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La Gallery Books a gennaio del 2019 porta in digitale un romanzo dedicato ad uno dei giochi più importanti della nostra èra, che in Italia è uscito nel 2007 in cartaceo per Multplayer.

Per una imperdibile narrazione del videogioco, nello specifico Halo: Reach, si rimanda allo splendido post di RedBavon.

La scheda di Uruk:

HALO: la caduta di Reach (HALO: The Fall of Reach, 2001) di Eric Nylund [2007] Traduzione di Claudio Todeschini

La trama:

L’umanità si è espansa oltre il Sistema Solare. Esistono centinaia di pianeti che ora chiamiamo “casa”. Il Comando Spaziale delle Nazioni Unite ora fatica a controllare un così vasto impero. Dopo aver esaurito tutte le strategie utili a evitare che le insurrezioni nei vari mondi si tramutino in una guerra civile interplanetaria, l’UNSC ha un’ultima speranza: la dottoressa Catherine Halsey, dell’ONI, ha lavorato duramente a un programma top secret che potrebbe mettere fine a questo conflitto… un programma che inizia con settantacinque bambini, tra cui un ragazzino di sei anni di nome John. La Halsey non avrebbe mai potuto immaginare che quel bambino sarebbe diventato la sola chance dell’umanità contro una potente forza aliena decisa a spazzarla via. Questa è la storia di Master Chief e delle battaglie che condussero l’umanità faccia a faccia con la sua possibile estinzione.

L’incipit dell’Introduzione in traduzione esclusiva:

Quando la Bungie, Eric Nylund e la Microsoft hanno fatto squadra per creare il romanzo “Halo: The Fall of Reach”, è stata una di quelle cose – un’opportunità intrigante ed improvvisa – quel genere di cose dove semplicemente non pensi a ciò che verrà dopo: fai quello che devi fare (Eric è stato velocissimo), e poi passi ad altro. Non stavamo lanciando e supportando semplicemente un videogioco, ma un intero business, una console che sarebbe diventata la casa di Halo per almeno altri dieci anni.
“The Fall of Reach” non era la prima
novelization di un videogioco. Ce n’erano state altre, prima di allora, con vari gradi di successo. Ma “The Fall of Reach” fece qualcosa di inaspettato.
Non voglio annoiare con numeri di vendita e con incassi, o con le liste dei bestseller, ma ha raggiunto un livello di successo senza precedenti, ed continuerà per anni grazie ad Eric e agli altri autori che che prosperano in questo “nuovo” spazio.
Ha creato un ponte tra la storia, l’universo, il gioco e l’immaginazione. È stata la brillante creatrice di materiale che ha connesso questi elementi separati e li ha fusi coerentemente creando Halo: un gioco basato sull’immediatezza e sul mistero, creando la sensazione che sia stato in giro da sempre, e che i giocatori semplicemente si fossero collegati ad un certo punto con un universo in movimento.
L’idea è partita quando Nancy Figatner, all’epoca parte dell’
Halo franchise team, e Jordan Weisman (fondatore degli Shadowrun di FASA, tra le altre cose) hanno deciso che pubblicare libri fosse qualcosa che il mercato nascente della console Microsoft dovesse sperimentare. Hanno lavorato per cercare un buon partner editoriale e scrittori capaci di sviluppare l’idea, finendo a lavorare con Eric Trautmann, Eric Nylund (naturalmente) e la Bungie per iniziare il romanzo.
Eric ha fatto qualcosa di notevole: in poche settimane ha dato vita ad un universo che poi noi abbiamo continuato a costruire, continuando a connettere i punti tra le stelle lontane, alcune delle quali portano a “The Fall of Reach”.
“Reach” non era semplicemente un pezzo dell’universo in costruzione, bensì un modo per evitare la crisi. La sfida di Eric non è stata solo di creare personaggi credibili, con una loro storia, ma anche assicurarsi che non pestassero i piedi a qualche parte della storia ancora in sviluppo. Non è facile, e serve pazienza, comprensione, immaginazione capace di creare buona
fiction con dei limiti precisi.
Eric è stato in grado di usare quelle restrizioni non come una prigione bensì come un trapolino da cui lanciarsi in nuovi aspetti dell’universo, basato più sul sangue del programma Spartan che sul mistero di Master Chief.

Frank O’Connor
Redmond, WA
2010

L’autore:

Eric Nylund è un creatore di videogiochi ma anche un autore inserito nella lista dei bestseller del “New York Times” ed è stato nominato al World Fantasy Award. Ha scritto una dozzina di romanzi che hanno venduto due milioni e mezzo di copie. È laureato in chimica e ha un Master in fisica chimica teorica. Vive con la famiglia nel Pacifico nord-occidentale, su una montagna.

L.

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