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Torna l’appuntamento settimanale con le uscite Delos Digital, la casa specializzata in tutti i colori della narrativa.


All’ombra di Sherlock Holmes 14. Maelzel’s Second Chessplayer, di Giacomo Mezzabarba
Sherlockiana n. 229 (20 novembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Giallo – racconto lungo (53 pagine)

Ricordate “Il Turco”, l’automa giocatore di scacchi creato alla fine del Settecento, creato da un inventore ungherese per l’Arciduchessa d’Austria, che fece il giro del mondo e sul quale cui Poe scrisse un celebre saggio? Ora torna a Londra dopo alcuni decenni e si trova al centro di una serie di delitti. Riuscirà Holmes a risolverli col solito acume, e a svelare il mistero del Turco?

Giacomo Mezzabarba: di un tale che va sotto questo nome (che potrebbe anche essere uno pseudonimo), autore di vari scritti, si sa poco o niente. Le notizie su di lui sono confuse e contraddittorie, a cominciare dal suo luogo di nascita e addirittura riguardo l’epoca della sua venuta al mondo. C’è chi crede che sotto tal nome si celi un prete lombardo, notorio falsario, che assieme a fra Giovanni Pantaleo di Castelvetrano fu al seguito di Garibaldi nell’impresa dei Mille, pur senza essere mai ascritto nei ruoli di quella gloriosa milizia e che a partire dalla fine dell’Ottocento scrisse falsi racconti di Sherlock Holmes, come molti facevano in tutta Europa. Altri invece menzionano un omonimo avvistato negli anni Settanta del secolo scorso in una scuola della Valtellina, e altri ancora credono di riconoscere in lui un insegnante in uno sperduto paesino del Cilento, all’incirca negli stessi anni.


Le mani di Hussein, di Fabio Novel
Delos Passport n. 18 (20 novembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Thriller – racconto (16 pagine)

Da bambino, Hussein amava suonare l’ud. Era un talento. Era: perché un giorno ha poi raccolto una strana sfera. E quella si è presa le sue mani e la vita della sua sorellina.
Libano meridionale, 2010. Hussein vive a Tiro, con il fratello maggiore. L’amata madre è morta di tumore un anno prima. Il padre, sconvolto da più tragedie, si è unito alla Resistenza Islamica. Le giornate dell’adolescente sono solitarie, eterne. Penosamente uguali. Ma oggi succede qualcosa destinato a cambiare – ancora una volta drasticamente – la sua vita. Il fratello Bassam si presenta a casa accompagnato da due militanti dell’ala combattente di Hezbollah: hanno rapito una volontaria francese. Sostengono si tratti di una spia israeliana. Hussein conosce bene la giovane donna: è Amélie, la psicologa della ONG che lo ha aiutato a superare i suoi traumi.
Hussein si rifiuta di credere che Amélie sia un’infiltrata. Dovrà superare i limiti della propria menomazione per salvarla.

Già pubblicato in precedenza per No Reply e Mondadori, “Le mani di Hussein” viene ora riproposto come ebook autonomo da Delos Passport.

Fabio Novel è uno scrittore attivo su più generi: spy story, fantascienza, noir, fantasy, western… Ha pubblicato narrativa e saggistica per vari editori, tra cui Nord, Mondadori, Delos Books, Curcio e MilanoNera. Ha esordito con il romanzo Scatole siamesi (Nord, 2002; Delos Books, 2010, Delos Digital 2016), uno spy thriller futuristico ed esotico. Ma è soprattutto nella (varia) misura del racconto che ha trovato la sua dimensione ottimale di autore, con lavori pubblicati in libreria, in edicola (Segretissimo, Il Giallo Mondadori), su riviste, nel web e in ebook. Come articolista ha collaborato principalmente con i siti del Delos Network. Per Segretissimo Mondadori, ha curato le antologie Legion e Noi siamo Legione. Nel catalogo Delos Digital è presente con gli ebook Scatole Siamesi, Phuket Inferno, Sangue Khmer e La prima pietra. È ideatore e curatore della collana Delos Passport.


Caccia selvaggia, di Mariateresa Botta
Fantasy Tales n. 40 (20 novembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Fantasy – racconto lungo (48 pagine)

Vlad Tepes, l’Impalatore, è prigioniero del Re Mattia Corvino. Da dodici anni vive recluso, condannato all’isolamento dentro le mura del castello di Buda. Nonostante gli sfarzosi passatempi con i quali il Re Giusto cerca di distrarlo dagli intrighi dei suoi nemici, Vlad non ha dimenticato ciò che lo attende appena al di fuori della lussuosa prigione: suo fratello, Radu il Bello, ha conquistato la Valacchia con il sostegno del Sultano Maometto II, e si è insediato sul trono che invece spetta a Vlad, il legittimo vovoida di Valacchia. Ossessionato dal desiderio di riconquistare ciò che è suo, e perseguitato da brutali incubi che riesce a placare soltanto sprofondando nell’ovattato abbraccio dell’oppio, Vlad attende l’occasione propizia. Essa si presenta quando sarà costretto a fuggire dalla dimora del Re Corvino, preso d’assedio dal popolo. Con il sostegno politico del Re, e grazie al patto demoniaco stretto con una divinità decaduta che vive nei sotterranei del palazzo, Vlad si mette alla testa di un esercito per riconquistare il suo Regno e affrontare Radu una volta per tutte. Ma le cose non vanno come si aspettava: suo fratello scompare, e un mistero aleggia intorno alla sua figura. Per far luce sulla verità Vlad dovrà affrontare i propri incubi. Ma, del resto, anche Vlad nasconde un segreto terribile…

