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Nella sua opera di traduzione degli universi narrativi meno noti gli italiani, la Multiplayer.it nel 2015 porta in libreria un romanzo firmato dal un autore storico dell’universo librario di Star Wars.

La scheda di Uruk:

Star Wars: Contrabbandieri (Scoundrels, 2013) di Timothy Zahn [15 novembre 2015] Traduzione di Christian La Via Colli, revisione di Gian Paolo Gasperi e Vincenzo Lettera

La trama:

Per fare il colpo della sua vita, Han dovrà essere pronto a rischiare il tutto per tutto.
Ma non ci riuscirà da solo…

Han Solo dovrebbe starsi godendo il suo momento di gloria. Dopotutto, l’irriverente contrabbandiere e capitano del Millennium Falcon ha appena giocato un ruolo chiave nell’incursione che ha distrutto la Morte Nera e inflitto il primo attacco all’Impero nella guerra contro l’Alleanza Ribelle. Ma dopo aver perso la ricompensa ottenuta grazie al suo eroismo, ad Han non è rimasto nulla per festeggiare; specialmente perché è indebitato fino al collo con lo spietato signore del crimine Jabba the Hutt. C’è una taglia sulla testa di Han: e se non riuscirà a racimolare i crediti necessari, dovrà pagarla con la sua pelle. L’unica cosa che potrebbe salvarlo è il riscatto di un re. O forse il bottino di un gangster? Ecco cosa ha da offrire un misterioso straniero in cambio dell’aiuto di Han con una faccenda più rischiosa del solito. La ricompensa potrebbe estinguere il debito con Jabba e assicurare ad Han di non avere mai più nulla a che fare con gli Hutt.
Tutto quello che deve fare è infiltrarsi nell’impenetrabile fortezza di un boss del sindacato criminale del Sole Nero e scassinare la cassaforte più sicura della galassia. Sembra proprio un lavoretto per un mago… o per un pazzo. E così, Han è costretto a mettere insieme una squadra di contrabbandieri che sono un po’ tutte e due le cose, tra i quali la sua inseparabile spalla Chewbacca e l’audace Lando Calrissian. Se c’è qualcuno che può schivare, ingannare e sconfiggere dei malfattori armati fino ai denti, droidi assassini e agenti Imperiali… quelli sono i contrabbandieri di Solo. Ma la loro impresa li farà diventare ricchi, o esigerà il prezzo più alto?

L’incipit:

Le scie luminose si trasformarono in stelle e lo Star Destroyer imperiale Dominator apparve nello spazio reale. Sulla passerella di comando, con le mani intrecciate rigidamente dietro la schiena, il capitano Worhven squadrava accigliato il pianeta nebbioso sospeso nell’oscurità, domandandosi cosa diamine ci stessero facendo lui e la sua nave in quel posto.
Erano tempi bui, dopotutto. L’Imperatore aveva sciolto improvvisamente il Senato imperiale, gettando l’intera galassia nell’incertezza e nel dubbio, e facendo il gioco dei gruppi radicali che formavano la cosiddetta Alleanza Ribelle. Al contempo, le organizzazioni criminali come il Sole Nero e i cartelli degli Hutt continuavano a infrangere apertamente la legge, acquistando e vendendo la spezia, le merci rubate e gli stessi ufficiali dell’Impero.
Come se tutto ciò non bastasse, il nuovo giocattolo di Palpatine, l’arma che avrebbe dovuto convincere definitivamente i rivoltosi e i criminali della potenza dell’Impero, era stata inspiegabilmente distrutta nel sistema di Yavin. Worhven ancora non aveva ricevuto alcuna comunicazione ufficiale riguardo a quell’incidente.
Erano tempi bui davvero. E in tempi bui come quelli, era necessario rispondere con forza e con decisione. Il Centro Imperiale avrebbe dovuto schierare l’intera flotta non appena era stato informato del problema di Yavin, concentrando ogni sforzo sui sistemi più importanti, indisciplinati e a rischio. Sarebbe stata una normalissima risposta alla luce di una crisi che avrebbe rispettato una strategia consolidata da migliaia di anni, e secondo quella logica il
Dominator avrebbe dovuto essere schierato in testa alla flotta.
Eppure Worhven e la sua nave si erano trovati a fare da corrieri.
“Ah… capitano”, tuonò una voce allegra dietro di lui.
Worhven trasse un respiro profondo per calmarsi. “Lord d’Ashewl”, replicò, assicurandosi di rivolgergli le spalle finché non fosse riuscito ad assumere l’espressione più diplomatica di cui era capace.
Meno male che non aveva perso tempo: pochissimi secondi dopo, d’Ashewl si era portato al suo fianco, proprio alla sua destra, invece di fermarsi a due passi da lui come avrebbe dovuto fare qualunque ufficiale, persino quelli superiori, finché non avesse ordinato loro di farsi avanti.
La cosa non lo sorprese minimamente. Cosa poteva saperne di protocolli quel grasso, stupido e casualmente ricchissimo cortigiano del Centro Imperiale?
Era una domanda retorica. La risposta, ovviamente, era “niente”.

L’autore:

Dal 1978, Timothy Zahn ha scritto quasi settanta storie brevi e racconti, numerosi romanzi e tre collezioni di racconti brevi, e ha vinto lo Hugo Award per il miglior racconto. Timothy Zahn è conosciuto soprattutto per i suoi romanzi di Star WarsL’Erede dell’ImperoSfida Alla Nuova RepubblicaL’Ultima MissioneSpettro del PassatoVisioni del FuturoSurvivor’s QuestOutbound Flight e Allegiance, con oltre quattro milioni di copie delle sue opere. Le sue più recenti pubblicazioni sono la serie fantascientifica Cobra e la serie per giovani in sei parti Dragonback. Ha una laurea in Fisica conseguita presso l’Università dello Stato del Michigan e un master in Fisica dell’Università dell’Illinois. Vive con la sua famiglia sulla costa dell’Oregon.

L.

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