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Torna l’appuntamento settimanale con le uscite Delos Digital, la casa specializzata in tutti i colori della narrativa.


Sherlock Holmes e l’avventura del pranzo di nozze, di Massimiliano De Luca
Sherlockiana n. 251 (14 maggio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Giallo – racconto (17 pagine)

Se Sherlock Holmes ha abbandonato la quiete del suo appartamento di Baker Street per partecipare a un matrimonio, è solo perché lo sposo non è altri che il suo fedele amico John Watson, convolato in seconde nozze con la sorella di un suo ex commilitone. Ma l’atmosfera festosa del ricevimento, organizzato nei nuovi locali dell’Allahkbarries Cricket Club, è destinata a interrompersi bruscamente, e solo la lucidità del grande investigatore sarà in grado di fronteggiare gli eventi, ricostruendo punto per punto i dettagli di un crimine impossibile sul quale aleggia l’ombra di un vecchio nemico.

Massimiliano De Luca è nato a Firenze nel 1968. Dopo aver pubblicato alcuni racconti e poesie (primo classificato premio letterario nazionale Apollo d’oro, Destinazione in corso, Città di Eleusi), ha esordito nel romanzo con Le stelle sul soffitto (La Strada, 1997), a cui è seguito il primo noir Sotto gli occhi (segnalazione d’onore Premio Mario Conti Città di Firenze, La Strada, 1998); ha vinto i premi Città di Firenze e Amori in corso/Città di Terni per la sceneggiatura del cortometraggio Un’altra vacanza (EmmeFilm, 2002), e pubblicato il racconto Solitario nell’antologia dei finalisti del premio Orme Gialle (2002). Finalista anche nel 2014 al festival letterario Grado Giallo, è presente nel volume del premio Radio1 Plot Machine con il racconto Storia di pugni e di gelosia (RAI-ERI, 2016). Per Delos Digital ha scritto gli apocrifi Sherlock Holmes e l’avventura dell’uomo che non era lui (2016) Sherlock Holmes e il mistero del codice del Bardo (2017), Sherlock Holmes e l’avventura del pranzo di nozze (2019) e il saggio Vita di Sherlock Holmes (2017). Sociologo, si occupa di ricerca sui temi della politica, della comunicazione, della disabilità, della violenza di genere, e svolge attività di docenza e formazione in ambito universitario. Tra i suoi ultimi saggi ricordiamo Modelli sociali e aspettative (Aracne, 2012), Il Paese che non c’è (Aracne, 2012), Undermedia (Aracne, 2013), Deprivazione Relativa e mass media (Cahiers di Scienze Sociali, 2016), Scenari della postmodernità: valori emergenti, nuove forme di interazione e nuovi media (con E. Cheli e I. Buccioni, MIR, 2017), Identità, ruoli, società (YCP, 2017), Unidiversità: i percorsi universitari degli studenti con svantaggio (a cura di, ANCI Federsanità, 2019). Con Linea Gotica ha vinto il primo premio per il romanzo inedito Garfagnana in giallo/Barga noir 2018.


Le Porte del Valhalla – L’elmo di Odino, di Andrea Valeri
History Crime n. 63 (14 maggio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

Storico – romanzo (126 pagine)

Italia, 1944. Mentre l’inferno della guerra attraversa la penisola, l’hauptsturmfuhrer delle SS Helmut Kramer è in missione segreta sugli Appennini Centrali.
La spedizione, finanziata dalla misteriosa Sezione Undici, una cellula occulta in seno all’Ahnenerbe, l’organizzazione scientifico-esoterica che si occupa di ricercare le origini mitiche e storiche del Reich, deve riuscire a disseppellire dalle viscere di un monastero diroccato, sepolto dalle nevi, un’antica reliquia dai poteri apparentemente illimitati.
Ci sono voluti anni di ricerche per scoprire l’ubicazione dell’Elmo di Odino, un artefatto perduto che il Dio Vichingo in persona donò agli uomini portandolo da Asgard. La leggenda narra che chiunque lo indossi può condurre un esercito alla vittoria.
Heinrich Himmler farebbe carte false per impadronirsene e così il suo rivale nella scalata al potere, Hermann Goring. Entrambi sono in competizione per sostituire Adolf Hitler, ormai un relitto alla guida di una Germania devastata.
Anche Churchill e Roosevelt sono interessati alla reliquia e intenzionati a non lasciare nulla di intentato perché non cada nelle mani dei nazisti. Nessuno sa cosa sia in realtà l’Elmo di Odino e sarebbe un incubo se si rivelasse un’arma in grado di rovesciare le sorti del conflitto.
È un pensiero che affligge anche Kramer. Gli Alleati avanzano da sud e i bombardamenti devastano le città italiane. L’Europa sta sprofondando nel caos. Kramer e i suoi uomini devono arrampicarsi sui monti, affrontare un mistero che affonda nella notte dei tempi e cercare di rimanere vivi. Perché una spia si annida tra di loro pronta a uccidere chiunque è entrato in contatto con la reliquia. Perché hanno tutti contro: inglesi, americani, tedeschi e partigiani italiani.
Perché l’Elmo di Odino è qualcosa di oscuro e letale.
Qualcosa che potrebbe cambiare per sempre il destino del mondo.

