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Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare ogni giorno romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

Vi ricordo che, essendo io un pazzo furioso, ripeto l’iniziativa anche nel mio blog “Fumetti Etruschi“, con fumetti natalizi di ogni età.

La scheda di Uruk:

Un Natale indimenticabile (A Christmas Cracker, 2015) di Trisha Ashley [15 novembre 2018] Traduzione di Erica Farsetti

La trama:

Le cose non potrebbero andare peggio per Tammy. Non solo è stata accusata di un crimine che non ha commesso, ma ha anche perso il lavoro, pugnalata alle spalle da qualcuno di cui si fidava. Come se non bastasse, il suo ragazzo l’ha lasciata e si è pure sbarazzato del gatto. L’aiuto insperato arriva da un’adorabile anziana signora di nome Mercy, che ha il dono naturale di sapersi prendere cura delle persone in difficoltà. Per infondere a Tammy un po’ di autostima, Mercy le chiede di aiutarla a risollevare la sua impresa in crisi, la Marwood’s Magical, specializzata nella produzione di decorazioni natalizie. Per Tammy potrebbe essere l’occasione per lasciarsi il passato alle spalle, se non fosse che Randal, il nipote di Mercy, non si fida di lei e la considera un’approfittatrice. Riuscire a convincere quell’uomo affascinante ma severo della propria onestà potrebbe essere il miracolo di Natale di cui Tammy ha disperatamente bisogno. E chissà che un anno di disastri non possa, invece, finire in bellezza…

L’incipit:

«Vorresti dire che da tempo sei al corrente che il tuo capo da Champers&Chocs spaccia bottiglie di spumante scadente per champagne d’annata e non hai mosso un dito per impedirlo?», esclamò Kate incredula sgranando gli occhi celesti, con la tazza di tisana color pipì di gatto sospesa a mezz’aria davanti alle labbra dipinte di rosa.
Kate era il mio opposto: bassa, bionda e carina, ma non quanto credeva lei, a meno di non avere una grande passione per i conigli. E, a proposito di conigli, avrebbe fatto meglio a rinunciare alla sua predilezione per i golfini rosa pelosi, anche se l’angora di cui erano fatti fosse venuta da fonti etiche, cosa di cui dubitavo.
Sospirai e girai il mio caffè americano rimpiangendo di avergliene parlato. In fondo, Kate e il marito erano vecchi amici di Jeremy, non miei, e quando ci eravamo fidanzati lei non mi aveva accolta benissimo. Ciononostante, ogni tanto ci vedevamo per un caffè e, dato che era proprio una di queste occasioni, quel giorno non appena ci eravamo sedute le avevo raccontato delle mie preoccupazioni.
Non sarebbe successo se fossi riuscita a parlare con la mia migliore amica, Emma; peccato che da quando si era risposata aveva già così tanti problemi con il marito, Desmond, che non avevo voluto riversarle addosso anche i miei.
Emma, per lo meno, non mi avrebbe rivolto lo sguardo deluso e accusatorio che vidi negli occhi di Kate quando alzai la testa.
«Non mi era mai passato per la testa che truffasse i clienti, finché non l’ho scoperto per caso», le spiegai. «Insomma, prima di fidanzarmi con Jeremy non l’avevo neanche mai vista una bottiglia di champagne, a parte in televisione».
«Be’, non credo che nei quartieri popolari ci siano champagne bar a ogni angolo di strada», commentò lei sarcastica. «Solo negozietti di alcol da due soldi».

L’autrice:

Trisha Ashley è nata nel Lancashire e ha studiato allo Swansea Art College. Oggi vive in Galles. È autrice di diversi romanzi femminili di successo, che hanno scalato le classifiche in Inghilterra. I suoi libri sono tradotti in Germania, Portogallo, Repubblica Ceca e Turchia. La Newton Compton ha pubblicato Cosa indossare al primo appuntamento, 12 giorni a Natale, La casa dei sogni e Un Natale indimenticabile. Per saperne di più: www.trishaashley.com

L.

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