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La collana “Segretissimo” n. 1647 presenta questo agosto una nuova avventura del Professionista.

La scheda di Uruk:

1648. Il Professionista: Io sono El Gringo (2019) di Stephen Gunn (Stefano Di Marino) [agosto 2019]
Inoltre contiene il racconto:
Ultima notte a Lisbona, di Stephen Gunn

La trama:

Il Professionista ha un nuovo bersaglio: Benicio Waldemar Guzman, lo Scorpione d’Oro, boss del cartello di Sinaloa. Oltre il confine è in atto una guerra. Guzman sta annientando i narcos rivali. Grazie a un informatore nella DEA ha eliminato i cinque principali collaboratori dell’agenzia antidroga. Ne rimane una conosciuta soltanto da pochi, sua moglie Lucia. E così Chance Renard, nella pelle di un uomo dalla pistola facile e senza scrupoli chiamato El Gringo, si infiltra nel cartello per la sua più pericolosa partita. Perché Guzman sta realizzando un piano che farà del Messico uno Stato del narcotraffico. Oltre la frontiera Chance può contare solo sull’aiuto della Donna Giaguaro, regina violenta e sensuale della malavita femminile messicana. Come andare a letto con una belva feroce…

L’incipit:

Los Mochis, Sinaloa, Messico. Oggi
Quanti proiettili restavano?
Nella concitazione del combattimento, con un labbro spaccato e il dolore alle costole che pulsava trasmettendo a tutto il corpo vampate di sofferenza, Chance aveva perso il conto.
Strinse i denti, evocò il Rettile, quel sesto senso che lo aveva tenuto in vita sin dai tempi dell’addestramento nella Legione Straniera, e si preparò a combattere o a morire. La storia della sua vita. Con la Colt 1911 in pugno si rannicchiò contro la parete e cercò di imprimersi nella mente la geometria del campo di fuoco, il primo passo essenziale verso la sopravvivenza.
Con il respiro affannoso e il sapore metallico del sangue nel palato, il Professionista si disse che aveva una sola possibilità di salvare la pelle e portare a termine la missione. Inspirò ed espirò rumorosamente. La vista si snebbiò. Vide il tavolo rovesciato, le sedie, i corpi dei due uomini con cui si era battuto riversi a terra. Il sangue, suo e degli altri, schizzato sul pavimento e sulle pareti. Jackson Pollock sarebbe stato entusiasta…
Dall’esterno arrivavano suoni confusi. Passi e grida, accompagnati dagli scatti metallici delle anni che incameravano i colpi, pronte a scatenare un uragano di piombo.
Dal peso della pistola, Chance stimò di avere almeno quattro proiettili ancora. Il battito cardiaco rallentava. Stava compensando il calcio dell’adrenalina. Sino a pochi minuti prima credeva di essere destinato a morte certa e adesso intravedeva uno spiraglio di speranza.
Intorno a lui la casa era silenziosa. Le pareti color sabbia era
no ravvivate da soprammobili e dipinti su tessuto appesi in modo privo di eleganza o raffinatezza. Una fila di peperoncini rossi secchi era disposta come una ghirlanda. Chance era nascosto dietro una parete divisoria interna che separava la cucina dall’atrio. A metà del muro era stata ricavata un apertura dalla quale si poteva vedere l’ingresso.
Il battente era socchiuso. Chance azzardò uno sguardo. La canna della pistola gli sfiorava le labbra. Udiva suoni confusi oltre la porta.
Di colpo qualcuno la spalancò con un calcio. Arrivavano i
sicarios di Benicio Guzman, capo del cartello di Sinaloa. El Alacrán de Oro. Lo Scorpione d’Oro.

Extra

All’interno, il racconto “Ultima notte a Lisbona” di Stephen Gunn.

L’autore:

Stephen Gunn è lo pseudonimo di Stefano Di Marino, uno dei più prolifici scrittori di spionaggio e avventura italiani degli ultimi decenni. Nato nel 1961, ha viaggiato in Oriente e ancora vi trascorre parte del suo tempo. Oltre alla scrittura si interessa di arti marziali, pugilato, fotografia e cinema, soprattutto quello orientale al quale ha dedicato numerosi saggi. Ha esordito con il suo vero nome pubblicando Per il sangue versato, Sopravvivere alla notte, Lacrime di Drago (Mondadori). Ha usato per la prima volta lo pseudonimo Stephen Gunn per firmare i romanzi Pista cieca e L’ombra del corvo (Sperling). Poi, venti anni fa, è nata la serie dedicata a Chance Renard, il Professionista. Scrive per siti e riviste di settore. Su Wikipedia, Stefano Di Marino e il Professionista hanno due voci distinte con bibliografia aggiornata e commentata del personaggio. Per saperne di più sull’autore, sul Professionista e sul suo mondo, cercatelo su Facebook, la fan page di Chance Renard-Il Professionista ed ecco il blog.

L.

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