mondo. Per la prima volta un’antologia di racconti dedicata all’ucronia sportiva, curata da Andrea Pelliccia, tredici racconti che vi propongono un’inquadratura davvero diversa.

Andrea Pelliccia è un ingegnere chimico napoletano, classe 1972, con la passione per lo sport (rugby e calcio, in particolare), la fantascienza e la musica rock.
Ha all’attivo due raccolte di racconti, entrambe pubblicate da Absolutely Free Editore: Up & Under – racconti di rugby (2011) e Quando c’era Paolo Valenti (2013), oltre a vari racconti, apparsi in diverse antologie.
Nel 2017 ha composto il monologo Il Grande Torino, storia e leggenda. Il racconto della squadra entrata nel mito, presentato con successo in giro per l’Italia.
Collabora con il portale Fantascienza.com, per il quale scrive articoli che trattano i legami tra fantascienza e rock e tra fantascienza e sport. Alcuni di questi articoli sono stati pubblicati anche nella rivista Delos Science Fiction.


L.

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