Tag

, ,

La Marsilio porta in libreria l’atteso sesto “mistero di Sandhamn”

La scheda di Uruk:

Ritorno all’isola [Misteri di Sandhamn 6] (I farans riktning, 2013) di Viveca Sten [6 giugno 2019] Traduzione di Alessia Ferrari

La trama:

Sono i giorni più bui e più freddi dell’anno, il Natale è alle porte e una fitta bufera di neve si abbatte sulle spiagge e le strade vuote dell’isola di Sandhamn, nell’arcipelago di Stoccolma. Il mattino del giorno di Santo Stefano, non lontano dal celebre hotel Seglar addobbato a festa, viene trovato il corpo congelato di una donna, presumibilmente morta assiderata. Dalle prime ricerche, risulta che la vittima era Jeanette Thiels, una nota corrispondente di guerra, più volte minacciata per i suoi articoli di denuncia sui crimini commessi nelle zone lacerate dai conflitti, oltre che per le sue inchieste sui movimenti xenofobi in Svezia. È davvero stato un incidente? Dalla sua stanza d’albergo manca il computer, e qualcuno ha chiaramente frugato tra le sue cose: non potrebbe essersi trattato piuttosto di un delitto politico? Oppure di una vendetta contro la giornalista per qualche sua parola di troppo? A indagare è l’ispettore Thomas Andreasson, costretto a lasciare la moglie e la figlia di pochi mesi proprio nei giorni di festa. Intanto, Nora Linde, avvocato e sua amica da sempre, deve affrontare problemi molto diversi: la sua integrità professionale è in discussione e lei, messa con le spalle al muro, deve capire fino a che punto la carriera conti davvero nella sua esistenza. Sullo sfondo del tempestoso scenario dell’inverno nordico, l’indagine di Thomas tra l’isola e la capitale cerca di andare a fondo nella vita di una donna coraggiosa che, a quanto sembra, non era stata capace di offrire a chi le era vicino la stessa dedizione riservata al lavoro. Più l’ispettore impara a conoscerla, più il ritratto di Jeanette si fa complesso, lasciando emergere speranze disattese e vicende messe a tacere, che per qualcuno sono ancora una minaccia.

L’incipit:

Se solo fosse riuscita ad arrivare a Sandhamn tutto si sarebbe sistemato. In nessun altro luogo si sentiva altrettanto al sicuro.
Jeanette Thiels continuava a ripeterselo come un mantra mentre guidava verso l’autostrada tra due muraglioni di neve. Cercò di ricacciare indietro le lacrime. All’altezza dello Skurubron, l’auto slittò e per un pelo non finì fuori dalla carreggiata.
Superò il campo da golf di Fågelbro e il canale Strömma. Il traghetto sarebbe salpato di lì a qualche minuto, alle tre meno un quarto per l’esattezza. Non poteva assolutamente perderlo, era l’ultima corsa della giornata.
Dopo quella che le parve un’eternità, vide davanti a sé il porto di Stavsnäs. Si affrettò a svoltare nel parcheggio, già pieno per metà. Si mise a schiacciare a casaccio il telecomando dell’antifurto e finalmente riuscì a chiudere la Ford.
Il vento le sferzava le guance; la temperatura era scesa parecchio, dovevano esserci almeno dieci gradi sotto zero. In lontananza sbatacchiavano le funi di un’asta senza bandiera e, fuori dall’insenatura, le onde ribollivano di schiuma.
Avvertì un leggero senso di nausea, ma non aveva il tempo di preoccuparsene.
Si affrettò a testa bassa verso il molo, dove il traghetto aspettava nella luce grigiastra del crepuscolo. Fu l’ultima a salire. Subito dopo venne ritirata la passerella e nel giro di qualche secondo il marinaio mollò gli ormeggi. Jeanette non riuscì a fare a meno di guardarsi le spalle per controllare che non ci fosse nessuno.

L’autrice:

  • Autori: Viveca Sten - dopo una brillante carriera giuridica è oggi tra le autrici scandinave di polizieschi di maggior successo internazionale. Dai suoi libri, pubblicati in più di 25 paesi, è anche stata tratta la serie televisiva "Omicidi a Sandhamn", seguita da 30 milioni di spettatori nel mondo. Viveca Sten vive a nord di Stoccolma con il marito e i tre figli e trascorre lunghi periodi sull’isola di Sandhamn, nell’arcipelago di Stoccolma, dove la sua famiglia possiede una casa da generazioni.

    Continua a leggere

L.

– Ultimi post simili: