Ecco cosa ci aspetta a novembre 2019 nelle edicole, firmato Mondadori.

Il Giallo Mondadori n. 3185: Furto d’identità di Boileau-Narcejac
Un cliente inatteso incarica Sherlock Holmes di risolvere il mistero di Nightingale Mansion e di una promessa sposa minacciata di morte. Arsenio Lupin, arrestato sotto mentite spoglie per un omicidio che non ha commesso, deve dare fondo alle sue capacità per cavarsela anche questa volta. Architettare un assassinio dai risvolti soprannaturali in un castello che si presume infestato dagli spiriti può essere una buona idea, se non si ha la sfortuna di metterla in pratica quando Padre Brown è nei paraggi. Ogni lago che si rispetti ha il suo mostro, e Loch Bliss non fa eccezione; tuttavia, Hercule Poirot preferisce credere che i veri mostri abbiano due gambe e due braccia, e magari un cervello diabolico. E poi Ellery Queen alle prese con l’enigma di un palloncino rosso rinvenuto sulla scena di un delitto, Maigret impegnato nella sua penultima indagine su un presunto crimine passionale, Nero Wolfe ingaggiato per salvare la vita a uno scienziato, inventore fra l’altro di un metodo per ottenere una straordinaria orchidea rossa… In una scintillante serie di racconti alla maniera dei maestri del giallo e non solo, la firma inconfondibile di una coppia di autori che del giallo ha fatto la storia.

Sherlock Mondadori n. 63: Sherlock Holmes. L’isola della Follia di Laurie R. King
Chiunque fosse rinchiuso nel manicomio di Bedlam farebbe di tutto per fuggire. O, potendo allontanarsene, per non rimetterci piede. Questo sembra essere accaduto a lady Vivian Beaconsfield, internata nel famigerato istituto londinese e scomparsa prima di rientrare da una licenza di una settimana con l’infermiera che l’accompagnava. Alla sparizione della donna si aggiunge tuttavia, alimentando spiacevoli sospetti, quella di alcuni oggetti preziosi. Può una rispettabile signora aristocratica, per quanto psicologicamente disturbata, essersi macchiata di un volgare furto? O dietro gli eventi si cela piuttosto una macchinazione ordita ai suoi danni? Per la giovane investigatrice Mary Russell, legata da un’antica amicizia alla nipote dell’infelice lady, trovare una risposta è quasi un dovere. Per Sherlock Holmes, un tempo mentore di Mary e ora anche qualcosa di più, potrebbe trattarsi solo dell’ennesimo caso sul quale esercitare le celebri facoltà deduttive. Eppure l’indagine si rivelerà una delle più anomale nella sua carriera, conducendo l’insolita coppia nell’Italia fascista del 1925. Fino a un tetro ospedale psichiatrico nei pressi di Venezia, su un’isola popolata da fantasmi e rovine.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1426: Dipartimento casi bizzarri di Carter Dickson
A Scotland Yard c’è un ufficio all’apparenza come tutti gli altri. Privo di particolari segni distintivi, se non la scritta sulla porta “D-3, colonnello March”, è in realtà un ufficio diverso da tutti gli altri. Si tratta del Dipartimento Casi Bizzarri, riservato alle indagini su strani episodi che, per quanto inverosimili, implicano un crimine. Capita infatti ogni tanto che qualcuno denunci alla polizia storie talmente assurde da sembrare scherzi o fantasticherie. E tuttavia, a meno che il querelante non sia uno stravagante conclamato, la legge impone di approfondire. Il Dipartimento D-3 è stato creato per questo. A dirigerlo è il colonnello March, perché non c’è niente sulla faccia della terra che riesca a sorprenderlo. Nessuno inoltre possiede il bagaglio di esperienze davvero bizzarre che ha accumulato nella sua carriera, per non parlare del suo debole per ogni specie di enigma o problema matematico, rompicapo compresi. Ebbene sì, per risolvere misteri a base di cadaveri scomparsi o stanze inesistenti, una mente governata da una logica ferrea è proprio quello che ci vuole.

Segretissimo EXTRA n. 13: El Asesino. Il Codice del Führer di Rey Molina
Il mercenario Rey Molina, conosciuto come El Asesino, è di nuovo in missione. Obiettivo: braccare ed eliminare il narcotrafficante Hernán Hoyos, signore del cartello di Sabanagrande. La trappola dovrebbe chiudersi sul bersaglio in cima al monte che segna il punto d’incontro fra i confini di Brasile, Venezuela e Guyana. Sempre che il fuggitivo non abbia organizzato una trappola per gli inseguitori. Perché non è mai semplice capire chi è davvero il cacciatore e chi la preda. A Hoyos fa gola un codice venuto in possesso di Rey. Giunto nelle Americhe da Berlino insieme al mito di un sopravvissuto Adolf Hitler, forse nasconde un misterioso segreto, o forse non rappresenta nulla, se non il gioco di verità celate in altre verità tipico dei servizi di intelligence di tutto il mondo. Da tempo alimenta uccisioni, pedinamenti, battaglie, e probabilmente non scomparirà con l’annientamento delle parti in causa. Così Rey Molina non può sapere che cosa lo aspetta lassù, sulla sommità del Roraima. Può solo andare avanti. Nel suo mestiere non ci sono molte alternative, indugiare non è previsto. A o B. Vivi o muori. L’opzione C non è contemplata.
All’interno, il racconto “Trecento dollari per ricominciare” di Rey Molina.

