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Torna l’appuntamento settimanale con le uscite Delos Digital, la casa specializzata in tutti i colori della narrativa.


Sherlock Holmes e l’avventura dell’uomo che singhiozzava (The Adventure of the Weeping Man, 2016) di Archie Rushden (traduzione di Silvia Valentini)
Sherlockiana n. 232 (11 dicembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Giallo – racconto (13 pagine) – Il primo caso di Sherlock Holmes

Holmes e Watson si trovano in casa, a Baker Street, quando casualmente Watson rinviene un documento che ricorda a Holmes il proprio primo caso. Molti anni addietro, Holmes nota sull’omnibus un uomo che singhiozza disperato. Poco dopo, viene fermato dallo stesso uomo, di nome Rudge, che gli chiede aiuto per risolvere il caso del rapimento di sua figlia. Rudge racconta di essersi rivolto alla polizia, che aveva trovato il rapitore, ma non il luogo dove la ragazza era tenuta prigioniera…

Archie Rushden è un archivista, con oltre trent’anni di esperienza nella cura dei manoscritti, dai testi medievali ai diari della Grande Guerra. Con un altro nome, ha pubblicato numerose opere scolastiche su fotografie storiche e su temi di storia locale e militare.
I racconti pubblicati su Sherlockiana rappresentano la sua prima avventura nel mondo tardo-vittoriano della Londra di Sherlock Holmes e John Watson.


Mulini a vento e robot giganti. Il significato degli oggetti negli anime e nei manga, di Claudio Cordella
Aerozone n. 9 (11 dicembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Saggi – saggio (303 pagine)

Nelle opere di Hayao Miyazaki viene sempre valorizzata una tecnologia benefica e non inquinante, incarnata da quei mulini a vento che appaiono in alcuni suoi lavori a tema utopistico (Conan il ragazzo del futuro, Nausicaä della Valle del vento). Altri autori si son dimostrati maggiormente affascinati dalla possibilità di creare bambole asservite al nostro volere (androidi, robot giganti), per non parlare della possibilità di collegare l’uomo alla macchina per creare una nuova formidabile entità cibernetica (Mobile Suit Gundam, Ghost in the Shell, Neon Genesis Evangelion).
Al di fuori di simili atteggiamenti speculativi, se non proprio tecno-feticistici, non mancano però approcci di carattere romantico, come quelli di Leiji Matsumoto, il quale fa rivivere come astronave la corazzata Yamato e ci porta in viaggio tra le galassie a bordo di una locomotiva. Ebbene se lo storico Antonio Costa, al termine del suo studio sul senso delle cose nei film, ci regala un breve elenco su cui basare un ipotetico dizionario degli oggetti, sulla medesima falsariga riguardo agli animanga potremmo citare: aerei, bento (scatola per il pranzo), mulini, robot giganti e treni. Non tanto per comporre una semplice lista, quanto piuttosto per proporre un’inedita chiave di lettura per poter interpretare in modo nuovo gli anime (cartoni animati) e i manga (fumetti).

Claudio Cordella è nato a Milano il 13 luglio del 1974. Si è trasferito a Padova dove si è laureato in Filosofia, con una tesi dedicata all’utopismo di Aldous Huxley, e in seguito in Storia, con un lavoro imperniato sulla regalità femminile in età carolingia. Nel 2009 ha conseguito un master in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale dopo aver svolto uno studio incentrato su di un canapificio storico; situato a Crocetta del Montello (Treviso), compiuto assieme a Carmelina Amico.
Scrive narrativa e saggistica; ha partecipato a diversi progetti antologici e ha collaborato con alcune riviste. È stato il vice direttore del web magazine Fantasy Planet (La Corte Editore). Nel 2012 ha partecipato all’ottavo Congreso Internacional de Molinologia, che si è svolto a Tui (Galizia), con un intervento intitolato Il mulino di Villa Bozza, la conservazione possibile, attraverso un progetto imprenditoriale, dedicato alla storia di un mulino padovano e scritto in collaborazione con Camilla Di Mauro.
Recentemente, per LA CASE books, è uscito Fantabiologia. Dai mondi perduti a Prometheus, un saggio di storia della cultura popolare da Jules Verne a Sir Ridley Scott.


I nomi nuovi di Marte, di Davide Camparsi
Robotica n. 62 (11 dicembre 2018)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Fantascienza – racconto lungo (29 pagine)

A centoventicinque milioni di chilometri dalla Terra c’è un posto nuovo in cui i ricchi possono passare le vacanze: Marte.
Oasi turistiche artificiali in attesa della terraformazione del pianeta rosso, sulla cui superficie si muovono le creature deputate alla sua rinascita. Sono i nostri indesiderati, costretti a scegliere se proseguire il loro infruttuoso errare sulla Terra o diventare esseri ristampati su Marte per far fronte alla provvisoria inospitalità dell’ambiente.
Sta per arrivare la prima nave-crociera. È tutto pronto. Ma ciò che è nuovo nella forma non è detto che lo sia anche nell’anima. Stoccata in orbita attorno a Marte, ricorda tutto, e anch’essa brama una rinascita o una rivalsa.

