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L’11 giugno 2019 la britannica Titan Books presenta uno nuovo volume (inedito in Italia) della sua collana di apocrifi dedicati al personaggio di Sir Arthur Conan Doyle.

La scheda di Uruk:

Sherlock Holmes: The Vanishing Man (2019) di Philip Purser-Hallard [11 maggio 2019]

La trama:

È il 1896 e mentre cerca di provare l’esistenza della telecinesi davanti alla comunità scientifica, Kellway – un uomo che millanta poteri paranormali – durante un esperimento davanti a testimoni scompare da una stanza chiusa. Essendoci una ricca ricompensa in ballo, Holmes è convinto che Kellway sia un ciarlatano, o almeno lo sarà se tornerà a reclamare il premio. Mentre Holmes e Watson investigano, il caso assume contorni più strani e si ritrovano a dover fare i conti con le interferenze di un “detective dell’occulto” e gli adoratori di uno strano culto. Quando uno dei membri della società viene ritrovato morto, la situazione diventa ancora più sinistra.

L’incipit in traduzione esclusiva:

“Nello spazio di una passeggiata pomeridiana”, mi disse Sherlock Holmes, “ho osservato tre scippatori, un topo d’appartamento e un uomo che è scomparso”.
Lo fissai, un po’ stupito. Aveva fatto ritorno dalla sua consueta passeggiata all’apparenza rinvigorito, trovandomi seduto su una sedia accanto al fuoco nell’accogliente tepore delle nostre stanze. Avevo precedentemente declinato l’offerta di unirmi a lui nel suo deambulare in giro, visto che quel pomeriggio il tempo era freddo ed umido, e la mia vecchia ferita di guerra mi dava dei fastidi. Sebbene avessi letto il giornale durante la sua assenza, confesso che potrei anche essermi leggermente appisolato.
“Scomparso?” chiesi, cercando una risposta intelligente. “Sembra molto difficile, in una strada di Londra in pieno giorno, anche con un cielo così scuro e nuvoloso. Ma”, aggiunsi, “cosa intendi con scippatori e un topo d’appartamento? Non posso credere che tu abbia assistito a questi crimini durante la tua breve passeggiata”.
Erano circa le cinque e mezza del pomeriggio, stabilii gettando un’occhiata all’orologio. Il giorno era un umido martedì di settembre. Dopo una giornata soleggiata, pesanti nuvole avevano coperto Londra durante l’ora di pranzo, portando un carico d’acqua che fece tremare le nostre finestre per tutto il pomeriggio. Appena mi affacciai per prendere una boccata d’aria, vidi che le grondaie continuavano a gorgogliare. I vetturini e i loro cavalli si trascinavano nel fango mentre i pedoni gestivano a fatica i propri ombrelli, o si tenevano saldi i propri cappelli. Sembrava un giorno inadatto per un crimine, per non parlare di strane sparizioni.
“Ahimè”, disse Holmes, scaldandosi davanti al fuoco, “non ho visto nessuno di loro violare la legge. Ho semplicemente intuito le loro intenzioni dal loro comportamento. Gli scippatori camminavano veloci sul lato del marciapiede più vicino alla strada, senza alcun ombrello. Le loro giacche erano troppo leggere per quel tempo, con le maniche corte, i polsini stretti e con tasche profonde. I loro occhi schizzavano ovunque, mentre camminavano, misurando ogni passante.
Si sedette in poltrona e continuò. “Il ladro d’appartamento era di un’altra specie, magro come un chiodo e con grandi e forti mani. Sebbene si potesse muovere più velocemente degli scippatori, lo stesso procedeva lentamente sotto la pioggia, fissando gli edifici che lo circondavano con vorace curiosità. Ha indugiato a lungo su Baker Street, fumando una sigaretta e andandosene solo una volta finita.”

L’autore:

Philip Purser-Hallard è l’autore di una trilogia urban fantasy iniziata con The Pendragon Protocol, nonché editore di una serie di antologie su “City of the Saved”. Oltre a scrivere romanzi e racconti di ogni genere, Phil cura “The Black Archive”, una serie di monografie dedicate a storie ambientate nella serie “Doctor Who” e pubblicate da Obverse Books.

L.

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