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Torna l’appuntamento settimanale con le uscite Delos Digital, la casa specializzata in tutti i colori della narrativa.


Sherlock Holmes e il caso del banchiere preoccupato (The Case of the Bewildered Banker, 2016) di Archie Rushden (traduzione di Chiara Pesciotti
Sherlockiana n. 237 (5 febbraio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Giallo – racconto (16 pagine)

Sherlock Holmes non riesce a ignorare una richiesta d’aiuto, neanche quando è sommerso dal lavoro. Non gli resta quindi che delegare il caso al povero Dr. Watson, che accetta a malincuore. Volendo dimostrare di essere all’altezza del compito, il dottore si troverà costretto a spulciare archivi e a fare le valigie per indagare sul campo, seguendo i consigli dell’amico investigatore, fino ad incappare in una scoperta inaspettata che impedisce una macchinazione spionistica contro la Royal Navy.

Archie Rushden è un archivista, con oltre trent’anni di esperienza nella cura dei manoscritti, dai testi medievali ai diari della Grande Guerra. Con un altro nome, ha pubblicato numerose opere scolastiche su fotografie storiche e su temi di storia locale e militare.
I racconti pubblicati su Sherlockiana rappresentano la sua prima avventura nel mondo tardo-vittoriano della Londra di Sherlock Holmes e John Watson.


Il caso vuole, di Riccardo Zambon
Narrazioni n. 9 (5 febbraio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Narrativa – romanzo breve (110 pagine)

Non c’è niente di meglio di una giornata di mare, goduta tra amici surfando onde altissime e veloci. L’occasione giusta per sfoggiare l’auto nuova, per far ingelosire qualcuno o per festeggiare una promozione col proprio compagno, godersi una passeggiata sul lungomare.
Ma non sempre tutto è come sembra.
Se lo è, potrebbe cambiare in un attimo.
Per Fabio, fiero del nuovo bolide ma da sempre frustrato in un ruolo di comprimario, e per Lorenzo, surfista scanzonato.
Per Pietro, preso a schiaffi dal destino nonostante una continua e rabbiosa lotta o per Elena, bellissima e sicura di sé.
Ma qui il vero protagonista è il Fato, e il suo ruolo è quello di orchestrare tempi, eventi, incrociare traiettorie in coincidenze.
Talvolta per colpire, aggredire. In altre occasioni per salvare, ricongiungere.

Riccardo Zambon è solito definirsi un “ingegnere per sbaglio”: opera tra i computer ma è da sempre affascinato dalle infinite sfaccettature dell’animo umano.
Come i veri supereroi, di giorno si occupa di ricerca e sviluppo per università e società di software, ma di notte ama alternarsi tra la stesura di storie, letture di romanzi noir, saggi, qualche buon film.
Abita in un piccolo borgo vicino a Firenze, immerso nelle colline del Chianti, dove lavora, scrive, vive.


Il fine giustifica i mezzi, di Elena Capaldo
Delos Crime n. 81 (5 febbraio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Thriller – racconto lungo (53 pagine)

A ridosso di Ognissanti, la nebbia avvolge inesorabile la periferia di Milano. Il palcoscenico perfetto per la misteriosa sparizione di Padme, l’amica d’infanzia di Emma, la perspicace giovane donna appassionata di storie gialle, che ha una naturale predisposizione nel trovarsi immischiata in storie criminose. Unico indizio per ritrovarla una filastrocca che la ragazza, di origini indiane, lascia nella segreteria telefonica di Emma poco prima di sparire nel nulla. Emma è assolutamente decisa ad assicurare il colpevole alla giustizia ed è pronta a farlo usando metodi leciti e non perché, qualche volta… il fine giustifica i mezzi.

Appassionata di giallo classico, con particolare interesse per l’opera di Sir Arthur Conan Doyle e Agatha Christie, Elena Capaldo è dal 2002 segretaria di redazione della rivista Sherlock Magazine.
Nel dicembre dello scorso anno ha esordito in campo letterario col racconto lungo Minaccia sui 27Mhz, ambientato in Valle Strona, introducendo il personaggio di Emma, una intraprendente e arguta ragazza che si trova invischiata in singolari casi di cronaca nera e che riesce a dare un concreto aiuto alle forze dell’ordine che indagano sui vari misfatti. Emma è tornata nel racconto Assassinio al Paradise Beach Club (Delos Crime 34) e ora in questo nuovo racconto.


