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Dallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati questa estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Gian Franco Orsi.

L’illustrazione di copertina è firmata da Gaetano Pignatelli.

La scheda di Uruk:

1179. Incubo in Colombia [SAS 97] (Cauchemar en Colombie, 1989) di Gérard de Villiers [7 luglio 1991] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

Gli Stati Uniti, nel corso della lotta contro i narcotrafficanti, decidono di far rapire Pedro Garcia Velasquez, capo del cartello di Medellin, uno degli uomini più ricchi del mondo. Per la riuscita della difficile operazione CIA e DEA collaboreranno tra loro. La missione è affidata a Malko Linge, l’affascinante e temerario SAS, il quale potrà contare sull’aiuto di un poliziotto colombiano, Miguel Botero, uno dei pochi che il denaro narcos non sia riuscito a corrompere, nonché di quello di un coraggioso giudice, Teresa Alvarez, amante di poterò che ha votato la vita alla lotta contro la droga. Un’impresa difficile e forse impossibile anche per SAS. Un romanzo di grande attualità in cui, dietro i personaggi della finzione, si nascondono personaggi reali. Una perfetta miscela di violenza, odio, amore, sesso sullo sfondo di una natura rigogliosa, selvaggia ma terribilmente infida.

L’incipit:

Felipe Ocampo ci mise una decina di secondi a piombare giù dai centosessanta metri che separavano il terreno dal quarantottesimo piano della torre Colpatria, il più alto edificio di Bogotà. II suo corpo si spiaccicò sul marciapiede ovest della Septima, una delle strade più animate della capitale colombiana, e rimase lì immobile, in mezzo a un lago di sangue. La caduta era stata seguita con soddisfazione da un uomo dalla faccia pesante, frangetta alla Hitler e mento a ciabatta. Seduto sul sedile posteriore di una Chevrolet Blazer bianca dai vetri oscurati, ferma a pochi metri di distanza, all’angolo con la Calle 25, non aveva perduto un metro del volo vertiginoso. Con un lampo di gioia negli occhi infossati, Pedro Garcia Velasquez scoppiò in una gran risata. La finestra da cui era precipitato Felipe Ocampo, intanto si era richiusa. Il rumore del traffico aveva coperto le urla dell’uomo, e quindi nessuno aveva visto come era avvenuto l’incidente.
— Magnifico! — mormorò Pedro Garcia Velasquez.
I passanti alzavano la testa nel tentativo di capire da dove si era gettato il suicida. Ma vedevano solo la grande facciata bianca della Colpatria, senza nemmeno una finestra aperta.
La gente cominciava a radunarsi attorno al cadavere. Alcuni automobilisti piantarono addirittura la macchina in mezzo alla Septima, provocando un ingorgo spaventoso. Nessuno prestò attenzione alla Blazer bianca i cui vetri oscurati nascondevano gli occupanti, né alle macchine che la scortavano.
Una giovane donna, i cui capelli neri raccolti in una treccia le scendevano quasi fino alle reni, seduta nell’auto accanto a Pedro Garcia Velasquez, scoppiò improvvisamente a piangere nascondendosi il viso tra le mani, scossa da sussulti violenti. La faccia pesante del suo vicino si contrasse all’improvviso sotto l’impulso di una collera cieca. Afferrandola per la treccia, Pedro Garcia Velasquez costrinse la donna a guardare il corpo sfracellato sull’asfalto; sottili rivoli di sangue cominciavano a scorrere verso il bordo del marciapiede, sbucando da sotto la carne maciullata.
— Guardalo, quel bastardo, credeva di poter fare con te quello che voleva…
Melinda Avita non rispose e chiuse gli occhi per non vedere l’orrendo spettacolo. Folle di rabbia, Pedro Garcia Velasquez le sferrò una gomitata nelle costole che le tolse il respiro.
— Guarda, puttana, guarda! Non farà più l’amore con nessuna donna quel bastardo, quel piccolo imbecille figlio di papà.
— Non ho fatto niente con lui — gemette la giovane donna con voce atona.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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