Mariateresa Botta è nata a Salerno nel 1986, ha tanti gatti ed è la proprietaria di una bioprofumeria. Sin dall’infanzia è un’appassionata lettrice di sword & sorcery, fantascienza e fantastico in generale, con una predilezione per autori iconici come Robert E. Howard, C.L. Moore e Tanith Lee. Nel 2011 il suo primo racconto, Simulacro d’anima, appare sulla rivista IF–Insolito e Fantastico (Tabula Fati). Da allora, la passione per la scrittura ha continuato a crescere, portandola a pubblicare su varie antologie: 365 racconti horror per un anno; 365 storie d’amore; 365 racconti di natale; Il magazzino dei mondi 2 (Delos Books); C’era una volta (Rosso China). Per Fantasy Magazine ha scritto il racconto Non accarezzare Bastet!
Collabora con i blog True Fantasy, Italian Sword&Sorcery, Hyperborea, Andromeda, Terre di Confine, Weird Magazine, scrivendo recensioni e articoli di approfondimento; un suo saggio è incluso nell’antologia Eroica (Watson); ha scritto la prefazione al romanzo di Giuseppe Recchia, Maledetti dalle Fiamme (Watson).


Quattro minuti a mezzanotte, di Filippo Semplici
Horror Story n. 30 (20 novembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Horror – racconti (47 pagine)

Puoi incontrarlo nelle sembianze di un gattino, o in quelle di un perfido serial killer. Puoi incontrarlo sotto il letto, dove le paure più spaventose prendono forma, o in un semplice selfie. Puoi incontralo appena dietro di te. È l’incubo. E quando lo riconosci, è già troppo tardi…

Filippo Semplici nasce il 21 settembre 1976. Lavora come impiegato e ama scrivere. I generi che preferisce sono horror, fantascienza, thriller e tutto quello che in qualche modo lo allontana dalla realtà, che vive sulla pelle tutti i giorni e che a lungo andare annoia. Esordisce nel 1999 con il racconto Il cucciolo, pubblicato da Fanucci e selezionato da Valerio Evangelisti. Nel 2006 pubblica il romanzo breve Senza paura per Tabula Fati. Pubblica inoltre numerosi racconti per la rivista Inchiostro e siti web. Nel 2009 è il momento de Il giorno dei morti, romanzo edito da Edizioni Esordienti Ebook. Nel 2015 pubblica il racconto Best Seller nell’antologia Esecranda 2015. Nel 2016 è finalista al torneo Io scrittore edito da GeMs, con il romanzo Il paese, e sempre nello stesso anno vince il secondo premio del Premio Letterario Terni Horror Festival con il romanzo Il faro, selezionato da Tullio Dobner. Il 5 settembre 2017 è uscito il suo ultimo romanzo, Ti guarderò morire, edito da Delos Digital.


I figli di Pulphagus®, di Lukha B. Kremo
Pulphagus® n. 9 (20 novembre 2018)
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Fantascienza – racconto lungo (48 pagine)

I golemizzati aumentano in tutto il pianeta, ma Raskal, Adone e Shevek intuiscono che non si tratta di una malattia deleteria, anzi, il futuro del pianeta potrebbero essere proprio loro. Così richiamano tutti i golemizzati alla ribellione.
Mentre Marlin™ e CalcaTerra™ continuano a contendersi il predominio su Pulphagus® , all’assemblea dell’Onu Raskal aizza i golemizzati alla rivolta, con l’effetto di moltiplicare le violenze nei confronti dei non infetti. Ma la sua strategia, progettata insieme con Adone e Shevek, prevede di far seguire un appello alla pace, in modo da dimostrare al mondo di avere il controllo sugli infetti. Ma servirà un’azione drastica per cambiare davvero le sorti del mondo. E ci proverà Mirea.

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Ha diretto la rivista Avatär, vincendo tre Premi Italia. Ha pubblicato racconti su varie antologie tra le quali Supernova Express (2006, Fantanet), Frammenti di una rosa quantica (2008, Kipple) e Avanguardie Futuro Oscuro (2009, Kipple). Un suo racconto è uscito anche su Robot.
Ha pubblicato cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell e organizzato il progetto Sonora Commedia.
Ha pubblicato i romanzi Il Grande Tritacarne (2005), Gli occhi dell’anti-Dio (2008), Trans-Human Express (2012). Con Pulphagus® – Fango dei cieli ha vinto il premio Urania 2016.


Fantafiabe, di Simonetta Olivo (illustrazioni di Arthur Rackham)
Robotica.it n. 61 (20 novembre 2018)
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Fantascienza – racconti (35 pagine)

La fantascienza è la materia più duttile della letteratura, e Simonetta Olivo ha deciso di modellarla insieme a ciò che nel passato ha contribuito a creare il nostro inconscio collettivo: le fiabe.
L’impasto narrativo che ne è venuto fuori ha permesso alla Bella addormentata di essere qualcuno da non andare a risvegliare; al Soldatino di stagno di avere per nome S23 e di bruciare nel fuoco dell’odio; a Barbablù di essere un ricco “gatsby” che non dà alcuna speranza alle sue amate, perché guai a scoprire la password di quel gioco che è la libertà.
Tra gli archetipi delle fiabe e il futuro, c’è anche tutto ciò che stiamo modellando noi contemporanei, quindi l’odio razziale, l’esclusione dei diversi, la resa all’effimero.
Ogni fantafiaba ha questi ingredienti, con anche pezzettini di Shakespeare e Conrad e, a leggerle con cura, di ognuno di noi.

Simonetta Olivo è nata a Udine, in Italia, nel 1976. Vive a Trieste, dove lavora come psicologa in un servizio pubblico. Si dedica anche alla scrittura dal 2016. Il suo primo racconto, che nel maggio 2018 è stato pubblicato da Mondadori nella collana Urania, è stato finalista nella prima edizione del Premio Urania Short e nell’undicesima edizione del Premio Robot. Ha partecipato a un progetto di micronarrativa con Speculative Fiction in Translation. È fondatrice del Collettivo Italiano Fantascienza, il cui contributo è stato fondamentale per la stesura delle Fantafiabe.


Fish Eye, di Massimo Rosi e Stefano Cardoselli
Delos Comics n. 1 (20 novembre 2018)
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Fumetto – graphic novel (102 pagine)

Travis è un poliziotto che vive con la sua famiglia in un piccolo villaggio di montagna americano, dove conduce una monotona esistenza. Eppure Travis è anche la star inconsapevole di un reality in perfetto stile Truman Show: manipolatorio, fittizio, corrotto. La sua vita cambierà radicalmente quando gli ascolti cominceranno a calare e il regista e la produzione dovranno prendere una decisione importante per salvare il programma. Le ultime quattro puntate, così, si trasformeranno nel calvario di Travis, un countdown verso il suo ultimo giorno, verso l’eterno successo. Perché si sa che al mondo niente fa audience come la morte.

Fish Eye è un fumetto di Massimo Rosi e Stefano Cardoselli, e in America è pubblicato dalla Scout Comics.

Massimo Rosi (testi) è nato a Livorno nel 1987. Dopo aver studiato alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze e Reggio Emilia come allievo di Paul Karasik, Onofrio Catacchio, Matteo Casali, Riccardo Burchielli e Alberto Pagliaro, Massimo crea la sua casa editrice, la BookMaker Comics, tramutata poi negli anni in Leviathan Labs. Dopo aver vissuto a Toronto, nel 2012 pubblica il suo primo titolo negli Stati Uniti con la Titanium Comics, Death Raye, e Necromantical con Ardden Entertainment, titolo che fece sold out in soli due giorni in tutto il mondo. Rosi lavora in America con Scout Comics (Fish Eye, Necromantical Bumped Edition, Graveland), Caliber Comics (Morning Star, Wrath of God, Dark Frontier), in Inghilterra con Markosia Enterprises (Voivod, Dakness Within); in Italia per Shockdom (Long Distance, Gaijin Salamander) ed infine in Francia per Wetta e Yil Editions. È presidente del collettivo Leviathan Labs e collabora attivamente nel direttivo dell’editrice Weird Book di Luigi Boccia.

Stefano Cardoselli (disegni) vive in Toscana, e fin dagli esordi, nel 1999, collabora con realtà indie del fumetto americano pubblicando stabilmente su Heavy Metal Magazine. Negli anni collabora con 2000 AD, a case editrici quali: Simon and Shuster, Antartic Press, Dark Slingers Comics, Bluewater Comics, Arden Ent e Atlas Comics. Nel 2015 ottiene la nomination come miglior disegnatore italiano al Treviso Comic Book Festival. È il primo italiano a far parte dell’antologia fantasy Tales of Teelguuth (con l’introduzione di Alan Moore). Sempre nel 2015 realizza la cover per la biografia a fumetti di Ozzy Osbourne per la Storm Front. È presente su “Rolling Stone” e “Time Magazine”. Ha disegnato sketch e storybaords nel film In viaggio con Adele. Inoltre, sta lavorando con la Troma Entertainment per la trasposizione del film Rose & Viktor – No mercy...


L.

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