Tag

, ,

Continua per tutto dicembre l’iniziativa di presentare ogni giorno romanzi di Natale!
Ogni genere, ogni autore, ogni nazionalità troverà spazio: non esitate a segnalarmi titoli, che vi ringrazierò nei relativi post.

Vi ricordo che, essendo io un pazzo furioso, ripeto l’iniziativa anche nel mio blog “Fumetti Etruschi“, con fumetti natalizi di ogni età.

La scheda di Uruk:

Vendetta a Natale [Suite Secrets 3] (Do Not Disturb Until Christmas, 2008) di Charlene Sands [10 dicembre 2018] Traduzione di Sonja Liebhardt

La trama:

Sedurla è facile, abbandonarla impossibile.
Tutto ciò che il magnate della sicurezza Cody Landon vuole per Natale è una dolce, implacabile vendetta. Così finalmente Sarah Rose capirà il dolore che gli ha inferto anni prima. Lei è una stella di prima grandezza nel firmamento della musica country e si gode il successo che ha conquistato lasciando giovanissima la sua casa e l’uomo che amava: Cody. Sedurla non sarà un problema, dato che lei è bellissima e lui la desidera ancora come il primo giorno. Ma lasciarla? Dopo aver sperimentato di nuovo la pienezza della passione, sarà capace di voltarle le spalle? Forse però un’altra strada c’è…

L’incipit:

L’aroma intenso del caffè gli giunse dalla cucina della suite che occupava nell’attico del Tempest Hotel a New Orleans. Code Landon si avvicinò alla caffettiera e se ne versò una tazza. Un caffè forte e denso era proprio ciò che gli serviva per scaldarsi, in quella fredda giornata in Louisiana. Con la tazza in mano si sedette sul divano. Sorseggiando la bevanda calda, prese il telecomando e accese il televisore. Non appena l’ampio schermo s’illuminò, iniziò a fare un poi’ di zapping, posando i piedi sul tavolino di fronte a sé e appoggiandosi contro lo schienale.
A un tratto sullo schermo apparve l’inconfondibile viso di Sarah Rose, con i suoi grandi occhi verdi, i lineamenti delicati e i ricci castano rossiccio. Il respiro gli si mozzò in gola, mentre il cuore prese a battere all’impazzata. Tolse i piedi dal tavolino e si raddrizzò, ascoltando l’intervista di Sarah.

«Il lavoro che svolgo per la Dream Foundation è molto importante per me. Sono davvero felice di trovarmi qui, a New Orleans, e ringrazio i responsabili del Tempest per avermi offerto questa opportunità. L’uragano Katrina ha sconvolto questa splendida città, e tutti noi desideriamo collaborare a ricostruire le case per i più bisognosi. Nessun bambino dovrebbe rimanere senza un posto che possa chiamare casa.»
In piedi accanto a Sarah, l’intervistatrice le teneva il microfono vicino al viso. «Lei adesso è una superstar della musica country, ma mi sembra di capire che sia di umili origini. È per questo che s’impegna tanto nella beneficenza?»
«Sì, credo di sì. Mia madre è stata abbandonata con tre bambini da crescere, e parecchi debiti. Ricordo che spesso, da ragazzina, ho temuto di perdere la casa. Nessun bambino dovrebbe avere simili paure. E a causa di una catastrofe naturale molta gente ha già perso la propria casa, quindi ha bisogno del nostro aiuto.»
Sarah appariva molto disinvolta. Ovvio, pensò Code, era alla ribalta ormai da diversi anni. Ed era molto abile nel trattare con la stampa. Era passata attraverso diversi scandali, all’inizio della carriera. Il suo nome era stato accostato a quello di famosi playboy e atleti sportivi, ed erano fioriti pettegolezzi sui suoi presunti flirt e sui successivi, burrascosi abbandoni. Code aveva seguito la sua carriera fmché un giorno non si era imposto di dimenticare. Aveva spento il televisore al solo sentire il nome di Sarah. Era stato ossessionato dai titoli dei giornali, finché non aveva imparato a ignorarli. Alla fine era riuscito a togliersi dalla mente l’immagine pubblica di Sarah Rose, anche se il ricordo di lei non l’aveva mai abbandonato.
Erano stati profondamente innamorati, ai tempi del liceo. Code aveva creduto di aver trovato la donna dei suoi sogni, l’unica e sola che avrebbe mai desiderato. Dio, quanto l’aveva amata! Peccato che Sarah non lo avesse incluso nei suoi progetti. Era stata risoluta ad andarsene da Barker, Texas. E non appena le si era presentata l’occasione, aveva fatto i bagagli e aveva abbandonato la sua città natale, lasciando lui con il cuore spezzato.
Nel giro di poco tempo Sarah era diventata una stella nel firmamento della musica country. Guadagnava molti soldi, raccoglieva fondi da destinare alla beneficenza, aveva persino ottenuto delle particine in qualche film. Alla fine aveva ottenuto proprio ciò che aveva sempre desiderato.

L.

– Ultimi post simili: