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Scopro che oltre ad una serie di fumetti, dall’universo videoludico di StarCraft è stata tratta anche una serie di romanzi: eccone uno dei rarissimi giunti in Italia, per Panini Books.

La scheda di Uruk:

Io, Mengsk (I, Mengsk, 2008) di Graham McNeill [2010] Traduzione di Andrea Toscani e Vania Vitali

La trama:

A più di sessantamila anni luce dal nostro sistema solare, la corrotta Confederazione Terran serra il settore Koprulu nelle sue tiranniche grinfie, controllando ogni aspetto della vita dei suoi cittadini. Solo un uomo osa ergersi contro questo impero senza volto, giurando di piegarlo e metterlo in ginocchio: Arcturus Mengsk, genio della propaganda, stratega e combattente per la libertà.
È un mostruoso atto di sanguinaria violenza a far germogliare in Arcturus i semi della ribellione, ma non è lui il primo Mengsk a essersi opposto all’oppressore. Quando era ancora un bambino, suo padre, Angus Mengsk, aveva già sfidato la Confederazione, tentando di porre fine al suo brutale dominio.
Il destino della famiglia Mengsk è dunque da sempre legato a quello della Confederazione e del settore Koprulu, ma quando un nuovo impero risorge dalle ceneri del passato e invasori alieni minacciano l’esistenza stessa dell’umanità, quale futuro è in serbo per le prossime generazioni?
Un’originale storia di guerra interstellare basata sull’omonimo videogioco bestseller firmato Blizzard Entertainment.

L’incipit:

Valerian sentì bussare alla porta, ma decise di ignorare la cosa, concentrandosi invece sul porto color bronzo che turbinava nel raffinato bicchiere di cristallo stretto nella mano ben curata. Bussarono di nuovo, questa volta in modo più insistente, e il tono e l’impazienza del suono rivelarono a Valerian Mengsk chi si trovava dall’altra parte senza che avesse bisogno di chiederlo.
Sorrise mentre sorseggiava il suo vino, un’espressione che quel giorno, o in tutto l’ultimo periodo se per quello, appariva fuori luogo sui lineamenti. Valerian si aggiustò nella pelle della poltrona, godendo del calore prodotto dal riscaldamento a carbone della stanza e di quello del vino nel ventre.
Poche altre cose gli avevano procurato piacere negli ultimi mesi, che erano stati ingrati e pieni di dolore. Il dolore non era stato suo, almeno non fisicamente, ma era stato difficile vedere sua madre soffrire mentre quella malattia devastante le scioglieva la carne sulle ossa e le disfaceva la mente.
Valerian fissò lo sguardo nel bicchiere di porto; un’ottima marca dall’aroma ricco e dal retrogusto persistente, l’accompagnamento perfetto per la selvaggina servita agli ospiti che lo stavano aspettando nel salone principale della sua casa.
La sua casa.
Quelle parole continuavano a suonargli strane, non erano ancora state del tutto accettate dalla sua mente.
alerian alzò lo sguardo dal drink e osservò la stanza, soffermandosi su ogni raffinato dettaglio: il bel rivestimento a pannelli di mogano che nascondeva sofisticati apparati di comunicazione ed elaborate contromisure contro le intercettazioni elettroniche, gli arazzi di seta alle pareti, i ritratti con cornici dorate e gli eleganti lampadari che inondavano la stanza dagli alti soffitti di una luce calda e riposante.
Ma il posto d’onore alle pareti era riservato alle numerose armi della collezione di Valerian, appese tra le decorazioni più antiche. Un falcione a lama lunga poggiava su ganci d’argento, alcune spade ricurve erano appese per le else, e una moltitudine di tirapugni e strane armi circolari con lame sporgenti da manici di pelle erano posizionati su ganci nascosti. Teche di vetro lungo le pareti contenevano antiche pistole intarsiate d’oro e moschetti a canna lunga con caricatori a batteria applicati agli scheletri lignei.

L’autore:

Di origine scozzese, Graham McNeill ha scampato per un pelo una carriera da geometra entrando nel 2000 alla Games Workshop, con cui ha lavorato per sei anni e mezzo come sviluppatore di giochi. Nel 2006 ha compiuto il gran passo e si è messo a scrivere a tempo pieno, scelta che, finora, sembra aver dato i suoi frutti. Oltre a quattordici romanzi, Graham ha al suo attivo anche numerosi racconti e fumetti di fantascienza e fantasy. Vive a Nottingham, nel Regno Unito.

L.

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