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Anche quest’anno riparte per tutto dicembre l’iniziativa di presentare ogni giorno romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

Vi ricordo che, essendo io un pazzo furioso, ripeto l’iniziativa anche nel mio blog “Fumetti Etruschi“, con fumetti natalizi di ogni età.

La scheda di Uruk:

Cuori spezzati e torte di Natale [Wartime Bakery 1] (Heartaches and Christmas Cakes, 2017) di Amy Bratley (firmato originariamente con lo pseudonimo Amy Miller) [22 novembre 2018] Traduzione di Elena Papaleo

La trama:

Dicembre 1940. Tutto ciò che Audrey Barton desidera è vedere la famiglia riunita per Natale. Ma la guerra sta per cambiare ogni cosa. La pasticceria della famiglia Barton ha rappresentato il cuore della cittadina di Bournemouth per generazioni. Audrey e Charlie Barton non sono mai stati ricchi, ma il loro forno ha impreziosito le vite di tutti i concittadini per anni, con il profumo delizioso dei dolci appena sfornati e dello zucchero a velo. Allo scoppio della guerra, neanche la pasticceria riesce a tenere lontani i problemi. Il fratello di Audrey, William, è richiamato al fronte e la sua fidanzata, Elsie, ha paura di perderlo ancora prima che la loro vita insieme abbia avuto inizio. Audrey offre ospitalità anche a Lily, la sua sorellastra, che si trasferisce da lei in fretta e furia, con un terribile segreto. Quando una misteriosa bambina arriva in città, sola e in cerca di protezione, per Audrey sarà ancora una volta il momento di rimboccarsi le maniche. I suoi sforzi per tenere viva la speranza nei tempi oscuri della guerra riusciranno a salvare la magia del Natale?

L’incipit:

Autunno 1939
Audrey Barton si fece strada nella calca sul binario, con una moneta da tre penny stretta nel pugno. La stazione di Bournemouth Central era piena zeppa di persone in attesa di salire sul treno per il porto di Southampton e gli occhi di Audrey saltavano da un volto all’altro in cerca del fratello. Rabbrividiva nel cappotto blu a balze, i capelli biondo scuro sciolti sul colletto, e cercava di non fissare lo spettacolo che si svolgeva tutto intorno a lei. Con il sole che filtrava dal soffitto della stazione e proiettava raggi di luce come riflettori sul binario, tutto l’atrio le sembrava un gigantesco palcoscenico. Solo che, pensò con aria seria, quella era la vita reale e nessuno stava recitando. C’erano padri che stringevano muti le mani dei figli, madri e nonne dagli occhi lucidi che porgevano pacchetti di cibo ai loro cari ragazzi e dolci, teneri neonati e bambini piccoli tra le braccia dei padri che non comprendevano la gravità di ciò che poteva significare quel bacio d’addio premuto con forza sulle giovani guance. Già a bordo del treno, alcune reclute dai visi sbarbati si sporgevano dai finestrini, e uno di quei ragazzi scriveva con il gesso sulla porta dello scompartimento: ATTENTO MISTER HITLER VENIAMO A PRENDERTI!
E le fidanzate? Nell’aria si sentiva profumo di Soir de Paris e Audrey riusciva quasi a sentire i cuori innamorati che si spezzavano, più forti del sibilo e del fischio del vapore. Una ragazza si appoggiava alle spalle dell’amica per baciare un giovane soldato che si sporgeva fuori dal finestrino. Quando lui le cinse la vita come se non volesse lasciarla mai più, scoppiò un applauso. Un’altra stringeva un mazzetto di lavanda ricevuto da un aitante uomo in uniforme, alto più di un metro e ottanta e con le spalle quasi altrettanto larghe. La baciò con dolcezza sulla fronte, mentre lei cercava di trattenere le lacrime. Dopo la dichiarazione di guerra di Chamberlain, avvenuta meno di un mese prima, in città c’era stato un improvviso fioccare di matrimoni. La Barton’s Bakery, il forno e pasticceria che Audrey gestiva con il marito Charlie, aveva ricevuto così tante ordinazioni per torte nuziali da non sapere più che pesci pigliare. Ora alcuni di quei novelli sposi avrebbero cominciato la vita matrimoniale crudelmente separati, senza sapere se o quando si sarebbero mai rincontrati. Provò una fitta alla gola per la commozione.

L’autrice:

Amy Bratley vive a Bournemouth, nel Dorset, e lavora come giornalista freelance. La Newton Compton ha già pubblicato il suo primo romanzo, il bestseller Amore zucchero e cannella, che ha vinto il Premio Baccante 2012 ed è rimasto per mesi in vetta alle classifiche italiane. Ha pubblicato anche Segreti, bugie e cioccolato e L’amore della mia vitaCuori spezzati e torte di Natale è il suo ultimo libro. Per saperne di più: www.amybratley.co.uk

L.

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