Laureato in lettere, Andrea Valeri si occupa di musica, scrittura di racconti, romanzi, poesie, sceneggiature per cortometraggi. Ha collaborato con diverse webzine scrivendo recensioni e interviste nell’ambito della musica dark, rock, metal e cinema (Zeromagazine.it, Negatron.it, N-core). Ha condotto un programma radiofonico, Chaos Party, che trasmetteva musica dark, rock e metal interessandosi di realtà locali e gruppi esordienti. È entrato a far parte dell’antologia I Mondi del Fantasy per la Limana Umanita Edizioni. Ha partecipato al progetto “Serial Writers” sponsorizzato da Mediaset per la creazione di una fiction da proporre su La5.
È stato segnalato al premio Algernon Blackwood 2014, finalista al premio Giallolatino 2015 e al premio Segretissimo Mondadori 2017.
I suoi thriller erotici sono usciti per i tipi della Delos Digital, nella collana Dream Force. Si è cimentato anche con il western, pubblicando una saga in cinque episodi, Gold Creek, e con il mondo dei pirati ne I Pirati della Black Keel.
Recentemente è uscito il suo romanzo Il Sole di Ferro sempre per Delos Digital.


Shoggoth in fiore (Shoggoths in Bloom, 2008), di Elizabeth Bear (Traduzione di Antonio Ippolino)
Biblioteca di un Sole Lontano n. 51 (14 maggio 2019)
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Fantascienza – racconto lungo (28 pagine)

Shoggoth in fiore è apparso originariamente nel numero di marzo 2008 della rivista americana Asimov’s Science Fiction, ed è stato successivamente ripubblicato nella collezione omonima della Bear e in varie raccolte dei migliori racconti dell’anno.
Ambientato sulle coste atlantiche di New Haven (Maine) e ispirato al celeberrimo ciclo lovecraftiano dei Grandi Antichi, il racconto narra la vicenda del professor Harding, uno studioso di colore che si occupa di flora preistorica, e ribalta con estrema originalità le tematiche del maestro di Providence, inserendole, con grande umanità e visione storico-sociale, nel contesto degli anni successivi alla Grande Guerra e nel periodo dell’ascesa al potere di Hitler e delle problematiche razziali in America.

Elizabeth Bear (nome completo Sarah Bear Elizabeth Wishnevsky), nata il 22 settembre 1971 a Hartford, nel Connecticut, è una delle scrittrici di sf e fantasy oggi più apprezzate. Vincitrice nel 2005 del Premio John W. Campbell come miglior autore esordiente per la sua trilogia fantascientifica Hammered/Scardown/Worldwired, ha ricevuto anche altri prestigiosi riconoscimenti come il Premio Hugo nel 2008 per il miglior racconto con Tideline (apparso su Robot n. 56 col titolo Sulla spiaggia), successo bissato l’anno successivo (2009) per il miglior racconto lungo con questo Shoggoths in Bloom. Solo pochi autori nella storia della sf erano riusciti nell’impresa di vincere svariati premi Hugo dopo aver vinto il John W. Campbell Award (C. J. Cherryh, Orson Scott Card, Spider Robinson e Ted Chiang sono gli altri).
La Bear, che possiede uno stile letterario molto curato, come dimostra questo Shoggoth in fiore, o anche In the House of Aryaman a Lonely Signal Burns (che uscirà a breve in questa stessa collana), è assai prolifica e non ha preferenza tra sf e fantasy, generi tra cui spazia con estrema disinvoltura e bravura.


