Tag

, ,

Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare ogni giorno romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

Vi ricordo che, essendo io un pazzo furioso, ripeto l’iniziativa anche nel mio blog “Fumetti Etruschi“, con fumetti natalizi di ogni età.

La scheda di Uruk:

La sorpresa di Babbo Natale (Santa’s Surprise, 2018) di Jean Joachim [14 dicembre 2018] Traduzione di Simona Trapani

La trama:

Quando Keith Wilson, giocatore di football nei Connecticut Kings, chiede a Molly, sua sorella gemella e attrice di professione, di sostituirlo alla Festa Natalizia annuale per i bambini, lei rifiuta. Tuttavia, lui riesce a convincerla, ma in cambio dovrà mantenere, seppur di controvoglia, una promessa. Molly sarà in grado di essere convincente fingendosi un uomo? E che cosa succederà quando il ruolo di Babbo Natale sarà affidato a qualcuno che lei non si aspetta? Un racconto natalizio dolce, romantico e sensuale.

L’incipit:

Una casa in Eve Lane
“Ma sei matto?” chiese Molly a suo fratello Keith.
“Oh, andiamo,” si lamentò lui.
“No. Nyet. Nunca, Non. In quante lingue devo dirtelo per fartelo capire?”
“Sei la mia gemella. I gemelli devono stare uniti.”
Lei incrociò le braccia sulpetto. “Te l’ho già detto. No.”
“Per favore. Te lo chiedo in ginocchio.”
Lei distolse lo sguardo da lui.
“Valerie, avrei bisogno del tuo aiuto adesso,” disse lui, fissando sua moglie.
“Capisco come si sente. È rischioso, potrebbero arrestarla.”
“Arrestarla? Non dovrà rubare i gioielli della corona, Val.”
“Lo so. Non verrà arrestata, ma vuoi mettere l’umiliazione?»
“Ascolta, mamma epapà hanno già detto che si occuperanno dei bambini. Hoprenotato una suite al Ritz stasera. È il nostro anniversario, per l’amor del cielo.”
“Non è un mio problema.”
“Non mi sono offerto di fare l’aiutante di Babbo Natale alla festa di Nataleper i bambini della squadra. Abbiamo tirato a sorte. E io ho perso.”
“Vuoi che lo ripeta? Non è un mio problema.”
Keith Wilson, il corridore dei Connecticut Kings, prese un’altra birra dal frigo.
“Hai ragione. Non avrei mai dovuto chiedertelo,” disse lui.
Molly lo guardò. “Lo pensi davvero?”
“Sì. Beh, l’unica ragione per cui te lo sto chiedendo e che sei una bravissima attrice e credo che tu possa farcela. Credo che tu possa recitare qualsiasi parte. Non è questo che dicono le attrici che vincono un Oscar? Non sono sempre in cerca di una parte difficile con la quale misurarsi?”
Molly spalancò gli occhi. “Pensi che io sia un’attrice affermata? Da quando?”
“Da… sempre. Ma sepensi di non essere all’altezza… Beh, allora lo capirei.”
“Non ho detto questo.”
“Allora, puoi farlo o no?”

L.

– Ultimi post simili: