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Una grande antologia “a puntate” si affaccia in edicola.

La scheda di Uruk:

197. Terra e spazio. Volume 1 (The Collected Stories, 2000) di Sir Arthur C. Clarke [giugno 2019]
Viaggiare via cavo (Travel By Wire!, da “Amateur Science Stories”, dicembre 1937) Traduzione di Marco Paggi
Come andammo su Marte (How We Went to Mars, da “Amateur Science Stories”, marzo 1938) Traduzione di Enzo Verrengia
Ritirata dalla Terra (Retreat From Earth, da “Amateur Science Stories”, marzo 1938) Traduzione di Marco Paggi
Fantariflessioni (Reverie, da “New Worlds Science Fiction”, agosto 1939) Traduzione di Enzo Verrengia
Il risveglio (The Awakening, da “Zenith”, febbraio 1942) Traduzione di Marco Paggi
Guazzabuglio (Whacky, 1942) Traduzione di Enzo Verrengia
Fatta la legge (Loophole, da “Astounding”, aprile 1946) Traduzione di Beata Della Frattina
Spedizione di soccorso (Rescue Party, da “Astounding”, maggio 1946) Traduzione di Ginetta Pignolo
Errore tecnico (Technical Error, da “Fantasy”, dicembre 1946) Traduzione di Enzo Verrengia
Un fenomeno chiamato vita (Castaway, 1947) Traduzione di Marco Paggi
I fuochi dentro (The Fires Within, da “Fantasy”, agosto 1947, con il nome di E.G. O’Brien) Traduzione di Enzo Verrengia
David e Golia (Inheritance, da “New Worlds Science Fiction” n. 3, 1947, come Charles Willis) Traduzione di Beata Della Frattina
Crepuscolo (Nightfall, da “King’s College Review”, dicembre 1947) Traduzione di Enzo Verrengia
Lezione di storia (History Lesson, da “Startling Stories”, maggio 1949) Traduzione di Bianca Russo
Passeggero del silenzio (Transience, da “Startling Stories”, luglio 1949) Traduzione di Ugo Malaguti
Il Muro delle Tenebre (The Wall of Darkness, da “Super Science Stories”, luglio 1949) Traduzione di Pietro Ferrari
Il leone di Comarre (The Lion of Comarre, da “Thrilling Wonder Stories”, agosto 1949) Traduzione di Pietro Ferrari
Il nemico dimenticato (The Forgotten Enemy, da “King’s College Review”, dicembre 1948) Traduzione di Ugo Malaguti
K.15 (Hide-and-Seek, da “Astounding”, settembre 1949) Traduzione di Beata Della Frattina
Aria per uno (Breaking Strain, 1949) Traduzione di Bianca Russo
Nemesi (Nemesis, 1950) Traduzione di Enzo Verrengia
Angelo custode (Guardian Angel, da “New Worlds Science Fiction”, inverno 1950) Traduzione di Enzo Verrengia
La freccia del tempo (Time’s Arrow, da “Science Fantasy” n. 1, 1950) Traduzione di Enzo Verrengia

La trama:

Clarke è senza dubbio il più conosciuto e celebrato autore di sf. Nel 1964 ha teorizzato l’avvento di Internet: “Le città potrebbero non esistere più nel 2000, non a causa della bomba atomica ma per gli incredibili avanzamenti delle telecomunicazioni, che saranno resi possibili grazie ai satelliti, rendendo pensabile un mondo nel quale comunicheremo costantemente, indifferentemente dal luogo in cui ci possiamo trovare e senza conoscere l’ubicazione fisica dei nostri amici. Tra cinquant’anni sarà possibile che una persona svolga il suo lavoro a Tahiti o Bali, nello stesso modo in cui potrebbe farlo a Londra”. Qui proponiamo la prima parte della sua più completa raccolta di racconti, un’opera monumentale che pubblicheremo in quattro volumi. Da “Spedizione di soccorso” a “Passeggero del silenzio”, ventitré spettacolari racconti con otto inediti per il nostro Paese.