Amentus Magna: Clade: Ciclo: Amentus Magna, di Marco Alfaroli
Imperium n. 47 (14 maggio 2019)
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Fantascienza – racconto lungo (30 pagine)

Dopo la disfatta subita nel Nuovo Mondo i Romani si preparano a resistere all’attacco di un nemico potente, forse il più potente che l’Impero abbia mai affrontato durante tutta la sua gloriosa storia di conquiste. L’Imperatore Flavio Cassio Cesare Quirinio Augusto riceve in extremis l’offerta di alleanza da parte di una potenza alleata, ma mai potrebbe immaginare che gli indiani guidati da un coraggioso capo Apache si sono già infiltrati nei domini di Roma. E non saranno certo gli ultimi ad arrivare…
Continuano le vicende di Amentus Magna in una storia leggibile anche separatamente.

Marco Alfaroli scrive racconti e romanzi di fantascienza, talvolta sconfina nell’horror e provvede a illustrare le copertine di ogni suo libro.
Ha pubblicato nel 2013 il suo primo romanzo, Archon, edito da Runa Editrice, e l’antologia di 24 racconti di fantascienza Schegge dallo spazio, curata da Guido de Eccher.
Con Delos Digital ha pubblicato i racconti lunghi di fantascienza Star Fire e Stazione rifugio Idra, il fantasy Gannikar e l’ucronico Amentus Magna. Sempre con Delos ha illustrato la graphic novel Pianeta Blu, di Diego Bortolozzo. Ha inoltre autoprodotto il racconto lungo Lotta contro il tempo e lo science fantasy Vichinghi. E l’ebook FanFiction, distribuito gratuitamente, con quattro racconti ispirati alle serie TV Spazio 1999, Battlestar Galactica e Le fantastiche avventure dell’astronave Orion. Altri suoi racconti sono presenti nelle antologie Scritture Aliene e NASF.
Nel 2016, grazie alla collaborazione dell’amico scrittore Gianluca Turconi, ha pubblicato una nuova edizione rivista e corretta del romanzo Archon rititolato Il Pianeta di Zeist, seguito nello stesso anno dal sequel Il Male della Galassia. Come illustratore ha partecipato alla realizzazione del gioco di ruolo L’Era di Zargo, ispirato al famoso gioco da tavolo Zargo’s Lords. Infine ha illustrato le cover dei libri di altri scrittori.


Robot 86, a cura di Silvio Sosio (14 maggio 2019)
Delos Digital ~ Amazon ~ Libreria Etrusca

rivista (235 pagine)

Cosa vuol dire essere umani? O quanto meno senzienti, coscienti di se stessi? Una versione software di noi stessi quanto è diversa da noi? E conserva colpe e responsabilità delle azioni che abbiamo commesso? Le domande poste da un grande come Greg Egan non sono mai facili, e facile non è neppure la vita per il suo protagonista, solo contro il mondo. Come ostile è il mondo di un po’ tutti i racconti di questo numero: dalla società tradizionalista di Nicoletta Vallorani all’Italia sotto il controllo alieno di Giovanna Repetto. Per non parlare poi di ciò che accade in Locuste di Andrea Viscusi – dopo averlo letto non vedrete più le cavallette nello stesso modo – o della ucronia nazista slash ebrea di Lavie Tidhar. Forse qualcosa di buono potrebbe arrivare da un altro universo, attraverso la “frattura” immaginata da Linda De Santi nel racconto vincitore del Premio Robot. Ma potrebbe finire che ce la mangiamo.
Con Proietti e Pergamento esploriamo altri mondi della fantascienza in direzioni diverse, e poi c’è Daniele Barbieri, quello della Bottega, che propone un tema davvero scottante: sesso coi robot!

Fondata da Vittorio Curtoni, Robot è una delle riviste di fantascienza italiane più rpestigiose, vincitrice di un premio Europa e numerosi premi Italia. Dal 2011 è curata da Silvio Sosio.