Kowloon Moon, di Delos Veronesi
Delos Passport n. 21 (5 febbraio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Thriller – racconto lungo (41 pagine)

Chi voglio prendere in giro? Non sono un vero investigatore, il mio lavoro è seguire qualche moglie infedele o qualche marito malato di gioco d’azzardo. Non sono la persona giusta per questo lavoro. Non lo sarei in Italia, figuriamoci qui. Non dovevo accettare! C’è un bambino di mezzo.
L’investigatore Riccardo Passoni ancora non si capacita di aver accettato l’incarico. D’accordo, Marco Yue Tu è il figlio di un carissimo amico, ma pretendere di ritrovarlo a Hong Kong è assurdo! Eppure, ora è lì, per le strade di Kowloon, mentre la città si prepara all’imminente Festa della Luna. Nella sua ricerca, faticherà non poco a interagire con una cultura in qualche modo a lui aliena. Ma scoprirà un mondo in cui il misticismo sopravvive insieme ai grattacieli e alla tecnologia, e otterrà le sue risposta, anche se nel frattempo le ferite della sua anima riprenderanno a sanguinare.

Delos Veronesi è nato a Bergamo nel 1977. Ha vissuto per tre anni in Cina. Ha scritto vari racconti, presenti in diverse antologie, e due romanzi: Winter, edito da Watson, e Il destino della tigre, su Amazon. In fase di pubblicazione, nel 2019, un nuovo romanzo cyberpunk, per Watson, e un manga action ispirato agli anni 80.


La valle felice alla fine del mondo (The Happy Valley at the End of the World, 1997) di Paul Di Filippo (Traduzione di Lamberto Lolli)
Biblioteca di un Sole Lontano n. 49 (5 febbraio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Fantascienza – romanzo breve (58 pagine)

La valle felice alla fine del mondo, del 1997, è tratto, come L’ultimo caso della Taccola, da Lost Pages, una bella raccolta dedicata alle ucronie aventi a protagonisti tutti personaggi famosi. Stavolta è il caso del grande scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry, l’autore del celeberrimo Il piccolo principe. Di Filippo riprende gli exploit aviatori del portentoso Saint-Exupéry, un uomo dalla stazza imponente e dai grandi ideali, coniugando la sua utopistica visione del mondo con le idee di Herbert George Wells in una meravigliosa avventura che è anche una magnifica ricostruzione di un’Africa post-coloniale e lontana nel tempo. Qui alcuni sparuti esuli inglesi, di vetusta e decaduta nobiltà, sopravvivono in un Eden felice ancora non toccato dal morbo epidemico che ha spazzato il resto del mondo civile. Toccherà allo scrittore francese tentare di smuoverli dal loro torpore con la sua esuberante forza e personalità. Non soddisfatto di avere resuscitato Antoine de Saint-Exupéry, Paul di Filippo ci stupisce con un ulteriore tocco geniale in questa piccola gemma, inserendo un giovanissimo Jimmy Ballard nei panni di aviatore di riserva. Il finale, con più d’una punta d’amarezza, non è altro che un sottile rimando proprio alla poetica filosofia di cui è soffuso Il piccolo principe.

Paul Di Filippo è nato nel 1954 a Providence, Rhode Island, la città natale del mitico H.P. Lovecraft. È noto per essere uno scrittore eclettico, originale e mai prevedibile. I suoi racconti spaziano in tutti i sottogeneri della fantascienza e dell’horror. Ha esordito con grande successo nel 1995 con La trilogia Steampunk, a cui hanno fatto seguito dieci romanzi – quasi tutti inediti nel nostro paese – e numerose  raccolte di racconti. Il romanzo Un anno nella città lineare, e il suo seguito Una principessa della città lineare, usciti nella collana Robotica, sono tra le massime espressioni della genialità di questo simpatico autore.
Esercita inoltre l’attività di critico letterario per le più importanti riviste americane di sf. Nel 2005 si è poi impegnato nella stesura di testi per fumetti, realizzando la mini serie Beyond the Farthest Precinct illustrata da Jerry Ordway basata sulla serie Top 10 creata da Alan Moore per la America’s Best Comics.
Nella collana Biblioteca di un sole Lontano abbiamo già presentato L’ultimo caso della Taccola, un’ucronia in cui Paul Di Filippo reimmagina  a modo suo la vita del grande Franz Kafka nei panni di un supereroe della New York degli anni venti, e Lo stabilimento, che racconta  la dura e cupa vita degli abitanti di un pianeta di frontiera, vagamente reminescente delle storie dei suoi antenati nelle fabbriche dell’ottocento americano, o anche di quello inglese più volte descritto nei capolavori di Charles Dickens o di Thomas Hardy.


L’ira della Medusa, di Luigi Milani
Horror Story n. 31 (5 febbraio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Horror – racconto lungo (51 pagine)

In una Napoli assediata dai rifiuti, Livio, malandato giornalista, rischia la vita alle prese con antichi riti di stampo dionisiaco e sacrifici umani. Una donna sfuggente e pericolosa sembra aiutarlo, ma l’orrore è in agguato: il destino della razza umana è forse segnato?