Segretissimo SAS n. 57: Duello a Barranquilla di Gérard de Villiers
Immischiarsi nel traffico di droga in Colombia può costare un prezzo molto caro. Due agenti americani che si sono finti compratori per infiltrarsi nella rete di un grande trafficante hanno pagato con la vita. Il potente Esteban Contador, detto El Gordo, riserva una sorte orribile a ficcanaso e traditori. Dopo il ritrovamento dei cadaveri mutilati, la CIA e la DEA sono sul piede di guerra. Nessuno può toccare i loro uomini e passarla liscia. Ma non si tratta solo di fare giustizia vendicando i colleghi caduti, in ballo c’è qualcosa di più grosso. A quanto pare, servizi segreti cubani e rivoluzionari colombiani hanno stretto un accordo con i narcos per finanziarsi con i proventi dello spaccio di cocaina negli Stati Uniti. Per scoperchiare un intrigo internazionale di questa portata occorre inviare sul campo il migliore dei migliori. Uno come Malko Linge, in grado di restare vivo in un paese ad altissimo tasso di mortalità. Per sua fortuna, l’altrettanto alta densità di donne bellissime aiuterà forse il Principe delle Spie ad alleggerire la tensione.

Urania n. 1672: Le ombre di Morjegrad di Francesca Cavallero [Premio Urania 2018]
Fondata su un pianeta senza nome, Morjegrad, la città-stato, prospera sullo sfruttamento aggressivo delle risorse ambientali, in cui chi nasce dalla parte sbagliata delle Mura viene “sfruttato” fino alla morte. La dimensione metropolitana, con i suoi ingranaggi sporchi di sangue, si contrappone a quella dei rapporti umani, gli unici ad avere valore in un mondo dove nessuno è innocente, neanche chi combatte per la Rivoluzione. Esperimenti genetici, voglia di riscatto, tradimenti, disperazione e giochi di specchi: sono queste le ombre che popolano Morjegrad. Uno straordinario romanzo d’esordio, in un mondo folle e claustrofobico in cui i protagonisti sono accomunati da un unico grido di dolore. Perché a Morjegrad vivere è quasi sempre sinonimo di sopravvivere.
All’interno, i tre racconti finalisti del premio Urania Short 2019, con la scheda per votare: “Mercy” di Fabio Aloisio, “Sei mesi in una notte” di Elia Gonella e “Reboot” di Axa Lydia Vallotto.

Urania Collezione n. 202: Ultima Genesi di Octavia Butler
Lilith Iyapo ha perso marito e figlio, e poi il fuoco atomico ha consumato la Terra. Secoli dopo si sveglia nella stiva di un enorme veicolo spaziale alieno pilotato dagli oankali, che sono riusciti a evitare l’estinzione dell’umanità. Lilith e gli altri sopravvissuti sono rimasti addormentati, mentre gli alieni imparavano tutto ciò che potevano sul nostro pianeta. Ora è il momento di tornare e, dai giorni dell’olocausto nucleare, la Terra sarà di nuovo abitata. L’erba crescerà, gli animali pascoleranno e le persone impareranno a sopravvivere. Ma i loro figli non saranno umani. Non esattamente…

Urania Jumbo n. 8 (52): Obiettivo Marte di Gregory Benford
Quando il razzo che doveva portare in orbita il Mars Transit Vehicle esplode sulla piattaforma di lancio, uccidendo quattro membri dell’equipaggio, il presidente annuncia che gli Stati Uniti reindirizzeranno le loro energie su progetti più vicini alla Terra. La missione su Marte con equipaggio è ufficialmente terminata. Sembra la fine della corsa al Pianeta Rosso, fino a quando il multimiliardario John Axelrod non decide di finanziare un nuovo progetto. Ma non è il solo a cercare reclute per una missione estremamente pericolosa. Infatti, l’Airbus Group, una cordata eurocinese, sta preparando una spedizione simile. La corsa per arrivare per primi su Marte è iniziata… E alla fine il problema non sarà chi tornerà prima sulla Terra, ma se qualcuno riuscirà a tornare.

L.