Guerra fredda, amore caldo, di Paolo Ninzatti
Passioni Romantiche n. 78 (14 maggio 2019)
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Romance – racconto lungo (45 pagine)

Gli Imperi Centrali, l’Inghilterra e l’Italia hanno vinto la Grande Guerra del 1914. La Danimarca è una provincia tedesca. Nonostante il progresso tecnologico, un’austera mentalità vittoriana vige in un mondo dove l’amore passa in secondo piano. Non solo in Occidente ma anche dall’altra parte della Cortina di Ferro, nell’Unione Sovietica e nell’Impero Ottomano. Il Tenente di Vascello Alvaro Terzetti si innamora, ricambiato, della fredda segretaria danese Tina Jacobsen. Ma la Guerra Fredda che ormai imperversa da un secolo rischia di sfociare in un conflitto convenzionale. E Alvaro questa volta partirà per la guerra non solo per difendere la Patria, ma anche la sua amata.

Paolo Ninzatti, Milano, classe 1950, oggi vive a Tommerup, nell’isola di Fionia, in Danimarca. Pedagogista in pensione, suona in diverse band o come solista e insegna italiano alle scuole serali. Presente in diverse antologie edite da Delos Books, Edizioni Scudo, Alcheringa, Reverie, Montecovello. Ha scritto la sceneggiatura del fumetto Oltre il cielo di Giorgio Sangiorgi, tradotto anche in danese col titolo Over Himlen e il sequel, Il Megalito, tradotto anch’esso in danese col titolo Jættestuen. Con Delos Digital ha pubblicato il romanzo Il Volo del Leone e il sequel dal titolo Le Ali del Serpente, il thriller storico Missione Medea il racconto distopico Fuga da Utopia, l’urban fantasy Ragnarock and roll con Claudio Bovino e il western steampunk La grande rapina a Trainville con Alain Voudì.


Nancy in Hell 1, di El Torres e Juan José Ryp
Delos Comics n. 7 (14 maggio 2019)
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Fumetto – graphic novel (0 pagine)

Dopo la sua morte, Nancy si risveglia in un luogo inquietante per trovarsi circondata solo da terribili anime perdute, demoni nelle tenebre, reietti, dove motoseghe e ogni tipo di orrenda condanna sono all’ordine del giorno. Potrà veramente Nancy sfuggire alle spire dell’Inferno? La sua morte non è stata un caso: c’è un demone che le appare sotto sembianze umane e che ha un piano per lei… a cominciare dal suo trapasso verso l’altro mondo.
Nancy in Hell è un film alla “Grindhouse” sotto forma di fumetto, in cui la protagonista, Nancy Simmons, gioca nei panni della bad girl, bionda e senza freni, nei suoni mini-shorts di jeans, dettagliata dalle illustrazioni iperrealistiche degli autori. Non ci sono mezze misure: scontri tra demoni, angeli caduti, amori distopici e una sana dose di tarantiniana immediatezza, lasciano il lettore letteralmente incollato dalla prima all’ultima pagina.

Uno dei più prolifici autori di fumetti spagnoli degli ultimi anni, El Torres (testi) ha pubblicato negli Stati Uniti con IDW e Image Comics, e con la sua casa editrice Amigo Comics. Dibbuks distribuisce tutte le sue opere in tutta Europa in spagnolo. Le sue diverse serie horror di grande successo, tra cui The VeilNancy in HellDrumsThe Westwood Witches e The Suicide Forest (Europe Comics 2016) gli hanno valso l’appellativo di “maestro dell’horror”. Più recentemente, El Torres ha affrontato altri generi con la graphic novel The Ghost of Gaudí. Alcuni suoi libri sono stati opzionati per il cinema e sono stati pubblicati anche in Giappone. El Torres attualmente vive a Málaga, in Spagna.

Juan José Ryp (disegni) (nome di nascita: Juan José Rodríguez y Prieto), è un fumettista spagnolo noto per la sua collaborazione con molte testate internazionali di prestigio, come Avatar Press, Image Comics e Marvel Comics. Tra i suoi lavori Alan Moore’s Magic Word (2002), Frank Miller’s Robocop (2003-2006), A Nightmare on Elm Street: Paranoid (2005), Black Summer (2007-2008), Punisher: MAX: Happy Endings (2010).


L.

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