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Prima di darlo via schedo questo numero de “Il Giallo Mondadori“, quando ancora era diretto da Alberto Tedeschi, con una delle avventure del Mike Shayne di Brett Halliday.
Ricordo che ho dedicato una pagina alla bibliografia italiana del personaggio.
Per un profilo del personaggio firmato Halliday stesso, rimando a questa scheda.

L’illustrazione di copertina è firmata, come sempre, da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1015. Quel pericolo pubblico di Mike Shayne [Mike Shayne 54] (Armed… Dangerous, 1966) di Brett Halliday [14 luglio 1968] Traduzione di Marilena Damiani
– Inoltre contiene i saggi:
[Calibro 23] La parola all’accusa, di Pier Carpi
[Riflettori Gialli] Il cinema erede della stampa, di Orio Caldiron
Inoltre contiene il racconto:
Mister scommessa (Odd Bodkins and the Duke’s Divorce, “EQMM“, marzo 1968) di Richard Curtis

La trama:

Il sottosuolo di una metropoli come New York è un labirinto. Se entrarci è facile, uscirne è difficilissimo. La polizia ne sa qualcosa. E deve escogitarne delle belle per aver ragione dell’avversario non solo infido, ma pericolosissimo. E se in questo mondo del vizio la donna rappresenta il più delle volte la pedina più difficile da «mangiare», qualche altra rappresenta invece la via, se non più facile, almeno piacevole per raggiungere lo scopo. La donna, in questo caso, è una francese, Michèle Guerin, una femmina tutta latte e miele con l’aggressività di una mangusta. Ma il serpente non sempre è la vittima. Soprattutto, quando il serpente si chiama Mike Shayne. Coinvolto in una caccia alla droga, con il benestare della polizia, l’investigatore privato rischia la vita una decina di volte, prima di agitare i «sonagli» a martello. Per un uomo come Mike la lotta è lo scopo della vita e il coraggio l’arma per raggiungerla. E nella lotta, l’amore è il suo alleato.

L’incipit:

Il volume è rovinato e mancano le prime pagine!

L’autore:

Brett Hallyday, pseudonimo di Davis Dresser è nato a Chicago nel 1904. Ha cominciato giovanissimo una vita avventurosa, adattandosi ai più disparati mestieri. Nel 1926 si iscrive ad un concorso bandito da una casa editrice. Non vince, ma capisce che il suo vero lavoro è quello dello scrittore. Da allora compone decine e decine di opere e sotto vari pseudonimi si specializza nei western, nelle storie d’amore e nei racconti “sexy”. Il successo gli arride concretamente con i romanzi polizieschi. Nel 1939 con Ipnosi (Dividend on Death) crea l’ormai famosissimo investigatore privato Mike Shayne. I romanzi che hanno come protagonista l’irruento Shayne sono più di una settantina oltre a numerosi racconti e a una rivista che si intitola “Mike Shayne’s Mystery Magazine”.

L.

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