Il Giallo Mondadori n. 3178: L’ombra del corvo di Tessa Harris
Anno di Nostro Signore 1784. Per il dottor Thomas Silkstone è una tortura pensare alla fidanzata rinchiusa nel manicomio di Bedlam. Tanto più atroce perché non è stata la follia a condannare lady Lydia Farrell alla reclusione nel famigerato istituto, ma una crudele macchinazione. Qualcuno ha messo gli occhi sui suoi possedimenti e l’ha tolta di mezzo facendola dichiarare inferma di mente. Recatosi nell’Oxfordshire per ottenere dagli usurpatori la liberazione dell’amata, e nel contempo per indagare sull’omicidio di un agrimensore, il medico legale si ritrova immerso in un’atmosfera avvelenata. Mentre i germi di una ribellione violenta contro i progetti di sfruttamento delle terre si diffondono tra i contadini, regna la paura del Corvo, un fantomatico brigante che imperversa nelle foreste della zona. Per il pioniere della scienza forense, irrazionalità e superstizione sono nemici pericolosi quanto gli assassini che in passato ha dovuto affrontare. E la sinistra cospirazione che via via prende forma non ha precedenti nella sua esperienza.

Sherlock Mondadori n. 56: Sherlock Holmes. Il segreto del Thor Bridge di Daniel D. Victor
Una scena di indicibile orrore si presenta agli occhi del dottor Watson. Sul divano del soggiorno di Baker Street, in una gelida mattina di aprile, giace esanime Sherlock Holmes. Il viso di un biancore spettrale, il braccio sinistro abbandonato con le dita contratte ad artiglio sul tappeto, una strana chiazza scarlatta sul bavero. Il pensiero corre allo stuolo di malfattori assicurati alla giustizia dall’infallibile detective. Uno di loro ha dunque attuato la sua vendetta? Per fortuna il buon dottore può tirare un sospiro di sollievo, poiché l’amico risulta ferito solo nell’amor proprio: vittima non di una lama affilata, bensì di una penna altrettanto tagliente. Samuel Langhorne Clemens, universalmente noto come Mark Twain, ha osato metterne alla berlina in un libro la figura professionale. Il celebre segugio potrebbe aver commesso un errore nell’affrontare il caso dell’omicidio di una donna avvenuto qualche tempo prima nei pressi del Thor Bridge, nello Hampshire. E strappare il velo su quella vicenda potrebbe far emergere altri delitti, magari un diverso colpevole, oltre a una sconcertante rivelazione. Holmes, forse, non è davvero infallibile.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1419: Charlie Chan e il canto del cigno di Earl Derr Biggers
Riunire in una residenza sulle rive del lago Tahoe una donna e i suoi quattro ex mariti è sicuramente una pessima idea. Se poi lei, Ellen Landini, è una famosa cantante lirica e tutti gli altri hanno ragioni più o meno valide per volerle male, è molto probabile che succeda qualcosa di brutto. Lo conferma il colpo di pistola che la uccide. Si annunciano tuttavia momenti difficili per l’assassino, dato che all’insolito convegno partecipa anche l’ispettore Charlie Chan della polizia di Honolulu, in trasferta fra le montagne californiane. Di fronte alla lunga lista di sospettati dai moventi più vari, Charlie è nel suo elemento. Non conta quanto si trovi lontano da casa; combinando saggezza orientale e genio investigativo è in grado di risolvere enigmi a ogni latitudine. Perché il suo segreto è saper scandagliare il cuore dell’uomo.

