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Dodicesimo numero per la neonata collana “Segretissimo EXTRA” (Mondadori), che questo luglio presenta la terza avventura del ciclo “Sniper Elite”.

La scheda di Uruk:

12. Shadow Sniper [Sniper Elite 3] (The Sniper and the Wolf, 2015) di Scott McEwen e Thomas Koloniar [luglio 2019] Traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso

La trama:

Per combattere un nemico dalle doti sovrumane può essere necessario agire fuori dagli schemi. Lo sa bene Gil Shannon, sniper dei Navy SEAL, ritrovandosi come alleato un operativo russo. Non è certo il genere di compagno d’armi che vorrebbe al suo fianco sul campo di battaglia, tantomeno per una missione ad altissimo rischio. Ma nessuna contromisura è abbastanza se dall’altra parte della barricata c’è il Lupo. Sasha Kovalenko, di etnia cecena, ex militare delle forze speciali russe, è un tiratore leggendario, capace di imprese al limite dell’impossibile e ormai fuori controllo. Neutralizzarlo diventa l’obiettivo prioritario di Gil, soprattutto quando il suo bersaglio si rivela essere la punta dell’iceberg di un ambizioso piano terroristico finalizzato a destabilizzare l’Occidente. Da Parigi al sanguinoso scenario del Caucaso la caccia è aperta, finché il cacciatore non si trasformerà in preda. Gli resterà allora una sola possibilità: inquadrare per primo il Lupo nel mirino e premere il grilletto.

L’incipit:

Cancún, Messico
L’ex capo dello staff della Casa Bianca Tim Hagen sedeva a bordo piscina nell’hotel dove alloggiava a Cancún, sulla punta della penisola dello Yucatán, sorseggiando una piña colada e sfogliando un edizione in brossura de L’arte della guerra di Sun Tzu. Sebbene ne conoscesse a memoria ogni singolo concetto, gli piaceva studiare le parole stampate, andando alla ricerca di spunti che gli permettessero di capire la mente che li aveva concepiti. Era particolarmente interessato al tema del capitolo tredici, “L’uso delle spie”.
Fino a sei mesi prima, Hagen era stato primo consigliere militare della Casa Bianca, ma le cose erano cambiate da un momento all’altro, quando il presidente degli Stati Uniti aveva chiesto le sue dimissioni nei minuti successivi alla detonazione di un ordigno nucleare di epoca sovietica che aveva quasi raso al suolo San Diego. Certo, il suo ego non gli avrebbe mai permesso di ammettere a se stesso che se l’era cercata, manipolando di continuo il presidente ai fini delle proprie ambizioni personali. Preferiva invece dare la colpa a Gii Shannon e Robert Pope, che riteneva responsabili di aver minato il suo potere.
Adesso, Hagen aspettava la notizia che l’infaticabile Navy SEAL era morto o sul punto di essere rinchiuso in un carcere francese. Una volta ricevuta questa informazione, avrebbe fatto ritorno a Washington con tutti gli onori, pronto a ricominciare la scalata al potere. Era intenzionato a offrire i propri servigi strategici a una nuova stella nascente del firmamento politico: un bellissimo e giovane senatore newyorkese di nome Steve Grieves,
che un giorno, con la guida giusta, avrebbe potuto correre per la Casa Bianca, e vincere.
Un portiere dell’hotel si avvicinò attraversando il patio. «
Señor Hagen?»
Hagen alzò lo sguardo dal libro. «Sì, sono Hagen.»
«C’è una telefonata per lei,
señor, alla reception.»
Hagen guardò il cellulare silenzioso posato accanto al bicchiere sul tavolino. «Per
Tim Hagen?»
«Sì,
señor
Domandandosi se qualcosa fosse andato storto, Hagen prese il cellulare e lasciò il libro sul tavolino. «Mi faccia strada.»

Gli autori:

Scott McEwen, cresciuto sui monti dell’Oregon, lavora come avvocato a San Diego. Esperto di storia militare, ha raccontato in American Sniper la biografia di Chris Kyle, il più letale cecchino della storia degli Stati Uniti. Dal romanzo, pubblicato in Italia da Mondadori (2014), è stato tratto il film di Clint Eastwood che ha ottenuto in USA, nel 2014, i maggiori incassi. Insieme a Thomas Koloniar ha pubblicato Sniper Elite (Mondadori, 2015) e Target America (Mondadori, 2016).

Thomas Koloniar ha lavorato come ufficiale di polizia ad Akron, in Ohio. Dopo l’esordio narrativo con il romanzo apocalittico Cannibal Reign (2012), ha iniziato a collaborare con Scott McEwen per la serie Sniper Elite, con Gil Shannon come protagonista.

L.

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