Davide Camparsi vive a Verona, dove lavora come architetto. Esordisce nel racconto nel 2013 col racconto Perché nulla vada perduto che vince la XIX edizione del Trofeo RILL. Successivamente partecipa con successo a vari concorsi e selezioni per narrativa breve, vincendo anche nuovamente il RiLL nel 2015 con Non di Solo Pane, tradotto in spagnolo per la pubblicazione su Visiones 2016.
Complessivamente, dal 2013 pubblica una trentina fra racconti e novelle in e-book e antologie di genere da Dunwich Edizioni, Edizioni Il Foglio, Nero Press, Hypnos Edizioni, Edizioni Della Vigna, Tabula Fati, dBooks, Edizioni Pendragon, I Doni delle Muse, Esescifi, EF Libri, Letteratura Horror.
Dopo aver esordito con Delos Digital con L’angelo dell’autunno, finalista al premio Odissea, nel 2017 ha pubblicato la novella Tre di nessuno (ed. Il Foglio) ed Edizioni RiLL ha raccolto i suoi racconti nel volume Tra cielo e terra. Il suo ultimo romanzo di stampo sword & sorcery mediterraneo è Alessandro Nero – I canti di Efestione, sempre per Delos Digital.


Modern Warfairy: Ciclo: Fata Mysella, di Lorenzo Davia
Fantasy n. 25 (11 dicembre 2018)
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Fantasy – racconti (44 pagine)

I bardi cantano vecchie leggende di gloriose battaglie, di eroi forti e virtuosi e di arditi cavalieri.
Sono tutte puttanate.
Le guerre che ho vissuto io, Mysella la Fata, sono state tutt’altra cosa: lasciate che vi racconti quello che ho vissuto.
“Il lato sbagliato delle fiabe” e “Prince Charming, Inc.” vi hanno fatto conoscere Mysella, queste nuove avventure ve la faranno odiare. O amare…

Lorenzo Davia è ingegnere, giramondo e topo di biblioteca. Grande appassionato di fantascienza e steampunk, collabora con varie riviste, tra le quali l’Horror Magazine, il Fantasy Magazine e il Gatehouse Gazette. Suoi racconti sono apparsi nelle antologie Steampunk! Vapore Italico e Iustitiae Mortis delle Edizioni Scudo, Il magazzino dei mondi 1 e 2, 365 Racconti Horror per un Anno, 365 Racconti sulla Fine del Mondo e 365 Racconti d’Amore (tutte della Delos Books). Tiene un blog sullo steampunk e il retrofuturismo, Rivangare il futuro.


Il popolo eletto, di Umberto Maggesi
Fantasy Tales n. 41 (11 dicembre 2018)
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Fantasy – romanzo breve (97 pagine)

Tre omicidi, di altrettanti Guardiani dell’Ordine, sconvolgono gli equilibri della prospera Cittadella, ricca comunità cresciuta intorno al Portale Sfaccettato, grazie ai prodotti che vengono importati da altri Mondi. Lukkar Montego, insieme a una squadra proveniente dal comando, si reca a indagare interrogando i membri del Presidio a cominciare dalle più alte cariche: il Capoposto Nugar Mentionne e i tre maghi incaricati di utilizzare e custodire il Portale, fino ai funzionari e segretari di quella comunità che sembra essere oltre le leggi e consuetudini del Nehar Emìon.
Complicati equilibri, interessi e reticenze rendono subito chiaro al capitano Montego che non sarà un incarico semplice. La cittadella è famosa per la produzione ed esportazione del Muschio dei Sogni, una droga proveniente dalle gallerie degli orchi, in cui i Guardiani del Portale sono invischiati, e potrebbe essere il movente degli omicidi. Ma altre trame s’intrecciano alla politica della ricca comunità, insieme al mistero di un Mondo che sembra essere stato l’ultimo visitato dalle vittime e di cui nessuno sa nulla. Fino a quando un drappello proveniente dal Vicariato Elfico irrompe a calpestare la giurisdizione dei Guardiani e costringe Montego a scappare come un criminale.
Dopo che tutte le prove sono state cancellate e i testimoni uccisi, a Lukkar e i suoi rimane solo un ultimo tentativo per fare chiarezza sugli omicidi. Un tentativo che gli sgherri del potere fanno di tutto per rendere vano.

Umberto Maggesi è nato a Bologna l’11 novembre 1970. Vive a Milano dove lavora come chimico analista. Insegna e pratica Qwan Ki Do – arte marziale sino vietnamita. Ha pubblicato vari romanzi con case editrici quali: Stampalternativa, Delos Books, Ugo Mursia. Ha pubblicato vari racconti in riviste di settore come: Tam Tam, Inchiostro, Writers Magazine, e in appendice al Giallo Mondadori.


Ipnosi e cambiamento personale, di Antonino Fazio e Mario Bonelli
I Coriandoli n. 32 (11 dicembre 2018)
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Saggi – saggio (143 pagine)

Un formatore e uno psicologo ti accompagnano in un viaggio per imparare a comprendere e a gestire il cambiamento, che è alla base della vita. Il libro contiene le mappe mentali che ti possono indicare i percorsi più sicuri ed efficaci per raggiungere la meta, ma tocca a te esplorare il territorio. Solo in questo modo otterrai infatti ciò che le persone desiderano sempre, ma di cui hanno paura: cambiare per diventare ciò che si è.

Mario Bonelli, professionista esperto di tecniche come il mentalismo, il dialogo strategico e l’ipnosi ericksoniana, ha lavorato come manager in contesti aziendali nazionali e internazionali. Nel 2010, a Parigi, ha conseguito il “Master” in Transition & Change Management. Fornisce consulenza, formazione e coaching in ambito di: management, soft skills, leadership, comunicazione, marketing, vendite, gestione del personale, percorsi di outplacement e team building.

Antonino Fazio, laureato in filosofia e in psicologia, ha lavorato a lungo come direttore didattico. È autore di saggistica e narrativa di vario genere. In particolare, ha curato insieme a Riccardo Valla il volume L’incubo ha mille occhi (Elara, 2010) e ha pubblicato un saggio sulla relazione amorosa (Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?, Tempesta, 2017).


L.

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