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Il 12 febbraio 2019 la britannica Titan Books ha ristampato un nuovo volume (inedito in Italia) della sua collana di apocrifi The Further Adventures of Sherlock Holmes.

La scheda di Uruk:

The Instrument of Death (2019) di David Stuart Davies [12 febbraio 2019]

La trama:

Sherlock Holmes ha appena scoperto la verità sul furto di un rubino inestimabile. La benestante Lady Damury ha messo in scena il furto per cercare di raggirare il marito, ma appena Holmes svela il suo piano, Lady Damury viene ritrovata uccisa. Holmes deduce che questo non sia affatto un crimine passionale, bensì il lavoro di un assassino senza scrupoli in nessun rapporto con il gioiello. Con le notizie di un uomo in uno strano stato di trance, Holmes si ritrova invischiato in un gioco pericoloso del gatto con il topo… con il sinistro dottor Caligari.

L’incipit in traduzione esclusiva:

Già da ragazzino Gustav Caligari era stato uno strano individuo. Da bambino grasso era diventato un ragazzino robusto, più grande dei suoi compagni d’asilo. In questa tenera età aveva già una presenza che intimidiva, che gli rendeva facile fare il bullo e manipolare le persone. Viveva da solo con il padre nella città di Praga, essendo sua madre morta di tifo subito dopo averlo messo al mondo. Il padre, Emeric Caligari, insegnava tecniche chirurgiche all’Università cittadina di Charles-Ferdinand e i suoi impegni gli lasciavano solo poco tempo per il figlio. In verità, non aveva alcun interesse nel bambino dopo la morte della moglie. Il ragazzino gli ricordava costantemente la sua perdita e quindi lo lasciò volentieri alle attenzioni della tata, Rosa Placzek, così che il bambino stesse fuori di casa il maggior tempo possibile.
Malgrado questo, Gustav Caligari era una creatura mite, sebbene covasse una natura oscura e sadica. Anche prima dell’età di cinque anni aveva sviluppato una passione per torturare piccoli animali ed insetti. Intrappolava gruppi di ragni in un vaso, versava olio e poi dava fuoco, fissando gli animali contorcersi tra le fiamme. Il suo gioco preferito era catturare un piccolo uccello, un passerotto o uno scricciolo, e lentamente ruotare la sua testa fino a sentire le piccola ossa spezzarsi, lasciandola poi penzolare, deliziato dal furioso sbattere delle ali nell’agitarsi del corpo in preda ai riflessi nervosi finché la creatura mutilata non moriva.
In un’occasione Rosa Placzek lo colse sul fatto mentre cercava di strangolare un gattino. Sembrò sorpreso ed infastidito quando venne sgridato, e quando gli venne sottratto l’animale. Non capiva perché la donna fosse così furiosa, o perché lo chiamasse “bambino indemoniato”. Per lui, aveva semplicemente esercitato la propria curiosità. Stava sperimentando, fu la sua semplice ed inespressiva spiegazione. Voleva solo vedere quanto a lungo il gattino avrebbe lottato prima di arrendersi alla morte. Sua madre l’aveva abbandonato e lui si chiedeva quanto a lungo aveva lottato.

L’autore:

David Stuart Davies è uno dei maggiori autori britannici di apocrifi holmesiani. È stato editor della “Sherlock Holmes The Detective Magazine”, ha scritto molti romanzi holmesiani e ha firmato anche il testo teatrale Sherlock Holmes: The Last Act. È curatore dello Sherlock Holmes Musem ed ha contribuito all’edizione in DVD dei film con Basil Rathbone.

In Italia di Davies è uscito L’affare Hentzau (“Il Giallo Mondadori Sherlock” n. 6), Il signore della notte (“Il Giallo Mondadori Sherlock” n. 10), Il caso del papiro egizio (“Il Giallo Mondadori Sherlock” n. 15), La peste di Londra (“Il Giallo Mondadori Sherlock” n. 19), Il diabolico piano di Moriarty (“Il Giallo Mondadori Sherlock” n. 23) e La promessa del diavolo (“Il Giallo Mondadori Sherlock” n. 30)

L.

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