Luigi Milani è nato a Roma nel 1963. Tra i soci fondatori di Edizioni XII, cura la collana eTales per Graphe.it Edizioni e collabora con Kipple Officina Libraria. Ha pubblicato racconti e romanzi per vari editori (Casini Editore, Ciesse Edizioni, Delmiglio Editore, Edizioni Nero Press, Edizioni Graphe.it) e su diverse riviste letterarie. Ultimi libri pubblicati come autore: Nessun Futuro (Casini Editore, 2011 e Dunwich Edizioni, 2015), Seasons, Ci sono stati dei disordini e L’estate del diavolo (Delirium Edizioni, 2011-2012), Eventi Bizzarri e Lo studio in verde (con Alexia Bianchini, La Mela Avvelenata Edizioni, 2013), La notte che uccisi Jim Morrison (Dunwich Edizioni, 2014), Solo il mare intorno (con Danilo Arona e Angelo Marenzana, Nero Press, 2016), Un altro futuro (Edizioni Scudo, 2016) , Il demone di carta (Edizioni Graphe.it, 2017) e Il libro maledetto (con Alexia Bianchini, Delos Digital, 2018).


Delos Science Fiction 203
(5 febbraio 2019)
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Fantascienza – rivista (127 pagine)

Jimi Hendrix, David Bowie, Elton John sono i nomi di grandi musicisti, ma anche di grandi protagonisti della fantascienza. Già perché gli intrecci tra rock e fantascienza sono molteplici e riguardano un po’ tutta la storia della musica rock, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri.
Grandi gruppi come i Pink Floyd o i Rolling Stones, i Jefferson Airship s’intrecciano con le opere di scrittori come Ray Bradbury, Philip K Dick o Philip José Farmer. Per non parlare dello Space Rock, filone della musica che per l’appunto fonde le atmosfere della fantascienza con la musica rock.
A questo intrigante universo fatto di suoni e parole abbiamo dedicato un corposo speciale, curato da Andrea Pelliccia, nel numero di gennaio del 2019 di Delos Science Fiction, la nostra rivista di approfondimento. Due veri e propri saggi, vista la loro lunghezza, esplorano queste connessioni tra rock e fantascienza, passando dall’America all’Europa, con una tappa obbligatoria nel Regno Unito. Accanto ai due saggi di Pelliccia, abbiamo anche realizzato un’intervista al critico musicale di La Repubblica Ernesto Assante e al giornalista e scrittore Mario Gazzola, ben noto nel mondo della fantascienza e del fantastico, che sull’argomento hanno recentemente pubblicato un voluminoso saggio.
Questo mese sono ritornate sul piccolo schermo anche alcune delle serie televisive più interessanti degli ultimi anni, a cui dedichiamo appositi servizi. Non possiamo non partire segnalando l’articolo di Elena Romanello sulla nuova stagione di Doctor Who, con un cambiamento epocale per questa serie televisiva, ossia il primo Dottore donna interpretato da Jodie Whittaker. Arturo Fabra, invece, ci fa riflettere sulle somiglianze e sulle differenze di Star Trek Discovery e The Orville, entrambe attualmente in onda con la seconda stagione.
Infine, la recensione di un saggio del sociologo Mario Tirino su Black Mirror è lo spunto di partenza per Adolfo Fattori e Valerio Pellegrini per parlare di una delle serie più originali degli ultimi anni.
Ricco il menù per quanto concerne le nostre rubriche. Giulia Iannuzzi ci racconta gli ultimi studi e le raccolte di racconti sulla fantascienza a livello mondiale, Fabio Lastrucci ci presenta i supereroi mascherati italiani del mondo del fumetto, mentre Raffaele Izzo ci segnala alcune novità più recenti di libri ed ebook di narrativa. Ancora, Giulia Iannuzzi, Silvio Sosio e Francesco Verso sono i prtotagonisti di una tavola rotonda “virtuale” in cui si chiacchiera sulla parola fantascienza, sul suo significato oggi e sul valore commerciale, di quanto ancora faccia presa in libreria e presso i lettori.
Segnaliamo, poi, i nuovi romanzi di Alastair Reynolds e Gregory Benford, usciti sul mercato anglosassone, i più bei racconti del grnde Robert Sheckley e un pampglet sui viaggi nel tempo dello scrittore in lingua Tamil Gouthama Siddarthan.
Il racconto di questo mese è di Andrea Franco, scrittore versatile nell’ampio arco della letteratura di genere e famoso per i romanzi gialli con protagonista Monsignor Verzi e per quelli di spy-story con lo pseudonimo di Ray Molina.
Rivista fondata da Silvio Sosio e diretta da Carmine Treanni.


L.

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