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La Newton Compton porta in libreria un nuovo grande thriller firmato da Barbara Sessini.

La scheda di Uruk:

897. Il giorno perfetto per un delitto (2018) di Barbara Sessini [4 ottobre 2018]

La trama:

Quando la violinista Ines Salis viene raggiunta da un proiettile in pieno viso, nessuno sa spiegarsi cosa ci facesse in quella strada deserta di Alarcò, nella costa sud della Sardegna. Il caso va risolto in fretta, perché la fama della località turistica è minata da alcuni eventi accaduti nelle ultime settimane. Tra questi, l’arresto per traffico di cocaina di Oscar Berti, la cui innocenza Ines stava cercando di dimostrare, e l’omicidio di un notabile del paese. Sulle vicende indaga la squadra del commissario Diana e, senza spostarsi da Torino, anche l’annoiato commissario Rossini, che tenta ufficiosamente di capire se il ragazzo, che era stato suo consulente, non sia stato vittima di ritorsioni per un vecchio caso. Quando si tratta di traffici illeciti, infatti, i muri crollano e le distanze si accorciano, comprese quelle tra Sardegna e Piemonte. Ma sono davvero la droga e l’arresto di Oscar Berti le cause del destino di Ines Salis?

L’incipit:

“Ciò che più voglio è anche ciò che più temo. Forse è per questo che scelgo sempre la strada più lunga per arrivare a destinazione. Forse è per questo che raramente mi sento a casa”.
Il diario della violinista Ines Salis si conclude così. A nulla le è servito girare il mondo, un proiettile l’ha raggiunta in pieno volto nella città dove è nata, a poche centinaia di metri da casa.
Sa ormai tutto di lei, tranne perché era lì. Avrebbe dovuto essere alla festa sul lungomare, il giorno di San Bonaventura, non in quella via deserta, davanti all’ingresso chiuso del mercato comunale.
Non sa niente, invece, di chi ha premuto il grilletto, tranne una vaga descrizione fisica fatta da una testimone che abita al quinto piano del palazzo sulla via in cui è stata ritrovata la musicista. La donna dice di essersi affacciata alla finestra dopo aver udito lo sparo. Dopo quanto? Un minuto, più o meno. Tanto ci mette dal bagno alla cucina, perché ha novant’anni e si muove col deambulatore.
A vedere, però, ci vede bene, assicura. Inizialmente ha notato un solo uomo, con la pistola in pugno, chino sulla ragazza a terra, che frugava nella borsa di lei. Non saprebbe dire se fosse giovane o vecchio, da lì vedeva solo la nuca povera di capelli. Poi ha notato un’ombra, nella via perpendicolare a quella dove stava la povera ragazza. Qualcuno stava nascosto, con le spalle al muro, doveva essersi fatto intonaco. L’ombra è stata lì, poi a un certo punto è sparita. Fuggita.

L’autrice:

Barbara Sessini è un avvocato e si è diplomato alla scuola di scrittura creativa Curtis Brown. Vive a Toronto con la moglie e i due figli. Il trono di Roma è il primo libro di una trilogia incentrata sul ritorno di Nerone, dieci anni dopo la sua morte “ufficiale”.

L.

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