Segretissimo Special: Il Professionista Story 24. Spionaggio a Teheran / Dossier Yaponchik di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.
SPIONAGGIO A TEHERAN
La pista dell’uranio procede verso l’Iran. Mentre Chance è impegnato in una rovente indagine sul Mar Rosso, Dominika prepara una complessa operazione d’intelligence in uno dei più difficili campi d’azione del mondo: la Repubblica Islamica iraniana. A Teheran presto le due piste si congiungono in un intreccio mortale di polizia segreta, doppio giochisti, mafia russo-ebraica e fanatici ayatollah. Per fortuna il Professionista può contare su amici e discinte e pericolose alleate…
DOSSIER YAPONCHIK
Continua la lotta senza quartiere contro l’organizzazione neonazista dei Lupi Mannari. A Monaco di Baviera, Chance deve scortare in un luogo sicuro un ingegnere svedese in possesso di informazioni cruciali. Ma nemmeno una squadra di specialisti può garantire la sicurezza assoluta di fronte a un avversario potente e spietato. L’esito del trasferimento purtroppo non è quello previsto e una nuova sfida ha inizio, sulle tracce di un nemico inafferrabile che si fa chiamare Yaponchik…

Segretissimo SAS n. 50: La primavera di Varsavia di Gérard de Villiers
A Vienna cade la neve e scorre il sangue. L’antiquario Julius Zydowski è un trafficante d’arte e informatore della CIA con qualche ombra sul suo passato. A forza di giocare su molti tavoli si è convinto di avere la situazione sotto controllo, ma i due tizi in cappotto grigio che gli fanno visita in bottega stroncano questa patetica illusione. Poi a stroncare lui pensa un raccapricciante marchingegno. In precedenza l’uomo aveva rivelato a Malko Linge, suo contatto locale, che un eroe della Resistenza polacca sarebbe una talpa comunista al servizio di Mosca. Dall’Agenzia vogliono riscontri prima di dare credito a un’accusa così infamante contro una personalità ritenuta intoccabile in patria. Vista la fonte non proprio al di sopra di ogni sospetto, potrebbe trattarsi di una classica operazione di disinformazione. E se bisogna inviare a Varsavia un agente in grado di scoprire chi sia il vero traditore, esiste un solo candidato. Per fortuna al Principe delle Spie, fra un incontro galante e l’altro, resta sempre un po’ di tempo per il lavoro.

Urania n. 1665: Progetto Quintaglio di Robert J. Sawyer
Toroca, direttore dei rilevamenti geologici, sta cercando di difendere la sua controversa teoria dell’evoluzione. Ma le origini della sua gente, i Quintaglio, si rivelano più complesse di quanto lui immaginasse, quando viene alla luce il relitto di un’antica astronave degli alieni che avevano portato i dinosauri terrestri nel loro sistema solare. Mentre Toroca deve convincere l’imperatore Dybo che l’evoluzione c’è stata, altrimenti non ci sarà alcun futuro per gli ultimi sopravvissuti del passato preistorico della Terra, a Capital City il sapiente cieco Alfan è sulle tracce di un misterioso assassino, il primo che ci sia mai stato nella storia dei Quintaglio… E l’imperatore Dybo deve far fronte alle rivendicazioni al trono avanzate da suo fratello Rodlox.

Urania Collezione n. 195: L’uomo che vedeva gli atomi di Murray Leinster
Un giorno il dottor David Murfree, preoccupato da una serie di fenomeni segnalati da ogni parte degli Stati Uniti, decide di indagare per proprio conto, e parte con la sua vecchia auto. Deve compiere un lungo viaggio, perché intende raggiungere una desolata regione che secondo i suoi calcoli dovrebbe essere l’epicentro di tutti i fenomeni. Ma se non incontrasse sul suo cammino l’officina di Bud Gregory, non arriverebbe mai a destinazione, perché a un certo punto la macchina si rifiuta di proseguire. Bud è davvero uno strano tipo di meccanico e le sue riparazioni non sono molto ortodosse. Anzi, lo sono così poco da destare la curiosità e l’interesse del dottor Murfree: il rozzo meccanico semi-analfabeta ne sa, in fatto di energia nucleare e di elettronica, assai più di tutti gli scienziati messi insieme. Perché lui, gli atomi, riesce davvero a vederli…

L.