L’Introduzione di Franco Forte:

The Collected Stories di Arthur C. Clarke è un libro che ha fatto storia, e che “Urania” si pregia di proporre ai suoi lettori suddiviso in quattro ponderosi volumi nel ”Collezione” (questo è il primo). L’originale si compone di ben mille pagine, che nella traduzione italiana superano le 1.500 cartelle dattiloscritte, e raccoglie la maggior parte della produzione breve di questo maestro della science fiction anglosassone (restano fuori, per problemi di diritti insolubili persino da parte degli editori anglosassoni, solo 16 racconti, che non siamo riusciti in alcun modo a ottenere per l’Italia). Parliamo di 104 racconti che ci mostrano l’evoluzione di questo scrittore, capace di porre autentiche pietre miliari lungo la strada maestra della narrativa di fantascienza, che abbraccia un arco temporale vastissimo, dal 1937, con il racconto “Travel by Wire!” (‘Viaggiare via cavo”) pubblicato in prima edizione nel numero di dicembre della rivista “Amateur Science Fiction Stories”, fino al 1999, con il brevissimo racconto intitolato “Improving the Neighbourhood” (fino a oggi ancora inedito in Italia, e che troverete nel quarto volume di Tetra e Spazio), che è stato il primo racconto di sf a uscire sulla prestigiosa rivista “Nature”. Importante sottolineare come questa raccolta offra ai lettori italiani ben 19 racconti mai tradotti nel nostro Paese, che finalmente potranno essere gustati dagli appassionati (ne trovate otto in questo volume, quattro nel prossimo, due nel successivo e cinque nell’ultimo).
Non starò certo a spiegare ai nostri lettori chi è Arthur C. Clarke; ci tengo a sottolineare come si tratti di uno degli scrittori più bravi a immaginare situazioni e architetture futuristiche coerenti e plausibili, costruite intorno a rigide intelaiature scientifiche che ne hanno sempre fatto non solo uno degli autori più credibili della science fiction, ma anche una sorta di “visionario” capace di anticipare quelle che sarebbero poi state grandi innovazioni della scienza moderna, che Clarke descrive con lucida capacità in moltissime sue opere.
Nei suoi racconti brevi, l’autore di origini inglesi che ha trascorso gran parte della sua vita sull’isola di Ceylon, l’attuale Sri Lanka, è sempre riuscito a esprimere la capacità di sorprendere il lettore con idee nuove e in anticipo sui tempi, che spaziano in tutti campi della science fiction, da quella ‘’spaziale” a quella ”sociale”. Per questo abbiamo deciso di intitolare questa monumentale raccolta Terra e Spazio.
Come detto, in questo primo volume della tetralogia che dedichiamo alle Collected Stories di Clarke potrete leggere otto racconti ancora inediti nel nostro Paese, ma anche gustare le nuove traduzioni di diverse opere che abbiamo già avuto il piacere di leggere in passato, seppure con una trasposizione in italiano quanto meno approssimativa, che certamente non dava il giusto merito alle capacità stilistiche di Clarke, innovative e meritevoli di attenzione tanto quanto le sue straordinarie idee e i suoi personaggi, dipinti a tratti forti e capaci di emergere dalla carta come persone in carne e ossa.
Impossibile descrivere qui tutti gli scenari, le soluzioni geniali e le mirabolanti architetture narrative delle storie di sir Arthur Charles Clarke: meglio lasciare al lettore il gusto di scoprirli (o riscoprirli) in questo volume, e nei prossimi “Urania Collezione” che continueranno questa straordinaria cavalcata dagli anni d’oro della fantascienza fino agli albori dei Duemila.

Franco Forte

L’autore:

Arthur C. Clarke Nato in Inghilterra nel 1917 e scomparso nel 2008, il suo racconto più celebre è La sentinella (1953), da cui Stanley Kubrick ha tratto il film 2001: Odissea nello spazio. Tra i molti suoi romanzi ricordiamo: Le guide del tramonto (Childhood’s End, 1953, “Urania Collezione” n. 162), Incontro con Rama (Rendez-vous with Rama, 1973, n. 112), Il segreto di Rama (Rama Revealed, 1993, “Urania Jumbo” n. 43) e Le fontane del Paradiso (The Fountains of Paradise, 1979, “Urania Collezione” n. 123).

L.

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