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Il mio viaggio negli universi narrativi transmediali mi porta a questo primo numero di una serie di romanzi – inediti in Italia – prodotti dalla storica casa newyorkese Pocket Books ed ambientati nell’universo televisivo di Alien Nation, a sua volta nato dal film omonimo della 20th Century Fox: la cui novelization ho già presentato.

«L’entusiasmante storia mai raccontata di come tutto ha avuto inizio.»

Quindi The Day of Descent non è una novelization, bensì un romanzo originale nato all’interno di un variopinto universo narrativo ormai dimenticato, in Itaila.

La scheda di Uruk:

Alien Nation 1. The Day of Descent (1993) di Judith e Garfield Reeves-Stevens [marzo 1993]

La trama, in traduzione esclusiva:

Los Angeles. Giorni nostri. Il detective novellino Matt Sykes si appresta ad affrontare il suo primo caso d’omicidio e inciampa in una cospirazione mortale che minaccia la vita sua e di sua figlia, tutto il suo mondo. Intanto, a bordo di un’astronave che sta per finire in pieno sole, c’è Stangya Soren’tzahh: un coraggioso schiavo Tenctonese destinato a diventare il detective George Francisco.

L’introduzione degli autori, in traduzione esclusiva:

Alien Nation è apparso per la prima volta come film nel 1988, scritto da Rockne S. O’Bannon. In quella produzione i ruoli di Matt Sikes e George Francisco erano interpretati da James Caan e Mand Patinkin.
Il 19 settembre 1989 la Fox Television Network manda in onda l’episodio pilota di due ore della serie TV “Alien Nation”: questa nuova incarnazione della saga è stata sviluppata da Kenneth Johnson e portata in vita attraverso il talento di molti autori – compresi Tom Chehak, Diane Frolov, Kenneth Johnson, Steve Mitchell, Andrew Schneider e Craig Van Sickle – con un nuovo splendido caso, che vedeva Gary Graham ed Eric Pierpoint nei ruoli di Matt e George, Sean Six nel ruolo di Buck, Terri Treas in quello di Kathy, Ron Fassler in quello di Byron Grazer e James Green in quello di Zio Moodri. Tutti questi personaggi appaiono in queste pagnie.
Per questo libro abbiamo fatto riferimento a molti dei contributi che gli scrittori di cinema e TV hanno apportato ad Alien Nation: davanti a delle contraddizioni abbiamo preferito privilegiare la più recente continuity televisiva.
In particolare abbiamo utilizzato il lavoro di Steve Mitchell e Craig Van Sickle, scritto dell’episodio “The Game”, nel quale vengono alla luce molti degli elementi originali di The Day of Descent. In questo romanzo molte delle scene sono basate sul copione di quell’episodio.
L’episodio finale di “Alien Nation”, dal titolo “Green Eyes” e trasmesso il 7 maggio 1990, doveva essere la prima metà di un episodio-cliffhanger, e l’azione del nostro romanzo si svolge in quei pochi minuti fra la fine dell’episodio e l’inizio di “Dark Horizons”, in cui il destino della famiglia di Francisco è rivelato. Anche se quest’ultimo episodio non è stato poi girato, entrambi gli episodi appariranno nell’imminente nuovo romanzo, insieme ad aggiunte e ad idee prese da copioni mai girati. Come Matt Sikes scoprirà, la storia dei Tenctonese sulla Terra non è ancora concluso.

I nostri ringraziamenti vanno al nostro editor, Kevin Ryan, per averci invitato a prendere parte a questa terza incarnazione della saga de Nuovi venuti. Ora sappiamo a cosa servivano tutte quelle telefonate per “parlare dello show”. Ringraziamo anche David Kurtz, compositore del tema sonoro della serie, per aver gentilmente cercato nei suoi documenti il testo originale di Ee take naz nahj? scritto a mano da Ken Johnson. E siamo profondamente riconoscenti del gesto di estremo sacrificio dei membri della Società delle Orecchie di Gomma (anche di quelli che non sanno di esserne membri) che si sono prodigati per spiegarci le oscure tradizioni nominali della cultura Tenctonese: un’altra strepitosa prova della Legge di Hodgkins. [Legge nata nell’universo di “Star Trek” che spiega come pianeti simili con fauna simile e popolazioni simili tendano a sviluppi biologici simili. Nota etrusca.]

Gli autori, in traduzione esclusiva:

Judith e Garfield Reeves-Stevens sono sceneggiatori nominati all’Emmy Award, romanzieri entrati nella lista dei bestseller del “New York Times”, autori di fantascienza e ideatori di software interattivi a scopi educativi. Nei sei anni in cui hanno formato una squadra di alvoro hanno scritto sei roamnzi, inclusi due titoli per “Star Trek” serie classica – Progetto Memory [Fanucci 2003] e Prima direttiva [Fanucci 2000] – e la serie ancora in corso di The Chronicles of Galen Sword. Oltre agli episodi scritti per la serie TV “Batman” e “Principe Valiant”, sono autori di numerose sceneggiature televisive, una delle quali è stata candidata all’Emmy nel 1991. I due vivono a Los Angeles.

L.

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